Oslo. Due donne vengono trovate morte: i polmoni pieni di sangue e ventiquattro ferite in bocca. Nessun indizio. Un caso perfetto per Harry Hole, detective specializzato in omicidi seriali, alcolista, uomo rude e solitario. Peccato si sia rifugiato a Hong Kong per sfuggire al proprio passato. Soltanto quando lo informano che il padre sta morendo in un ospedale, Hole decide di tornare in città. E subito scopre un dettaglio che sconvolge le indagini: le vittime hanno dormito nello stesso rifugio di montagna. Un killer, scaltro e selvaggio come un leopardo, sta braccando tutti gli ospiti di quella notte, uno a uno: Hole è l'unico che può fermarlo.
Don Barlett Libri






L'uomo di neve
- 532pagine
- 19 ore di lettura
La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all'interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall'alcol e di buona condotta: Rakel, l'unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, Harry si rende conto che il caso ha foltissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent'anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l'unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subito e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.
A Death in the Family
- 496pagine
- 18 ore di lettura
In this utterly remarkable novel Karl Ove Knausgaard writes with painful honesty about his childhood and teenage years, his infatuation with rock music, his relationship with his loving yet almost invisible mother and his distant and unpredictable father, and his bewilderment and grief on his father's death. When Karl Ove becomes a father himself, he must balance the demands of caring for a young family with his determination to write great literature. In "A Death in the Family" Knausgaard has created a universal story of the struggles, great and small, that we all face in our lives. This title is a profoundly serious, gripping and hugely readable work written as if the author's very life were at stake.
Dancing in the dark. My struggle. Book 4.
- 560pagine
- 20 ore di lettura
The fourth part of a sensational literary cycle that has been hailed as "perhaps the most important literary enterprise of our times." --Rachel Cusk, Guardian 18 years old and fresh out of high school, Karl Ove Knausgaard moves to a tiny fisherman's village far north of the polar circle to work as a school teacher. He has no interest in the job itself -- or in any other job for that matter. His intention is to save up enough money to travel while finding the space and time to start his writing career. Initially everything looks fine: He writes his first few short stories, finds himself accepted by the hospitable locals and receives flattering attention from several beautiful local girls. But then, as the darkness of the long polar nights start to cover the beautiful landscape, Karl Ove's life also takes a darker turn. The stories he writes tend to repeat themselves, his drinking escalates and causes some disturbing blackouts, his repeated attempts at losing his virginity end in humiliation and shame, and to his own distress he also develops romantic feelings towards one of his 13-year-old students. Along the way, there are flashbacks to his high school years and the roots of his current problems. And then there is the shadow of his father, whose sharply increasing alcohol consumption serves as an ominous backdrop to Karl Ove's own lifestyle.
Polizia
- 635pagine
- 23 ore di lettura
Il corpo massacrato di un poliziotto è ritrovato alle porte della capitale norvegese, sulla scena di un crimine rimasto irrisolto e su cui lui stesso aveva indagato. Qualche tempo dopo viene scoperto il cadavere di un suo collega: stesse modalità di esecuzione, stesse coincidenze. A questo punto non può essere un caso. I delitti sono tanto feroci quanto perfetti, ed è chiaro a tutti che l'assassino ha appena cominciato. Fermarlo è un lavoro per Harry Hole. Ma di Harry Hole non c'è traccia.
Yesterday
- 556pagine
- 20 ore di lettura
The book tells the story of Kim Karlsen and his three friends: Gunnar, Ola, and Seb.
Lo spettro
- 551pagine
- 20 ore di lettura
Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti più profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.
La stella del diavolo
- 471pagine
- 17 ore di lettura
Gocce di sangue piovono dal soffitto. È così che il corpo di Camilla Leon richiama l'attenzione della polizia di Oslo. Un dito reciso e un minuscolo diamante a stella dietro una palpebra sono la firma di un assassino che Harry Hole ha intenzione di fermare prima che il conto delle vittime si faccia troppo alto. Un autore che ha conquistato il mondo, dando vita a un personaggio dal fascino irresistibile.
La città di Oslo è sommersa da una spessa coltre di neve e tutti, come ogni anno, aspettano con impazienza il Natale. L'Esercito della Salvezza lavora a tempo pieno per raccogliere fondi per i tossici, i rifugiati, i senzatetto, e i bravi cittadini si affrettano a fare donazioni per sentirsi in pace con la coscienza. Solo Harry Hole non si accorge di tutta la smania di bontà che lo circonda; il suo pensiero fisso è come sempre il whisky. Quando, però, durante un concerto di beneficenza, un membro dell'Esercito della Salvezza viene giustiziato in mezzo alla folla, il commissario decide di occuparsi delle indagini. E sulle tracce di un omicida senza scrupoli anche questa volta Harry Hole si immergerà negli angoli più bui e insospettabili dell'animo umano.
Quando era entrato nella casa di Anna Bethsen la sera prima, il commissario Harry Hole pensava che sarebbe stato per l’ultima volta. Invece, quella mattina, dopo essersi svegliato sul divano di casa sua, coperto dal cappotto e completamente intorpidito dall’alcol, viene chiamato per un nuovo caso. Giunto sulla scena del crimine, scopre che questa coincide con la casa della donna, dove tutto pare uguale alla sera precedente, se non fosse che ora Anna è distesa sul letto con una pistola nella mano destra e un buco nero nella tempia. Anna era un’artista, la loro era stata una storia di passione, alcol e liti furibonde, e quando la donna, dopo anni, lo aveva invitato a cena, Hole non aveva saputo resisterle. Ma ora lei è morta e lui, che probabilmente è stato l’ultimo a vederla, non ricorda nulla della notte precedente. Quando però riceve una mail anonima che lo accusa di essere coinvolto nella morte di Anna, capisce che qualcuno sta cercando di incastrarlo e che dietro l’apparente suicidio può nascondersi ben altro. Dalla Norvegia al Brasile, seguendo un percorso che lo porta nel cuore della malavita organizzata, in un crescendo di morti, Harry scopre legami insospettabili, tra cui si snoda la forza oscura della vendetta.



