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Nicolai Lilin

    12 febbraio 1980

    Nicolai Lilin, scrittore russo di origine siberiana, ancora la sua scrittura nell'ambigua e internazionalmente non riconosciuta regione della Transnistria. Le sue opere, scritte con notevole fluidità in italiano, approfondiscono esplorazioni di identità e cultura. Lilin è salito alla ribalta con un romanzo d'esordio che ha affascinato l'industria cinematografica, stabilendo una voce letteraria caratterizzata da cruda autenticità e narrazione avvincente. Oltre alla scrittura, è anche un abile tatuatore, esperto nell'arte tradizionale e nei complessi codici dei tatuaggi criminali siberiani.

    Nicolai Lilin
    Il serpente di Dio
    Trilogia siberiana
    Putin
    Supercoralli: Caduta libera
    Educazione siberiana
    Spy Story Love Story
    • Putin

      L'ultimo Zar da san Pietroburgo All'ucraina

      Nicolai Lilin ricostruisce la vita sorprendente e la folgorante ascesa politica di Vladimir Putin, da una misera casa popolare nel quartiere criminale di Leningrado alla poltrona presidenziale del Cremlino. Con il suo tipico stile potente che ti cattura e non ti lascia andare fino alla fine, Lilin indaga non solo la storia ma anche l'animo di Putin. Come in un romanzo ne racconta le origini, ne descrive le trasformazioni, ne ricorda i talenti che lo hanno portato a diventare il personaggio che conosciamo: temuto, amato, discusso e divisivo. Un ragazzo a cui la strada ha insegnato a essere spietato e ambizioso. Un giovane uomo affascinato dalle avventure delle spie sovietiche che sogna di lavorare nel KGB. Un uomo che vive dal di dentro la carneficina politica degli anni di Eltzin e che il vecchio Boris chiama all'ultimo accanto a sé. Un presidente che, giunto al Cremlino, deve fare i conti con un Paese in ginocchio e un apparato amministrativo obsoleto e corrotto. Intanto, i terroristi islamici occupano una parte del Daghestan, proclamando il "califfato islamico del Caucaso". Santificato o detestato, Putin è comunque oggetto di un culto della personalità che non ha eguali nel mondo contemporaneo. Ma chi è davvero il nuovo zar di tutte le Russie?

      Putin2020
    • Alëša ha quarantacinque anni e un buco nero al posto del cuore. Ha l'attitudine del cacciatore, vive solo, viaggia leggero, non scappa davanti a nulla. L'unica fuga che si concede sono le pagine dei grandi romanzi, il luogo in cui immaginare cosa si prova a essere davvero umani. Quando ha commesso il suo primo omicidio era solo un bambino al quale la vita aveva già tolto tutto. Da quel giorno non si è più fermato. Ha ucciso molti uomini e adesso vorrebbe dire basta, essere finalmente libero. Il prezzo di questa libertà sarà un'ultima missione, apparentemente da principianti, ma un imprevisto farà irruzione nella sua vita su una bicicletta rossa, nei panni della donna più sbagliata di cui ci si possa innamorare. Con Spy story love story Nicolai Lilin ci regala la prova dell'evoluzione di un autore che forse, come il suo personaggio, ha scoperto il suo lato più vulnerabile, più sincero, e ha saputo trasformarlo in forza.

      Spy Story Love Story2017
      3,6
    • Trilogia siberiana

      Educazione siberiana - Caduta libera - Il respiro del buio

      • 947pagine
      • 34 ore di lettura

      È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un «criminale onesto». Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. «Piede scalzo» è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, Trilogia siberiana ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.

      Trilogia siberiana2014
    • Il serpente di Dio

      • 343pagine
      • 13 ore di lettura

      Ismail, impulsivo e curioso, e Andrej, più maturo e riflessivo, sono due amici cresciuti in un pacifico villaggio del Caucaso, dove musulmani e cristiani convivono in armonia grazie a un antico patto. Tuttavia, la loro vita cambia quando Konstantin, un agente dei servizi segreti, sceglie il loro paese come base per traffici di droga, alleandosi con un terrorista locale. I due adolescenti devono ora proteggere gli oggetti sacri che simboleggiano la loro promessa di pace, affrontando la violenza e il caos che li circondano. La loro missione diventa una lotta per salvaguardare il legame che li unisce e, con esso, il cuore del loro villaggio. Mentre si confrontano con le brutalità del mondo, si preparano a una rivelazione inaspettata che cambierà tutto. L'autore, cinque anni dopo il suo precedente lavoro, offre un romanzo avvincente, mescolando storia e favola, dove brutalità e meraviglia coesistono. Ogni personaggio, con la propria storia, contribuisce a un racconto che esplora le profondità dell'animo umano, mostrando sia il lato più misero che quello più splendente. La narrazione invita a riconoscere queste dualità per trovare la salvezza.

