Bookbot

Friedrich Wilhelm Nietzsche

    15 ottobre 1844 – 25 agosto 1900

    Friedrich Nietzsche fu un filosofo tedesco che sfidò le fondamenta del cristianesimo e della morale tradizionale. Il suo lavoro si concentrò sul potenziamento della salute individuale e culturale, enfatizzando la vita, la creatività, il potere e le realtà del mondo che abitiamo. Centrale nella sua filosofia è l'idea dell'“affermazione della vita”, che implica un onesto esame di tutte le dottrine che prosciugano le energie vitali espansive, per quanto socialmente diffuse possano essere tali opinioni. La filosofia rivitalizzante di Nietzsche ha ispirato figure di spicco in tutti i campi culturali.

    Friedrich Wilhelm Nietzsche
    Umano, troppo umano
    Nietzsche
    Così parlò Zarathustra Al di là del bene e del male L'Anticristo - Edizioni integrali - Tre libri in uno
    Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali
    La gaia scienza - Edizione integrale
    La gaia scienza
    • La gaia scienza - Edizione integrale

      • 286pagine
      • 11 ore di lettura

      The Gay Science (German: Die fröhliche Wissenschaft ) or occasionally translated as The Joyful Wisdom is a book by Friedrich Nietzsche, first published in 1882 and followed by a second edition, which was published after the completion of Thus Spoke Zarathustra and Beyond Good and Evil , in 1887. This substantial expansion includes a fifth book and an appendix of songs. It was noted by Nietzsche to be "the most personal of all [his] books", and contains the greatest number of poems in any of his published works.

      La gaia scienza - Edizione integrale
      4,3
    • «Eticità non è nient’altro (e quindi niente più!) che obbedienza ai costumi, di qualunque tipo possano essere; i costumi però sono il modo tradizionale di agire e di valutare. [...] L’uomo libero è privo di etica, perché in tutto vuol dipendere da sé e non da una tradizione». Da questa contrapposizione tra individualità e socialità prendono le mosse 575 pensieri sulla morale, sull’azione dell’uomo e sulla libertà e l’autodeterminazione del singolo. Pubblicata nel 1881, dunque dopo Umano troppo umano e prima di La gaia scienza, Aurora è un’opera composta da aforismi ora articolati e complessi, ora di fulminante e incisiva brevità. «Non esiste alcuna morale unicamente moralizzatrice e ogni eticità, affermando esclusivamente se stessa, uccide troppe forze buone e viene a costare troppo cara all’umanità.» Friedrich Nietzsche

      Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali
      4,3
    • Nietzsche

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura
      Nietzsche
      3,5
    • "Dedicato alla memoria di Voltaire nell'anniversario della sua morte avvenuta il 30 maggio 1778" volle scrivere Nietzsche sul frontespizio della prima edizione di Umano, troppo umano, quasi a sottolineare il carattere "illuministico" di questa sua opera. Scritto tra il 1876 e il 1879, il libro, nella sua forma definitiva, comprende due volumi, nel secondo dei quali Nietzsche raccolse Opinioni e detti diversi e II viandante e la sua ombra, già pubblicati separatamente. Circola in quest'opera, che rifiuta la tentazione metafisica e le sue cristallizzazioni dogmatiche di un conoscere separato dalla vita, una sorta di sottile e spregiudicata ebbrezza intellettuale che cattura il lettore per la ritmica felicità espressiva, perfettamente aderente al gusto della conquista interiore.

      Umano, troppo umano
      4,1
    • Ecce Homo - Edizione integrale

      • 96pagine
      • 4 ore di lettura

      "Ecce homo" é la grande biografia di Federico Nietzsche, il testo con cui egli si presenta una volta per tutte al suo popolo di lettori: nell'inoltrarsi dell'autunno del 1888, egli decide di dar vita in una sola settimana al libro conclusivo della sua opera, con cui fornisce una spiegazione anche degli altri testi.

      Ecce Homo - Edizione integrale
      3,9
    • Piccola biblioteca - 55: L'anticristo

      Maledizione del Cristianesimo

      • 119pagine
      • 5 ore di lettura

      Le opere che, in sequenza incalzante, Nietzsche riuscì a scrivere in pochi mesi del 1888, prima di sprofondare nella follia, si presentano innanzitutto come una sorta di fulminea chiusura dei conti: con Wagner e la musica (II caso Wagner), con la filosofia (Crepuscolo degli idoli), con se stesso (Ecce homo). All'Anticristo, infine, spetta la funzione di chiudere i conti con il cristianesimo, oggetto sempre più ossessivo delle analisi e degli attacchi dell'ultimo Nietzsche. Il tono è ultimativo, da manifesto, preludio a un'" azione" che doveva essere un attacco radicale a tutta la nostra civiltà. Ma, al tempo stesso, Nietzsche si mostra qui ancora una volta di una sottigliezza psicologica (nel suo senso) prodigiosa, come dimostrano le parole bellissime, e profondamente amiche, sulla figura di Cristo. Mentre la condanna del cristianesimo e della morale convogliano in sé quella, più generale, contro tutte le forze nemiche della vita e capaci di camuffarsi dietro le potenze della religione e della cultura. Contro di esse Nietzsche scende definitivamente in guerra in queste pagine devastatrici, giungendo a siglare, alla fine, la sua "legge contro il cristianesimo" col nome terribile dell'Anticristo, in quanto "trasvalutatore di tutti i valori".

      Piccola biblioteca - 55: L'anticristo
      4,0
    • Così parlò Zarathustra

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Un antico profeta persiano, che aveva visto nella lotta tra il Bene e il Male l'asse attorno a cui ruotano le umane vicende, torna in un mondo moralmente lacerato per porre riparo al suo fatale errore. Zarathustra diventa così profeta della saggezza dionisiaca, che è gioiosa accettazione della vita in ogni suo aspetto, e affronta una difficile esperienza tra gli uomini, deciso a redimerli e soprattutto a liberarli dalla morale cristiana. In un crescendo di prediche dissacratorie e parabole alla rovescia, di eccessi e furori, l'azione tragica giunge al suo culmine nell' incontro tra il protagonista e gli uomini superiori, patetiche figure di sofferenti che simboleggiano un'umanità inadeguata a comprendere la dottrina di Zarathustra e i suoi dirompenti contenuti, dalla morte di dio, al superuomo, all'eterno ritorno di tutte le cose. E nell'attesa fiduciosa di un'umanità migliore si chiude l'opera in cui Nietzsche ha più profondamente fuso saggezza filosofica e illuminazione poetica.

      Così parlò Zarathustra
      4,0