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Zelda Fitzgerald

    24 luglio 1900 – 10 marzo 1948

    Zelda Sayre Fitzgerald è stata una figura letteraria che ha incarnato lo spirito degli anni '20. La sua scrittura, maturata attraverso complesse esperienze personali, riflette temi di passione, ricerca artistica e la fragilità dell'individualità. Attraverso i suoi romanzi e racconti, ha esplorato le complessità delle relazioni e le pressioni delle aspettative sociali e delle ambizioni personali sull'individuo. La sua opera conserva una qualità accattivante che continua ad affascinare i lettori.

    Zelda Fitzgerald
    Il grande Gatsby
    The Great Gatsby
    Tenera è la notte
    Il romanzo di Zelda
    Lasciami l'ultimo valzer
    Sei per me la sola cosa al mondo
    • Sei per me la sola cosa al mondo

      Lettere d'amore

      • 95pagine
      • 4 ore di lettura

      Zelda Fitzgerald (1900-1948) visse con Scott un amore all’altezza dei suoi libri: «belli e dannati», fecero della loro vita insieme un’opera d’arte e di sé stessi un simbolo della propria epoca. In questo volume sono raccolte alcune delle lettere più belle che Zelda inviò a Scott nell’arco di dodici anni, tra il 1919 e il 1931: appassionata, anticonvenzionale, burrascosa, in un susseguirsi continuo di slanci e cadute, la loro storia è per sempre immortalata in queste pagine, resa indimenticabile dalla personalità, dall’intelligenza e dalla sensibilità di una donna fuori dall’ordinario.

      Sei per me la sola cosa al mondo
      3,5
    • Lasciami l'ultimo valzer

      • 266pagine
      • 10 ore di lettura

      Zelda Sayre Fitzgerald, musa dell’«età del jazz», rappresentava il prototipo della ragazza spregiudicata degli anni venti. Si descriveva come una persona priva di sentimenti d’inferiorità o principi morali. Pubblicato nel 1932, il suo unico romanzo narra la storia di Alabama Beggs, una giovane del Sud che sposa un artista e vive un'esistenza infelice viaggiando tra Europa e America, mentre cerca di esplorare i suoi talenti artistici. Quest'opera è profondamente autobiografica e riflette episodi della vita coniugale di Zelda, molti dei quali influenzeranno il capolavoro di Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte. Zelda, ispiratrice di molte protagoniste femminili nei romanzi del marito, incarna una figura affascinante e tragica. Nonostante il glamour dei ruggenti anni venti, che li vedeva come la coppia più in vista di New York, Zelda affrontava un profondo vuoto e ansia di appagamento, cercando di esprimersi attraverso la scrittura, la danza e la pittura, fino a giungere alla schizofrenia. L'opera rappresenta un disperato tentativo di dominare i propri demoni e un'introspezione nella psiche dei personaggi, tanto da spingere il marito a dire: «Non ho mai conosciuto una donna che si esprimesse con tanta grazia e originalità».

      Lasciami l'ultimo valzer
      3,6
    • Milionária Nicole, non completamente guarita da una grave malattia mentale e profondamente dipendente dal marito psichiatra. Dick, un medico di successo, co-proprietario di un sanatorio per malati mentali, deve il suo brillante percorso professionale al cospicuo conto in banca della moglie. Un giorno, nella vita di questa coppia americana, che vive nel lusso della Costa Azzurra, entra una giovane e promettente attrice di nome Rosemary. La struttura del romanzo psicologico, pubblicato per la prima volta nel 1934, nasconde uno sguardo affascinante sulla vita dei ricchi, che possono permettersi tutto ciò che desiderano. Lo stile di vita consumistico ha sempre affascinato l'autore, ma è anche oggetto di una critica acuta e spietata, caratteristica della sua scrittura. La doppia faccia dei protagonisti, che appaiono come una coppia felice, apre a temi come l'ipocrisia e il snobismo. Il romanzo si distingue per la trama dinamica e l'ottima caratterizzazione dei personaggi, ed è considerato un documento di critica sociale degli anni '30 e '40, nonché un classico della letteratura mondiale del XX secolo.

      Tenera è la notte
      3,9
    • L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde. Molti grandi attori hanno prestato il loro volto a Gatsby e Daisy, tra i quali Robert Redford e Mia Farrow nel 1974, Leonardo DiCaprio e Carey Mulligan nel 2013.