      Il serpente di Dio2014
    • Super ET: Educazione siberiana

      • 343pagine
      • 13 ore di lettura

      "La vita di un ragazzo siberiano educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, e cioè un «criminale onesto». Le avventure di strada, le giornate al fiume, gli scontri tra adolescenti guerrieri. E soprattutto il sapere dei vecchi, che portano l'esistenza tatuata sulla pelle e trasmettono con pazienza e rigore il loro modo di capire il mondo. La Transnistria, terra di tutti e di nessuno, crocevia di traffici internazionali e di storie d'uomini. In un universo che non assomiglia a nessun altro, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza, una vita fuori dall'ordinario raccontata da chi l'ha vissuta con uno stile intenso ed espressivo."

      Super ET: Educazione siberiana2014
    • Dech tmy

      • 327pagine
      • 12 ore di lettura

      S Nikolajem zvaným Kolyma, literárním alter egem italského spisovatele ruského původu Nicolaie Lilina, se čeští čtenáři mají možnost setkat už potřetí. Kolymova pikareskní epopej pokračuje vyprávěním o návratu z čečenské války a snaze začlenit se do „normálního“ života a zabít či alespoň umlčet „vraždící monstrum“ v sobě. Překonat předsudky postsovětské společnosti, nedůvěřivý či přímo nepřátelský postoj okolí i vlastní pochyby se však ukáže jako nečekaně obtížný úkol, který vystaví Kolymu další zásadní životní zkoušce.

      Dech tmy2014
      4,5
    • Weil er widerspenstig ist und eine kriminelle Vergangenheit hat, wird der achtzehnjährige Kolima zu den »Saboteuren« eingezogen, einer Spezialeinheit der russischen Armee für Aufträge hinter den feindlichen Linien. Er wird zum Scharfschützen ausgebildet. Seine Fluchtversuche werden vereitelt. Es folgen zwei Jahre Einsatz in Tschetschenien. Nach der Entlassung irrt er durch seine Heimatstadt Bender, schlaflos, voller Haß und Unrast, nicht ohne eine perverse Sehnsucht nach den klaren Verhältnissen des schmutzigen Krieges. Schließlich fährt er nach Sibirien, in der Hoffnung auf Besänftigung durch Einsamkeit und Natur. Nicolai Lilins Freier Fall ist eine detaillierte und grausame Kriegserzählung, der schonungslose Bericht eines Tschetschenien-Kämpfers, der einerseits zwangsrekrutiert wurde, das Regime und dessen Krieg haßt – andererseits aber professionell und erfolgreich mitgemacht hat.

      Freier Fall2011
      4,6
    • Supercoralli: Caduta libera

      • 326pagine
      • 12 ore di lettura

      Nel settembre 1999, la Federazione Russa annuncia l'inizio della seconda operazione antiterroristica in Cecenia e nelle zone limitrofe del Caucaso del Nord. L'autore racconta le esperienze dei giovani soldati russi durante il servizio militare obbligatorio e quelle dei civili, intrappolati tra due eserciti nemici. Con uno stile diretto, Lilin svela la vera faccia della guerra, quella che sfugge ai film e ai documentari, e che si percepisce solo in parte nei reportage e nei racconti di osservatori di pace. Descrive la guerra in modo che il lettore possa viverne l'orrore e l'assurdità, esplorando le contraddizioni intrinseche al conflitto. Il libro si propone di essere apolitico e neutrale, affrontando temi di vita e morte, ingiustizie e atti di onestà quotidiana in Cecenia. Attraverso le sue pagine, emergono le sensazioni e la perdita di equilibrio che caratterizzano l'essere umano nel caos, oltrepassando i confini dell'etica e della morale. Non si tratta di un saggio storico, ma di un romanzo basato su eventi e vite reali. Nicolai Lilin, nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, si trasferisce in Italia nel 2003 e nel 2009 pubblica "Educazione siberiana".

      Supercoralli: Caduta libera2010
    • La vita di un ragazzo siberiano educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, e cioè un «criminale onesto». Le avventure di strada, le giornate al fiume, gli scontri tra adolescenti guerrieri. E soprattutto il sapere dei vecchi, che portano l'esistenza tatuata sulla pelle e trasmettono con pazienza e rigore il loro modo di capire il mondo. La Transnistria, terra di tutti e di nessuno, crocevia di traffici internazionali e di storie d'uomini. Una grande epopea criminale raccontata da chi l'ha vissuta, con una forza che ti agguanta e non ti lascia più.

      Educazione siberiana2010
      3,6