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Andrea Molesini

    28 dicembre 1954
    Im Winter schläft man auch bei Wölfen
    L'avventura di Ulisse
    All'ombra del lungo camino
    Piccola Biblioteca - 482: Hotel Insonnia
    Non tutti i bastardi sono di Vienna
    • Autunno 1917, Caporetto. Gli austriaci arrivano al Piave. Villa Spada viene requisita e diventa un comando nemico. La famiglia Spada si scopre, all'improvviso, ospite in casa propria. La storia è raccontata in prima persona da Paolo, un diciassettenne che nell̉ultimo anno della Grande Guerra conosce per la prima volta l̉amore, la gelosia, la vendetta, e capisce che vincitori e vinti sono avviluppati dalla stessa tragedia che travolge nazioni e famiglie, e minaccia ogni ordine conosciuto, ogni ricordo di civiltà. ʺA generali cretini seguiranno sergenti cretiniı, predice il nonno. Così il ragazzo si fa uomo, mentre l'Italia sconfitta prepara la riscossa. (Wikipedia).

      Non tutti i bastardi sono di Vienna
    • Charles Simic, ironico, sfrontato, guizzante e tenero poeta, è maestro della lirica breve e della sprezzatura. Il suo mondo, folto di immagini balenanti («Le stelle – impronte di denti sulle matite dei bambini»), è una sottile, tenace esplorazione di quanto ci sta intorno. L’insonnia è la sua malattia. Il suo sguardo, attratto dalle zone di confine, si posa spesso su una regione sospesa tra il sogno e la veglia, la fantasticheria e la contemplazione, in cui il lettore si trova, in un primo momento, spaesato. Le sue parole ricreano fotogrammi dall’inquadratura decentrata, ritraggono dettagli della realtà per mostrarne l’elemento alieno che vi è inglobato, allegramente terrifico, eppure consueto. Un elemento che vive a nostra insaputa e sotto i nostri stessi occhi: «e a mezzogiorno il soffitto / è un sontuoso viluppo / d’ombre frondose / che s’aggrovigliano e sgrovigliano». Il tono discorsivo, il lessico semplice, la sintassi elementare e il verso libero danno forma a visioni terse, sorprendenti quanto icastiche, trama di un cantare zingaro che costeggia la morte opponendole il sorriso di un’intelligenza ardente quanto vigile.

      Piccola Biblioteca - 482: Hotel Insonnia
    • Il viaggio e la vendetta di Ulisse, il dramma dell'attesa di Penelope e di un'interpretazione vivace ma rispettosa dell'antico poema di Omero. Età di da 11 anni.

      L'avventura di Ulisse
    • Der kleine Pietro glaubt diese Gerüchte nicht. Die Juden sollen Jesus umgebracht haben, aber wenn sein Freund Dario wirklich etwas mit dem Tod Christi zu tun hätte, hätte er dann so große Segelohren, mit denen er sich gar nicht verstecken kann? Pietro ist der tollkühne Erzähler des Romans. Gemeinsam mit Dario muss er sich verstecken in den letzten Monaten des Zweiten Weltkriegs, in einem Kloster vor Venedig, vor den Deutschen. Als das Kloster von deutschen Truppen belagert wird, müssen sie fliehen. Schon nach kurzer Zeit haben ihre Feinde sie eingeholt, und Dario und Pietro droht der sichere Tod – da taucht ein deutscher Soldat auf und erschießt ihre Verfolger. Jetzt müssen die Jungen ihm vertrauen. Aber ob das die richtige Entscheidung ist? Diese bewegende Geschichte einer Flucht wird getragen von der selbstbewussten Stimme eines jungen Erzählers, dessen kindlicher Mut die Schrecken des Krieges wie ein großes Abenteuer erscheinen lässt.

      Im Winter schläft man auch bei Wölfen