The memoir explores Shalom Auslander's journey to break free from the biblical narratives of his upbringing while grappling with the challenges of forging a new identity for himself and his family. It delves into themes of faith, personal conflict, and the quest for self-definition amidst the weight of tradition. Through his reflections, Auslander's struggle highlights the complexities of leaving behind a deeply ingrained belief system in search of personal truth and meaning.
Shalom Auslander Ordine dei libri (cronologico)
Shalom Auslander è un autore e saggista americano la cui opera attinge spesso dalla sua educazione all'interno di una comunità ebraica ortodossa. Il suo stile di scrittura è caratterizzato da una distinta prospettiva ebraica e da una visione del mondo deliberatamente cupa. Auslander confronta il suo background religioso nelle sue creazioni, esplorando il suo impatto sulla vita e sull'identità. Le sue acute osservazioni e il suo umorismo unico attraggono i lettori in cerca di profonda contemplazione letteraria.







FEH
- 368pagine
- 13 ore di lettura
A memoir of Shalom Auslander's attempt to escape the biblical story he'd been raised on and his struggle to construct a new story for himself and his family.
Mother for Dinner
- 272pagine
- 10 ore di lettura
An outrageously tasty comedy about identity, tribalism and mothers.
Prove per un incendio
- 321pagine
- 12 ore di lettura
Solomon Kugel, quasi quarantenne pieno di paure e ossessioni, decide di fuggire dalla città per trasferirsi con la moglie e il figlio a Stockton, sperando di ricominciare da zero e lasciarsi alle spalle i pericoli e il peso di un passato che non gli appartiene, legato alla storia della sua gente, all'Olocausto e alla guerra. Con loro c'è anche l'anziana madre di Kugel, ostinata nel negare la realtà e comportarsi come una superstite delle persecuzioni naziste, nonostante sia nata in America e abbia visitato un campo di concentramento solo da turista. A complicare le cose, un misterioso piromane minaccia gli abitanti della zona, appiccando fuoco alle fattorie vicine. Per Kugel, che non riesce a scacciare il pensiero della morte e tiene un taccuino per annotare le «ultime parole» da pronunciare nel momento fatale, questa situazione è angosciante. Tuttavia, è un ottimista che ha un disperato bisogno che le cose migliorino, il che lo porta a pensare al peggio. Una notte, sente strani rumori dalla soffitta e scopre una donna molto anziana, malata, che afferma di scrivere un libro e di voler rimanere finché non lo avrà finito. Ironia vuole che si presenti come Anne Frank, sopravvissuta ai nazisti e nascosta lì da quarant'anni.
Le fenici tascabili: Il lamento del prepuzio
- 270pagine
- 10 ore di lettura
Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell'ambiente e da quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche da adulto felicemente sposato e in attesa di un figlio -, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. E proprio questo è il suo problema: è convinto che Dio ce l'abbia "personalmente" con lui, che sia sempre pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli qualche fregatura. Con umorismo spietato e rabbia feroce, Auslander ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli: le gare di benedizioni organizzate dai rabbini alle scuole elementari; le prime disastrose esperienze con le ragazze (reali e immaginarie); i due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme alla moglie da una zona all'altra di New York alla ricerca della loro personale Terra Promessa. Sempre disposto a negoziare con Dio e con i suoi "emissari", a barattare una trasgressione con la promessa di rigare dritto in futuro, Auslander cerca di stabilire con l'implacabile avversario una sorta di cessate il fuoco in vista della nascita di suo figlio, perché il bambino possa crescere sano e libero dai sensi di colpa.
A Dio spiacendo
- 173pagine
- 7 ore di lettura
Dopo la morte, Yankel Morgenstern arriva in paradiso e scopre che Dio è un grosso pollo soddisfatto di sé, costringendolo a cambiare le sue abitudini alimentari. Schwartzman riceve l'ordine divino di costruire un altare dorato e un'arca, mentre Stanley Fisher, in un momento di crisi, viaggia in Israele e trova tredici antiche tavolette di pietra con un messaggio potenzialmente rivoluzionario, ma nessuno è interessato ad acquistarle, nemmeno su eBay. Shalom Auslander presenta una serie di incontri surreali e dissacranti con l'Onnipotente, esplorando il complesso rapporto tra uomo e religione. Il Dio di Auslander può soffrire di emicrania, apparire come un temuto businessman o scendere a Manhattan per risolvere questioni irrisolte. Questo Dio autoritario e capriccioso, con la minaccia di punizioni nell'aldilà, costringe gli esseri umani e gli animali a seguire norme assurde nel presente. Tuttavia, la narrazione offre una via di fuga dall'ossessione del precetto attraverso un'ironia irriverente, a tratti feroce ma liberatoria. In questo contesto, ci si può anche concedere un cheeseburger nel giorno di Shabbat.