Michael Hofmann è un celebrato poeta e traduttore il cui lavoro è segnato da acute intuizioni sulla condizione umana e da una magistrale padronanza della lingua. La sua poesia e i suoi saggi approfondiscono le intricate relazioni tra cultura, identità e memoria, spesso con arguzia ironica e profonda empatia. La gamma di Hofmann come traduttore è notevole, abbracciando opere sia classiche che contemporanee, nelle quali cattura abilmente la voce e lo spirito unici dei testi originali. I suoi scritti sono ammirati per la loro profondità intellettuale e la loro grazia poetica.
The first poem in Gottfried Benn's first book, Morgue (1912) - written in an
hour, published in a week, and notorious ever after, or so the poet claimed -
with its scandalous closing image of an aster sewn into a corpse by a playful
medical student, set him on his celebrated path.
Exploring the relationship between a reader and literature, the essays in this collection provide sharp insights to help readers appreciate and reconsider various writers. Michael Hofmann, known for his critical acumen, offers guidance on what to read and how to engage with texts, all while sharing his personal journey and affection for books. Through his reflections, readers are invited to deepen their understanding of contemporary literature and the joy it can bring.
"Based on a true story, this sweeping saga tells the tale of a working class couple in Berlin who decide to take a stand against the Nazis. More than an edge-of-your-seat thriller, more than a moving romance, even more than literature of the highest order, it's a deeply moving story of two people who stand up for what's right, and for each other. Hans Fallada wrote Every Man Dies Alone in a feverish twenty-four days, soon after the end of World War II and his release from a Nazi insane asylum. He did not live to see his its publication."--Page 4 of cover
This collection of poems touches on personal and political watersheds and examines various kinds of patrimony. It is characterized by a drastic honesty and rhythmic force.
Ovid's Metamorphoses is one of the great works in classical literature, and a primary source for our knowledge of much of classic mythology, in which the relentless theme of transformation stands as a primary metaphor for the often cataclysmic dynamics of life itself. For this book, British poets Michael Hofmann and James Lasdun have invited more than forty leading English-language poets to create their own idiomatic contemporary versions of some of the most famous and notorious myths from the Metamorphoses. Apollo and Daphne, Pyramus and Thisbe, Proserpina, Marsyas, Medea, Baucis and Philemon, Orpheus and Eurydice--these and many other immortal tales are given fresh and startling life in exciting new versions. The contributors--among them Fleur Adcock, Amy Clampitt, Jorie Graham, Thom Gunn, Seamus Heaney, Ted Hughes, Lawrence Joseph, Kenneth Koch, Michael Longley, Paul Muldoon, Les Murray, Robert Pinsky, Frederick Seidel, Charles Simic, and C. K. Williams--constitute an impressive roster of today's major poets. After Ovid is a powerful re-envisioning of a fundamental work of literature as well as a remarkable affirmation of the current state of poetry in English.
Il 14 agosto 1912 Franz Kafka affida a un editore di Lipsia i diciotto testi intitolati "Betrachtung". Costituiranno il suo primo libro, che dedicherà a Max Brod. Stupore, irritazione, ammirazione furono le reazioni suscitate all'epoca da questa pubblicazione. Sono vere e proprie miniature poetiche che mettono in risalto l'aspetto precursore dell'opera di Kafka. Vi si trovano riuniti, in un'atmosfera di libertà sperimentale, tutti i modelli e i temi narrativi presenti nei maggiori libri dell'autore. In una lettera a Felice Bauer del 29 dicembre 1912 Frank Kafka scrive a proposito di "Meditazione": "C'è invero un deplorevole disordine, o meglio, ci sono lampi di luce in una confusione infinita e bisogna veramente guardare molto da vicino per vederci qualcosa"
Approaching his sixtieth birthday, the poet explores where he finds himself,
geographically and in life, treating with wit and compassion such universal
themes as ageing and memory, place, and the difficulty for the individual to
exist at all in an ever bigger and more bestial world.
Un chirurgo incarica un suo studente di studiare segretamente il comportamento di suo fratello, un anziano pittore isolato a Weng, un paesino d'alta montagna. Durante lunghe passeggiate in un paesaggio gelido e malinconico, lo studente si perde nei monologhi ossessivi del pittore, dove verità lancinanti emergono tra allucinazioni, manie e memorie autobiografiche. Il romanzo coinvolge progressivamente lo studente e il lettore nella psicosi visionaria del pittore e nella vita quotidiana di un villaggio abitato da persone prive di ogni luce di redenzione. Questo lavoro, pubblicato nel 1963, ha rivelato Bernhard come uno dei grandi scrittori del Novecento. I lunghi monologhi di Strauch, il pittore pazzo, introducono un nuovo stile e una sintassi labirintica che caratterizzeranno le opere successive di Bernhard e i suoi epigoni. Tra memorie, deliri, congetture filosofiche e allucinazioni, Strauch trasforma il suo orrore per il mondo in una performance istrionica, ironica e complice con il suo interlocutore, rappresentando la reazione naturale dei lettori.
Scacciato dalla famiglia e dalla patria, il sedicenne Karl Rossmann sbarca in America, all'ombra della Statua della Libertà che impugna una spada anziché una fiaccola. Un simbolo di giustizia armata o una prefigurazione dei giudizi, dalla logica apparentemente ingiusta ma insindacabile, che incontrerà? America, il "romanzo americano" di Kafka, pubblicato postumo nel 1927, narra l'enigmatica odissea di un emigrato, condannato all'emarginazione in una realtà grottesca e assurda, ora accolto ora respinto da benefattori che l'accusano e l'escludono, passando attraverso forme di iniziazioni sessuali e sociali. Una tragicommedia di personaggi inquietanti e ridicoli, in cui i valori sono sovvertiti e le prospettive stravolte, e dove tuttavia il giovane, ingenuamente coerente ai propri principi di equità e bontà, lotta per l'affermazione di sé. Il romanzo rimasto incompiuto non ci consente di sapere se Karl riuscirà o fallirà, né se Kafka lo considerasse un disperso prima di sbarcare oltreoceano o dopo, vittima di un destino incomprensibile.