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Shalom Auslander

    1 gennaio 1970

    Shalom Auslander è un autore e saggista americano la cui opera attinge spesso dalla sua educazione all'interno di una comunità ebraica ortodossa. Il suo stile di scrittura è caratterizzato da una distinta prospettiva ebraica e da una visione del mondo deliberatamente cupa. Auslander confronta il suo background religioso nelle sue creazioni, esplorando il suo impatto sulla vita e sull'identità. Le sue acute osservazioni e il suo umorismo unico attraggono i lettori in cerca di profonda contemplazione letteraria.

    Shalom Auslander
    FEH
    Mother for Dinner
    Foreskin's Lament
    Le fenici tascabili: Il lamento del prepuzio
    Prove per un incendio
    A Dio spiacendo
    • 2025

      FEH

      A Memoir

      • 368pagine
      • 13 ore di lettura

      The memoir explores Shalom Auslander's journey to break free from the biblical narratives of his upbringing while grappling with the challenges of forging a new identity for himself and his family. It delves into themes of faith, personal conflict, and the quest for self-definition amidst the weight of tradition. Through his reflections, Auslander's struggle highlights the complexities of leaving behind a deeply ingrained belief system in search of personal truth and meaning.

      FEH
    • 2024

      A memoir of Shalom Auslander's attempt to escape the biblical story he'd been raised on and his struggle to construct a new story for himself and his family.

      FEH
    • 2020
    • 2014

      Ein wahrhaft lustiges Buch. So lustig, dass manche wohl nicht darüber lachen können. Aber in unserer Welt voller Verrücktheiten und Neurosen ist Shalom Auslanders scharfsinnige, böse Sicht auf die Dinge auch ein strahlender Funken Hoffnung. Und sein Roman »Hoffnung« ein Werk von ungeheurer Chuzpe.

      Hoffnung
    • 2012

      Hier zückt Gott schon mal seine Knarre, wenn nicht alles so läuft, wie er sich das ausgedacht hat. Hier kommt das schlechte Gewissen auf vier Pfoten angetappt und wird dafür von einem Pornostarlet überfahren. Hier wird im Himmel geflucht und auf Erden gebetet - und vor allem wir hier kein Blatt vor den Mund genommen. Ein scharfes, respektloses Debüt voller Witz. Auslander brilliert auf dem schmalen Grat zwischen Komik und Ernst. Glänzend." Jerusalem Post

      Vorsicht, bissiger Gott
    • 2012

      Prove per un incendio

      • 321pagine
      • 12 ore di lettura

      Solomon Kugel, un quasi quarantenne pieno di paure e ossessioni, decide di fuggire dalla città per trasferirsi con la moglie e il figlioletto a Stockton, nell'anonima provincia americana. Spera così di ricominciare da zero: di lasciarsi alle spalle i pericoli, le malattie, ma soprattutto il peso di un passato che non gli appartiene. La storia della sua gente. L'Olocausto. La guerra. Con loro c'è anche l'anziana madre di Kugel, ferocemente attaccata alla vita, ostinata nel negare la realtà e nel comportarsi come una superstite delle persecuzioni naziste, anche se è nata e cresciuta in America ed è stata solo una volta in un campo di concentramento – ma da turista. Come se non bastasse, un misterioso piromane minaccia l'incolumità degli abitanti della zona, appiccando il fuoco alle fattorie vicine. Niente di più angosciante, per un uomo che non riesce a scacciare il pensiero della morte e che tiene un taccuino per segnare le «ultime parole» da pronunciare nell'istante fatale. E tutto questo perché Kugel, in fondo, è un ottimista: ha un bisogno così disperato che le cose vadano meglio, che non riesce a smettere di pensare al peggio. Per di più, una notte Kugel sente degli strani rumori provenire dalla soffitta. C'è qualcuno. Una donna molto anziana, malata. Dice che sta scrivendo un libro, che se ne andrà quando lo avrà finito. Ironia della sorte, non si tratta di un inquilino qualunque: la donna dice di essere Anne Frank, sopravvissuta ai nazisti e nascosta lì da quarant'anni...

