Matteo Strukul Libri
Matteo Strukul crea una narrativa storica avvincente che esplora destini intricati e lotte di potere. La sua capacità di immergere il lettore nel passato, con un'attenzione meticolosa ai dettagli e alla profondità psicologica, è notevole. Le storie di Strukul spesso rivelano aspetti nascosti degli eventi storici, illustrando come le motivazioni personali possano plasmare il corso della storia. La sua opera, tradotta in numerose lingue, offre ai lettori una lente unica attraverso cui osservare la formazione della storia europea tramite narrazioni emozionanti.







Marianna
Io sono la monaca di Monza
Il romanzo della monaca di Monza. Un amore maledetto, una storia nera di sangue e santità, peccato e redenzione.Murata viva in una cella, una donna bellissima si consuma nel proprio tormento: è Marianna Virginia de Leyva, già monaca feudataria di Monza. ‘Cinque braccia per tre’ ripete a se stessa: tanto è lo spazio buio e angusto nel quale vivrà fino alla morte. La sua colpa? Aver amato di una passione infuocata Gian Paolo Osio quando era vicaria del monastero di Santa Margherita, costretta a prendere i voti da un padre assente e tiranno. Nella disperazione della prigionia, Virginia ripercorre la sua storia, in una girandola di immagini nere d’orrore e rosse di sangue. A partire dal giorno fatidico in cui lo vide per la prima volta, di là dal muro che separava il convento dalla sua abitazione. Ricorda quanto cupi e profondi fossero i suoi occhi e quanto i suoi sensi s’accesero d’un sentimento bruciante mentre la pelle pareva andarle a fuoco. Che cosa rimane ora di lei? Da quanto dura il suo castigo? E infine, come guadagnarsi il perdono, se un perdono esiste per un’anima come la sua? Coniugando il rigore della ricostruzione storica a una narrazione appassionata, Matteo Strukul mette in scena la vicenda della monaca di Monza, indimenticata protagonista dei Promessi sposi. Come in una confessione, Marianna rivela ai lettori la sua parabola di passione e delitto, suscitandone a un tempo l’orrore e la pietà.
La Parigi del diciassettesimo secolo è l'essenza stessa del vizio e della violenza. Maria de' Medici, da poco sposa di Enrico IV di Borbone, scoprirà ben presto quanto siano rapaci le mire di Henriette d'Entragues, favorita del re, alla quale, con un documento scritto, lo stesso Enrico aveva promesso di prenderla in moglie. E ora quel foglio è l'arma di un ricatto. Anche il conte d'Auvergne e il duca di Biron cospirano per rovesciare il trono. Quando tutto sembra perduto, Maria decide di affidarsi a Mathieu Laforge, spia e sicario che, per denaro, è pronto a sventare più di una congiura. Ma questa decisione potrebbe ritorcersi contro di lei, perché l'avidità - si sa - è la peggiore delle matrigne...
La grande parabola del Rinascimento attraverso l’epopea di una famiglia che è stata in grado di lasciare la sua indelebile impronta nella storia d’Europa.Dalle origini di un’ambiziosa stirpe di banchieri, passando per l’uomo che ha incarnato gli ideali dell’umanesimo rinascimentale, fino alle due grandi regine italiane di Francia. Con la saga I Medici, Matteo Strukul si è imposto in cima alle classifiche italiane per settimane, conquistando un successo straordinario di pubblico e critica. La sua scrittura è avvincente, adrenalinica, supportata da uno studio enorme delle vicende storiche trattate.
Tre insoliti delitti
- 224pagine
- 8 ore di lettura
Inquisizione Michelangelo
- 384pagine
- 14 ore di lettura
Roma, autunno 1542. All’età di sessantasette anni, Michelangelo è richiamato ai suoi doveri: deve completare la tomba di Giulio II, opera ambiziosa ma rinviata per quasi quarant’anni. Guidobaldo II, erede dei Della Rovere, non accetterà altre scuse da parte dell’artista. Ma Michelangelo si trova nel mirino dell’Inquisizione: la sua amicizia con la bellissima Vittoria Colonna non è passata inosservata. Anzi, il cardinale Gian Pietro Carafa, capo del Sant’Uffizio, ha ordinato di far seguire la donna, con lo scopo di individuare il luogo in cui si riunisce la setta degli Spirituali, capeggiata da Reginald Pole, che propugna il ritorno alla purezza evangelica in una città in cui la vendita delle indulgenze è all’ordine del giorno. Proprio la Roma divorata dal vizio e violata dai Lanzichenecchi sarà il teatro crudele e magnifico in cui si intrecceranno le vite di Malasorte, giovane ladra incaricata di spiare gli Spirituali, di Vittorio Corsini, Capitano dei birri della città, di Vittoria Colonna, marchesa di Pescara, e dello stesso Michelangelo Buonarroti, artista tra i più geniali del suo tempo. Tormentato dai committenti, braccato dagli inquisitori, il più grande interprete della cristianità concepirà la versione finale della tomba di Giulio II in un modo che potrebbe addirittura condannarlo al rogo…
Venezia, 1755. Giacomo Casanova torna in una città sull'orlo del caos, con la Repubblica in declino e il doge Francesco Loredan malato. L'inquisitore Pietro Garzoni trama per influenzare la successione al dogado, desiderando arrestare Casanova e inviando il suo servitore Zago per seguirlo. Casanova, seduttore e spadaccino, si fa coinvolgere in una rissa alla Cantina do Mori per difendere la bella Gretchen Fassnauer, che gli porta un messaggio dalla contessa Margarethe von Steinberg. La nobile austriaca sfida Casanova a sedurre Francesca Erizzo, figlia di un importante cittadino, promettendo di diventare sua se avrà successo. Casanova accetta, ma la situazione si complica quando, dopo un duello mortale con Alvise, il rivale di Francesca, si innamora davvero. Le macchinazioni di Garzoni portano all'arresto di Casanova e alla reclusione di Francesca in convento. Con il cuore spezzato, Casanova sospetta che la contessa stia orchestrando tutto. Dopo un'evasione, inizia una caccia tra intrighi e inseguimenti, scoprendo di essere coinvolto in un gioco di spie tra Venezia e l'Impero Austriaco. In un'ambientazione storica vibrante, l'autore mescola avventura e intrighi amorosi, restituendo un'immagine potente della Venezia del Settecento e dei suoi personaggi storici.
