Pubblicato a puntate in venti fascicoli mensili (l’ultimo, secondo la consuetudine, doppio) dal maggio 1849 al novembre 1850, e immediatamente riproposto in un volume con le illustrazioni di H.K. Browne, detto “Phiz”, David Copperfield diviene subito uno dei romanzi di Charles Dickens più apprezzati non solo dalla schiera degli affezionati lettori, che avevano seguito l’uscita delle sue opere dai tempi del Circolo Pickwick (1837) e di Oliver Twist (1838), ma anche da scrittori e intellettuali illustri, George Eliot e Henry James, Dostoevskij e Freud. Né si possono dimenticare, in Italia, le pagine illuminanti dedicate al David Copperfield da Mario Praz, da Carlo Izzo, e da Cesare Pavese, che tradusse l’opera nel 1939.
Nigel Grimsha Ribbons Ordine dei libri

- 1967