      Prove per un incendio
    • 2010

      Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell'ambiente e da quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche da adulto felicemente sposato e in attesa di un figlio -, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. E proprio questo è il suo problema: è convinto che Dio ce l'abbia "personalmente" con lui, che sia sempre pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli qualche fregatura. Con umorismo spietato e rabbia feroce, Auslander ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli: le gare di benedizioni organizzate dai rabbini alle scuole elementari; le prime disastrose esperienze con le ragazze (reali e immaginarie); i due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme alla moglie da una zona all'altra di New York alla ricerca della loro personale Terra Promessa. Sempre disposto a negoziare con Dio e con i suoi "emissari", a barattare una trasgressione con la promessa di rigare dritto in futuro, Auslander cerca di stabilire con l'implacabile avversario una sorta di cessate il fuoco in vista della nascita di suo figlio, perché il bambino possa crescere sano e libero dai sensi di colpa.

      Le fenici tascabili: Il lamento del prepuzio
    • 2008

      Foreskin's Lament

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Foreskin's Lament reveals Auslander's youth in a strict, socially isolated Orthodox community, and recounts his rebellion and efforts to make a new life apart from it. Auslander remembers his youthful attempt to win the ‘blessing bee’ (the Orthodox version of a spelling bee), his exile to reform school in Israel after being caught shoplifting a cassette tape of West Side Story, and his twenty-five-mile hike to watch the New York Rangers play in Madison Square Garden without violating the Sabbath. Throughout, Auslander struggles to understand God and His complicated, often contradictory laws. But ultimately, he settles for a ceasefire with God, accepting the very slim remaining hope that his newborn son might live free of guilt, doubt, and struggle. Auslander’s combination of unrelenting humour and anger – a voice that compares to those of David Sedaris and Dave Eggers – delivers a rich and fascinating self-portrait of a man grappling with his faith, family, and community. Praise for Shalom Auslander 'There is a serious point to Auslander's fictional games. He wants us to be careful of taking any figure of authority too seriously; God is just the prime example . . . Its real heroes are literary: writers such as James Joyce and Samuel Beckett who use prose to get at something more mysterious and mystical than any religion - our love of and trust in language, to amuse and distract us from death' Times Literary Supplement

      Foreskin's Lament
    • 2007

      Vorsicht, bissiger Gott

      Fiese Storys

      • 156pagine
      • 6 ore di lettura

      Hier zückt Gott schon mal seine Knarre, wenn nicht alles so läuft, wie er sich das ausgedacht hat. Hier kommt das schlechte Gewissen auf vier Pfoten angetappt und wird dafür von einem Pornostarlet überfahren. Hier wird im Himmel geflucht und auf Erden gebetet - und vor allem wir hier kein Blatt vor den Mund genommen. Ein scharfes, respektloses Debüt voller Witz. „Auslander brilliert auf dem schmalen Grat zwischen Komik und Ernst. Glänzend." Jerusalem Post

      Vorsicht, bissiger Gott
    • 2007

      A Dio spiacendo

      • 173pagine
      • 7 ore di lettura

      Dopo essere morto, Yankel Morgenstern approda in paradiso, dove scopre che Dio è un grosso pollo soddisfatto di sé: tocca adeguarsi e, nel caso, cambiare le proprie abitudini alimentari. A Schwartzman, invece, Dio ordina di erigere un altare dorato nel cortile di casa, poi di comprare legno di cipresso per costruire un’arca. Stanley Fisher, a sua volta, in un momento di difficoltà, compie un viaggio in Israele e in una caverna del Negev trova tredici tavolette di pietra antichissime, portatrici di un messaggio che potrebbe cambiare l’intero corso dell’esistenza umana; solo che nessuno le vuole comprare, nemmeno su eBay. In questi racconti Shalom Auslander tratteggia una serie di incontri-scontri con l’Onnipotente, sardonici e dissacranti, surreali eppure precisi nel descrivere il complicato rapporto tra l’uomo e la religione. Il Dio di Auslander a volte soffre di emicrania, può essere un temuto businessman, o ancora può scendere di persona a Manhattan per eliminare qualcuno inspiegabilmente sfuggito alla rigida programmazione delle morti. Il mondo intero, animali compresi, è in balia di questo Dio autoritario e implacabile, una creatura capricciosa e dispotica che, con la costante minaccia di punizioni nel mondo a venire, li costringe a seguire assurde norme nel mondo presente. Ma la narrazione di Shalom Auslander lascia aperta una via per combattere l’ossessione del precetto: quella di un’ironia irriverente, a tratti feroce ma liberatoria. E forse, tutto sommato, ci si può concedere un cheeseburger anche nel giorno di Shabbat.

      A Dio spiacendo