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Giuseppe Pontiggia

    25 settembre 1934 – 27 giugno 2003

    Giuseppe Pontiggia è stato uno scrittore e critico letterario italiano la cui opera esplora le profondità dell'esistenza umana con un'intelligenza penetrante e uno stile raffinato. La sua prosa è caratterizzata da una precisa struttura linguistica e dalla capacità di catturare stati psicologici complessi. Pontiggia si concentra su temi come l'identità, la memoria e la ricerca di significato nel mondo moderno. La sua scrittura è un invito a contemplare la condizione umana e il potere della letteratura di plasmare la nostra comprensione della realtà.

    Nati due volte
    Il giocatore invisibile
    Oscar bestsellers - 1169: Nati due volte
    Oscar Moderni - 98: Nati due volte
    I miti - 226: Nati due volte
    Contemporanea: Horcynus Orca
    • Contemporanea: Horcynus Orca

      • 1242pagine
      • 44 ore di lettura

      L’odissea di un giovane eroe moderno, ’Ndrja Cambrìa, marinaio della fu Regia Marina, che dopo l’8 settembre 1943 cerca di tornare in Sicilia, percorrendo a piedi le coste della Calabria fin sullo Stretto di Messina per arrivare a Cariddi, dove vive il padre dopo la scomparsa della madre. È Ciccina Circé, “femminota” contrabbandiera di sale, incantatrice, creatura ambigua e sensuale, a traghettarlo sulla sponda siciliana stregando le fere del mare che li aiutano nella navigazione. Dal ricongiungimento con il padre che stenta a riconoscerlo alla scoperta dell’Orcaferone, il mostro che terrorizza le fere del mare e i pescatori, tra ricordi dell’infanzia e sogni stralunati, Horcynus Orca evoca un mondo mitologico e onirico, dove morte e amore si confondono in una sperimentazione linguistica unica e continua che si muove e si gonfia come le onde del mare.

      Contemporanea: Horcynus Orca
      4,9
    • I miti - 226: Nati due volte

      • 232pagine
      • 9 ore di lettura

      "Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita."

      I miti - 226: Nati due volte
      3,9
    • Oscar Moderni - 98: Nati due volte

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      Amaro e drammatico, ma anche grottesco e comico, ironico e appassionato, questo romanzo racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Guidando il figlio dalla nascita fino all'adolescenza attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane un'arte costruita giorno dopo giorno per sopravvivere alla minorazione: l'arte di vivere non per essere "normali", ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all'handicap: l'impreparazione e il cinismo, l'imbarazzo e la stupidità, ma anche l'amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili "nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all'amore e all'intelligenza degli altri". Rinunciando a ogni tentazione patetica o autoconsolatoria, Giuseppe Pontiggia ci regala un romanzo innovativo, ricco di vitalità e di emozioni, capace di affrontare con radicale lucidità un tema che riguarda la condizione dell'uomo.

      Oscar Moderni - 98: Nati due volte
      3,6
    • Che cosa succede in una famiglia quando nasce un figlio handicappato, come si evolvono le paure, le speranze, l'angoscia, le normali esperienze di tutti i giorni. Come reagiscono i familiari, gli amici, i medici, "la gente", e il padre, la madre, il fratello. I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è una rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno, più degli altri, il proprio diritto alla felicità. Il libro è un romanzo coraggioso e anticonformista che alterna a pagine tese, drammatiche e commoventi altre eccentriche o decisamente comiche.

      Oscar bestsellers - 1169: Nati due volte
      3,5
    • Il giocatore invisibile

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      Dalle pagine di una rivista di filologia classica un anonimo attacca un professore all'apice della sua carriera. Il motivo occasionale è l'etimologia inesatta di una parola, ma le ragioni profonde di quell'attacco sono invidie, amori, rivalità, gelosie. Nella ricerca del nemico misterioso crolla la maschera di falsità, il castello di certezze culturali ed esistenziali del professore, sfidato in una partita impari con quel giocatore invisibile" che rappresenta il destino di ognuno di noi.

      Il giocatore invisibile
      3,3
    • Nati due volte

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Amaro e drammatico, ma anche grottesco e comico, ironico e appassionato, Nati due volte racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Mentre il padre, dalla nascita fino all'adolescenza, guida il figlio attraverso gli scogli della vita, apprende dal giovane un'arte costruita giorno dopo giorno per sopravvivere alla minorazione: l'arte di vivere non per essere "normali", ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all'handicap: l'impreparazione e il cinismo, l'imbarazzo e la stupidità, ma anche l'amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili «nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all'amore e all'intelligenza degli altri». Rinunciando a ogni tentazione patetica o autoconsolatoria, Giuseppe Pontiggia ci regala un romanzo innovativo, ricco di vitalità e di emozioni, capace di affrontare con radicale lucidità un tema che riguarda la condizione dell'uomo.

      Nati due volte
      3,4
    • Un noto professionista scompare senza lasciare tracce. Tutti lo cercano inutilmente, sino a riprendere la vita normale di tutti i giorni.

      La grande sera