I Medici. Una regina al potere
- 384pagine
- 14 ore di lettura
Francia, 1536. Dopo l'assassinio del delfino Francesco di Valois, la posizione di Caterina de’ Medici a corte diventa precaria, con lei subito sospettata. Tuttavia, Francesco I crede nella sua innocenza e la incoraggia a consolidare il suo potere in vista del regno accanto a Enrico II. Caterina si sente vulnerabile, non solo per l'amore del marito per l'affascinante Diana di Poitiers, ma anche per la sua incapacità di avere figli. Convinta di essere vittima di una maledizione, incarica Raymond de Polignac di trovare Nostradamus, l'astrologo noto per le sue profezie, sperando che possa aiutarla a diventare madre. Tra intrighi, tradimenti e umiliazioni, Caterina persevera fino a dare alla luce il suo primo figlio. Con la morte di Francesco I e l'imminente guerra di religione, Caterina, ora regina, stringe alleanze rischiose, influenzata dalle profezie di Nostradamus. La violenza dei cattolici contro i riformati segna l'inizio di un conflitto che culminerà nella tragica notte di San Bartolomeo, portando alla perdita di tutto ciò che Caterina ha amato. L'autore, Matteo Strukul, è uno dei più noti scrittori di romanzi storici, con opere tradotte in 16 lingue e pubblicate in 30 paesi.
Dante Enigma
- 320pagine
- 12 ore di lettura
Firenze 1288. Una città cupa, fosca, nelle mani di Corso Donati, capo dei guelfi, assetato del sangue dei nemici, quei ghibellini che hanno appena sterminato i senesi - alleati dei fiorentini - nelle Giostre di Pieve al Toppo. In questo teatro d'apocalisse si muove il giovane Dante Alighieri: coraggioso, innamorato dell'amore e consacrato a Beatrice, ma costretto a convivere con la moglie, Gemma Donati; amico di Guido Cavalcanti e di Giotto, amante della poesia e dell'arte ma chiamato dal dovere sul campo di battaglia. Firenze infatti si prepara a un ultimo, decisivo scontro, e Dante dovrà dar prova del proprio coraggio impugnando le armi a Campaldino. Quando Ugolino della Gherardesca, schierato coi guelfi e imprigionato nella Torre della Muda a Pisa, morirà di fame fra atroci tormenti, Corso si deciderà a muovere guerra ai ghibellini. Il giovane Dante si unirà allora ai feditori di Firenze, affrontando il proprio destino in una sanguinosa giornata che ha segnato il corso della storia d'Italia. E che segnerà necessariamente anche lui, come uomo e come poeta
I Medici. Un uomo al potere
- 370pagine
- 13 ore di lettura
Firenze, 1469. Lorenzo de’ Medici sta vincendo il torneo in onore della sua sposa, Clarice Orsini, appena giunta a Firenze per le nozze con l’uomo che diventerà il Magnifico. Questo matrimonio non è un passo facile per Lorenzo: il suo cuore – ne è convinto – appartiene e sempre apparterrà a Lucrezia Donati, donna di straordinaria bellezza e fascino. Eppure asseconderà il volere della madre e rafforzerà l’alleanza con una potente famiglia romana. Chiamato a governare la città e ad accettare i costi e i compromessi della politica, diviso fra amore e potere, Lorenzo sottovaluta i formidabili avversari che stanno tramando contro di lui per strappargli la guida di Firenze. Girolamo Riario, nipote di papa Sisto IV, dopo aver sobillato Jacopo e Francesco dei Pazzi, storici nemici della famiglia de’ Medici, e stretto alleanza con Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa, concepisce una congiura il cui esito per Lorenzo sarà terribile: il fratello Giuliano verrà brutalmente ucciso davanti ai suoi occhi. E da quel momento si aprirà un periodo di violenza e vendetta da cui in pochi si salveranno…