      Il grande Gatsby
      4,0
    • Erstmals auf Deutsch – Scott und Zelda Fitzgeralds Roadtrip gen Süden Im Sommer 1920, drei Monate nach der Hochzeit, besteigt das glamouröseste Paar seiner Zeit eine Rostlaube und begibt sich kurzerhand auf den Weg nach Alabama. Und das alles, weil Zelda eines Morgens aufwacht und Appetit auf die Biscuits und Pfirsiche hat, wie es sie nur in ihrer Heimat gibt. Ein Stück komischer, leichter und erhellender Literatur über das Aufbrechen, Ankommen und den vielleicht wichtigsten Motor im Leben: die Sehnsucht. Aus der glücklichsten Zeit des Autors von „Der große Gatsby“ und seiner großen Liebe. Der 23-jährige Fitzgerald, bereits ein gefeierter Autor, und die 19-jährige Zelda, das blonde Mädchen aus den Südstaaten, reisen von Connecticut nach Alabama. Nicht mit dem Zug, wie es üblich gewesen wäre, sondern in einem Wrack von einem Auto, genannt „Expenso“ oder „Rolling Junk“. Das Vorhaben wird zur Mut- und ersten Beziehungsprobe, die die beiden wetteifernd bestreiten. Sie erleben die großen Hoffnungen und Rückschläge des Reisens, den Wechsel der Landschaft und Bevölkerung, stoßen auf Hilfsbereitschaft und werden als Sonderlinge beäugt. Sie erleben echte Zusammenbrüche, die Euphorie des Unterwegsseins, und sie erkennen, dass die Sehnsucht der vielleicht wichtigste Motor ist.

      Die Straße der Pfirsiche
      3,5
    • Pubblicato quando Fitzgerald aveva ventitré anni, "Di qua dal paradiso" segna il suo esordio letterario e lo consacra come il ragazzo d'oro dell'emergente Jazz Age. Come cronaca della giovinezza, quest'opera rimane tra le più rivelatrici e attuali. Il romanzo racconta la vita di Amory Blaine, un affascinante e intelligente giovane del Midwest, dalla sua infanzia fino ai vent'anni, mentre affronta la scuola, l'amore e la guerra. È suddiviso in tre parti: L'egotista romantico, Interludio e L'educazione di un personaggio. L'opera esplora temi come l'identità, la ricerca di significato e le complessità delle relazioni umane, offrendo uno sguardo penetrante sulla società americana dell'epoca. La narrazione di Fitzgerald è caratterizzata da uno stile vivace e da una profonda introspezione, rendendo "Di qua dal paradiso" un classico senza tempo che continua a risuonare con i lettori di ogni generazione.

      Di qua dal paradiso
      3,8
    • Poslední valčík je můj

      • 248pagine
      • 9 ore di lettura

      Začínající balerína Alabama a úspěšný malíř David na první pohled vypadají jako dokonalý mladý pár. Skutečnost je ale jiná. Přestože oba patří k americké smetánce jazzového věku, jejich manželství se kvůli hádkám a žárlivosti rozpadá. Alabama nakonec přistoupí k ráznému kroku a od Davida i své dcery se odstěhuje, aby se mohla věnovat své kariéře v prestižním tanečním souboru. Vážné zranění ale všechno vmžiku změní.

      Poslední valčík je můj
      3,6
    • Unkonventionell, klug und witzig – der Sensationsfund aus der Feder der Stilikone. Kaum jemand verkörpert den Zeitgeist der Roaring Twenties so wie Zelda Fitzgerald. Sie war der Prototyp des »Flappers«: frech, abenteuerlustig, extravagant. Ihre Erzählungen entführen uns in das glamouröse, schillernde Bühnenuniversum der Tänzerinnen, Schauspielerinnen und Sängerinnen und erwecken das Gefühl dieser Ära zum Leben. Die Lichter des Broadway, Schrankkoffer voll Tüllkleider, Orchideen in onduliertem Haar: Diese hinreißend sinnlichen Erzählungen handeln von der hohen Kunst, sich selbst zu inszenieren – und von dem Preis, den man dafür zahlt.

      Himbeeren mit Sahne im Ritz
      3,6
    • "Wir waren furchtbar gute Schauspieler"

      Psychogramm einer Ehe

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Die Erzählung beleuchtet die komplexe Natur der Ehe, die als ständige Auseinandersetzung wahrgenommen wird. Der Protagonist reflektiert über die Herausforderungen und Konflikte, die in einer Partnerschaft auftreten, und hinterfragt die grundlegenden Werte und Erwartungen, die mit dem Eheleben verbunden sind. Durch persönliche Erfahrungen und Beobachtungen wird die Ehe als ein Kampf dargestellt, der sowohl schmerzhafte als auch lehrreiche Momente umfasst. Die tiefgründige Auseinandersetzung mit diesem Thema regt zum Nachdenken über die Essenz von Beziehungen an.

      "Wir waren furchtbar gute Schauspieler"