1963. Claudia Cardinale, beauté ravageuse, est à l'affiche de deux films : 8 1/2 de Federico Fellini et Le Guépard de Luchino Visconti. Deux chefs-d'œuvre qui incarnent l'âge d'or du cinéma italien. Mais avant d'entrer dans la légende, ces films ont été de véritables défis autant qu'un terrain d'affrontement entre deux monstres sacrés, sublimes adversaires. Depuis les coulisses du tournage, exhumant correspondances, notes, journaux intimes, interviews, témoignages et rumeurs, Francesco Piccolo fait revivre l'aventure de ces années 1960. Et, au-delà, celle du cinéma italien, avec dans les rôles principaux Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Burt Lancaster, Pier Paolo Pasolini... Entre mythe et réalité, tragédie et dolce vita, sa voix inimitable réveille des milliers de souvenirs et restitue l'esprit d'une époque révolue.
Francesco Piccolo Ordine dei libri (cronologico)
Francesco Piccolo approfondisce le complessità delle relazioni umane e la ricerca di significato nel quotidiano. La sua scrittura è caratterizzata da una perspicacia acuta nella psiche umana e da un'arguzia asciutta che illumina le assurdità della vita. Con un occhio magistrale per i piccoli dettagli, cattura profondi stati emotivi attraverso una prosa concisa ma evocativa. Piccolo esplora temi di identità, felicità e il desiderio di appartenenza con una sensibilità unica e un distacco ironico.






Super ET - 3: Momenti trascurabili
- 136pagine
- 5 ore di lettura
E se nella vita non esistessero momenti trascurabili? Dai calzini irrimediabilmente spaiati alla cartomante che predice un nuovo amore a tua moglie, il divertimento di vivere ogni istante (anche quelli che dimenticheremmo volentieri) ormai lo conosciamo bene. E non ci stancheremo mai di ritrovarlo. «Ogni singolo gesto, i sapori, l’aria, il tempo, la stoffa, la strada, la persona accanto, il profumo, il panorama, il vento, la porta, il sorriso. Tutto, tutto. La vita non finisce più, se si sa comprendere ogni singolo momento di un giorno solo».
L'animale che mi porto dentro
- 240pagine
- 9 ore di lettura
L'angoscia di dover dimostrare la propria mascolinità accompagna il protagonista in ogni momento della sua vita, dall'educazione fisica ai film di avventura, creando un costante senso di inadeguatezza. Di fronte a dolori fisici, scadenze o lutti, la sua reazione è quella di ignorare tutto e andare avanti, evitando intoppi. La narrazione esplora la formazione di un maschio contemporaneo, il cui tentativo di sfuggire alla legge del branco si scontra con la resa alla sua forza. Si sviluppa così una lotta tra l'uomo che vorrebbe essere e l'animale interiore che lo abita. Esiste un codice maschile difficile da esprimere pubblicamente, ma impossibile da silenziare, un ronzio collettivo che riaffiora nei momenti più inaspettati. La continua domanda interiore, "siete contenti di me?", riflette la ricerca di approvazione in un mondo dominato dagli uomini. Il racconto si nutre di esperienze e riferimenti culturali, da Sandokan al sesso, dall'amore al matrimonio, mescolando riflessione e vivacità. Attraverso questo viaggio, il testo invita a interrogarsi e a rivedere la propria percezione della mascolinità, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere il mondo.
I MiniMammut - 135: La favola di Amore e Psiche
Edizione integrale con testo latino a fronte
- 151pagine
- 6 ore di lettura
Tradotta in tutte le lingue, raffigurata dai più celebri pittori, musicata dai compositori e cantata dai poeti, la storia di Amore e Psiche è il racconto più noto e più bello contenuto nelle "Metamorfosi". È una favola autentica, dai toni delicati e dalle atmosfere magiche e incantate, che racchiude in sé tutti gli elementi cari alla tradizione fiabesca popolare. Un racconto conosciuto in tutto il mondo, di cui sono state date le più diverse interpretazioni, e che continua ad avere una straordinaria fortuna da quasi duemila anni. Premessa di Francesco Piccolo.
