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Margaret Jull Costa

    Margaret Jull Costa è una traduttrice celebrata, che porta tesori letterari da autori spagnoli e portoghesi al pubblico di lingua inglese. Il suo stile di traduzione è distinto dalla capacità di catturare le sfumature sottili e la bellezza poetica delle opere originali. Le interpretazioni della Costa consentono ai lettori di scoprire e apprezzare la diversità e la ricchezza della letteratura iberica. Il suo lavoro è fondamentale per il riconoscimento internazionale di queste tradizioni letterarie.

    Your face tomorrow. 1, Fever and spear
    Amore
    Caino
    Saggio sulla lucidità
    The Penguin Book of Spanish Short Stories
    Domani nella battaglia pensa a me
    • Domani nella battaglia pensa a me

      • 283pagine
      • 10 ore di lettura

      «Ciò che commuove di piú, in un romanzo, è riconoscere situazioni ed emozioni vere che sapevi ma non sapevi di sapere». Javier Marías Tutto comincia all'improvviso. In un appartamento di Madrid, Marta invita a cena Víctor. Il marito Eduardo è a Londra per lavoro, il figlio finalmente dorme. I due, che si conoscono appena, si baciano, hanno davanti un'intera notte. Ma a un tratto, Marta si sente male. Muore in pochi minuti. Cosa fare? Nulla potrebbe essere piú paurosamente casuale di quell'evento. Victor rimane impigliato nei fili misteriosi della vita della sua non-amante e ne insegue come in un labirinto i segreti, fino a scoprire a poco a poco situazioni incredibili e personaggi sfuggenti. Nessuno è quello che sembra, fantasmi e chimere hanno piú consistenza delle persone in carne e ossa (il titolo del libro è tratto dal Riccardo III di Shakespeare). Marías è bravo a disseminare la vicenda di indizi e dettagli come in un giallo e mostrarci l'altra metà della vita, quella nascosta e dissimulata. Raccontandoci l'inganno e svelandone la macchina che esso mette inevitabilmente in moto, Domani nella battaglia pensa a me racconta l'illusoria realtà in cui siamo sprofondati.

      Domani nella battaglia pensa a me
      4,1
    • A vibrant collection of classic Spanish short stories and hidden gems alike, compiled by celebrated translator Margaret Jull Costa A Penguin Classic This exciting collection celebrates the Spanish short story, from its modern origins in the nineteenth century to the remarkable work being written today. Featuring over fifty stories selected by revered translator Margaret Jull Costa, it blends hidden gems and old favorites, surprising new voices and giants of Spain's literary culture, from Emilia Pardo Bazán and Leopoldo Alas, through Mercè Rodoreda and Manuel Rivas, to Javier Marías. Brimming with romance, horror, history, farce, strangeness and beauty, and showcasing alluring hairdressers, war defectors, vampiric mothers, and talismanic mandrake roots, the daring and entertaining assortment of tales in The Penguin Book of Spanish Short Stories will be a treasure trove for readers.

      The Penguin Book of Spanish Short Stories
      4,0
    • Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali meccanismi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un'analisi (fanta)politica. L'ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa "rivolta bianca" e l'epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era sparsa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno ritorno, per condurci in un viaggio di scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.

      Saggio sulla lucidità
      4,0
    • A vent'anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago affronta nuovamente il tema della religione con un'opera caratterizzata da uno stile impeccabile e ironico. Questa volta, il premio Nobel portoghese si concentra sull'Antico Testamento, scegliendo come protagonista Caino, simbolo biblico del male. Saramago ribalta la tradizionale narrazione, presentando Caino come un essere umano comune, mentre il dio della storia emerge come malvagio, ingiusto e invidioso, incapace di amare gli uomini. Il rifiuto dell'offerta di Caino, apparentemente per capriccio, scatena l'omicidio di Abele. Condannato a una vita errabonda, Caino diventa un picaro che viaggia attraverso il tempo e lo spazio, vivendo in una landa desolata agli albori dell'umanità. Da protagonista e spettatore, questo avventuriero attraversa eventi significativi della Bibbia: la cacciata dall’Eden, le avventure con Lilith, il sacrificio di Isacco, la Torre di Babele, la distruzione di Sodoma, il vitello d’oro, le prove di Giobbe e l'arca di Noè, culminando in un colpo di scena che cambia il corso della storia umana. Con una riscrittura ironica e personale della Bibbia, l'opera si presenta come una potente allegoria che mette in luce l'assurdità di un dio più crudele degli uomini, rappresentando il culmine della maturità di Saramago, libero e vivace.

      Caino
      3,9
    • Your face tomorrow. 1, Fever and spear

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Jaime Deza, separated from his wife in Madrid, is at loose ends in London when his old friend Sir Peter Wheeler, a retired Oxford don, introduces him to the head of a secret government bureau of elite analysts with the ability to see past people's facades and predict their future behavior. A cocktail party test proves Deza to be one of the elect, and he goes to work clandestinely observing all sorts of people, from South American generals to pop stars. Deza also brings his finely tuned mind to bear on Wheeler's mysterious past and on his own family history, both of which are shadowed by the Spanish Civil War.

      Your face tomorrow. 1, Fever and spear
      3,9
    • The Relic

      • 294pagine
      • 11 ore di lettura

      Teodorico Raposo, the novel's anti-hero, is a master of deceit, one minute feigning devotion to his rich, pious aunt in order to inherit her money; the next, indulging in debauchery. Spurred on by the desire to please his aunt, and in order to get away from his unfaithful mistress, Teodorico embarks on a journey to the Holy Land in search of a holy relic. The resulting fiasco is a masterpiece of comic irony as religious bigotry and personal greed are mercilessly ridiculed.

      The Relic
      3,9
    • L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

      L'Alchimista
      3,9
    • Le intermittenze della morte

      • 218pagine
      • 8 ore di lettura

      Un paese senza nome, 31 dicembre, scocca la mezzanotte. E arriva l'eternità, nella forma più semplice e quindi più inaspettata: nessuno muore più. La gioia è grande, la massima angoscia dell'umanità sembra sgominata per sempre. Ma non è tutto così semplice: chi sulla morte faceva affari per esempio perde la sua fonte di reddito. E cosa ne sarà della chiesa, ora che non c'è più uno spauracchio e non serve più nessuna resurrezione? I problemi, come si vede, sono tanti e complessi. Ma la morte, con fattezze di donna, segue i suoi imprendibili ragionamenti: dopo sette mesi annuncia, con una lettera scritta a mano, affidata a una busta viola e diretta ai media, che sta per riprendere il suo usuale lavoro, fedele all'impegno di rinnovamento dell'umanità che la vede da sempre protagonista. Da lì in poi le lettere viola partono con cadenza regolare e raggiungono i loro sfortunati (o fortunati?) destinatari, che tornano a morire come si conviene. Ma un violoncellista, dopo che la lettera a lui indirizzata è stata rinviata al mittente per tre volte, costringe la morte a bussare alla sua porta per consegnarla di persona.

      Le intermittenze della morte
      3,8
    • Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.

      Veronika decide di morire
      3,8