Dopo Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo torna a raccontare l'allegria degli istanti di cui è fatta la vita, ma questa volta prova a prenderli dalla parte sbagliata. Setacciando le giornate fino a scoprire come ogni contrattempo, anche il più seccante, nasconda qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quello che abbiamo imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non amiamo i nostri figli nello stesso modo, semplicemente perché sono diversi. Per non parlare dell'obbligo morale di farsi la doccia appena si arriva ospiti da un amico, che se ne abbia voglia o meno - in fondo soltanto per rassicurare l'altro sul fatto che ci si lava. Oppure delle persone troppo cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo. Ciascuno sperimenta ogni giorno mille forme trascurabili (e non irrilevanti) di infelicità. Ma sorge il dubbio che sia come i bastoncini dello shangai: se tirassi via la cosa che meno mi piace della persona che amo, se ne verrebbe via anche quella che mi piace di più
Super ET: L'Italia spensierata
- 162pagine
- 6 ore di lettura
Ci sono cose che non fareste mai. Così dite: né ora né mai. Sprecare una fruttuosa domenica pomeriggio negli studi di Cinecittà per partecipare a una trasmissione televisiva, per esempio. Sgomitare in un autogrill, anzi due, nei giorni di punta, quelli da bollino rosso. Mettersi in coda per salire sulle attrazioni di Mirabilandia e divertirsi assaporando la paura della morte, vomitare dopo le montagne russe, spendere un intero stipendio sotto il giogo di figli ipnotizzati. Affrontare la calca per l'ultimo cinepanettone, quello che vanno a vedere tutti, quello che incarna l'animo caciarone dell'italiano medio e trovarsi lì con tanti italiani medi a sorbirsi l'ennesima tonnellata di equivoci. E poi succede che siete anche voi dentro le cose che non fareste mai. A tutti, prima o poi, succede. «È il momento in cui ci si chiede se ci si sente un po' stupidi. E la risposta non è: no. La risposta è: sì. Ma questo sì è comprensivo e caloroso, suggerisce un diritto a essere un po' stupidi qualche volta nella vita... e a lasciarsi andare». Con l'ironia e l'acume che lo contraddistinguono, Francesco Piccolo ci porta con sé in un viaggio di partecipazione alla scoperta di un'Italia dei «tanti», in cui, nostro malgrado e con sorpresa, ci riconosciamo. Perché quell'Italia, per quanto possa inquietarci, somiglia a ognuno di noi.
Einaudi Tascabili: Allegro occidentale
- 221pagine
- 8 ore di lettura
Mister Piccolo è uno scrittore al quale viene fatta una proposta: girare il mondo insieme ad altri sei colleghi. Così comincia per lui un'avventura all'insegna della diversità: quella di popolazioni lontane, ma soprattutto della sua. Sì, perché Mister Piccolo, con il bagaglio di Occidente che si porta dietro, capisce ben presto che il vero diverso è lui, segnato dal marchio del privilegio che azzera le distanze geografiche e amplifica le differenze sociali. Eppure, a poco a poco, si lascia permeare dall'imprevedibilità del viaggio, perdendosi nella mesta allegria di sapersi altro da ciò che è. E scopre che i cinesi vedono gli occidentali tutti allo stesso modo (tanto che lui viene scambiato per Nicolas Cage), che a Hong Kong non si è nessuno se non si possiede un biglietto da visita, e che l'avventura più inquietante, in realtà, l'ha vissuta a Roma, una notte che non aveva i soldi per rientrare a casa in taxi...
Il desiderio di essere come tutti
- 264pagine
- 10 ore di lettura
Ogni uomo vive almeno una storia d'amore che dura tutta la vita: quella con il proprio tempo e il proprio Paese, il matrimonio (burrascoso) tra la vita privata e la vita pubblica. La grande scommessa di questo romanzo personale e politico, divertente, serissimo, provocatorio, è raccontare tutto ciò che concorre a fare di noi quello che siamo
Wereldbibliotheek: Momenten van onverwacht geluk
- 142pagine
- 5 ore di lettura
Het geluk zit in een klein hoekje. Als je maar weet hoe je moet kijken. Met heldere stem en gevoel voor humor beschrijft Francesco Piccolo herkenbare scènes, vrolijk stemmende gebeurtenissen, schandelijke genoegens en hilarische momenten uit het leven van alledag. Soms in een kort verhaal, dan weer in één zin. Een boek om te koesteren.
Una cosa divertente che non farò mai più
- 149pagine
- 6 ore di lettura
A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Caraibi. Lo scrittore è David Foster Wallace e la permanenza sulla "meganave" si trasforma in un'esilarante cronaca, ma anche in un acido ritratto dell'americano in vacanza, delle sue abitudini ottuse, della sua eleganza pacchiana e - naturalmente - della sua ricerca di un forzato e artificiale relax. La critica pungente, e insieme scanzonata, di questi "cittadini americani adulti e ricchi" è accompagnata da una sferzante ironia e da uno stile pirotecnico e piacevolmente dispersivo che confermano il talento di un autore, come è stato detto, "capace di scrivere veramente di qualsiasi cosa".






