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Francesco Saba Sardi

    Francesco Saba Sardi è stato uno scrittore, saggista e traduttore italiano. Poliglotta competente, padroneggiava sette lingue, un talento che ha arricchito la sua vasta attività di traduttore. Oltre a tradurre, è stato un autore prolifico, autore di cinquantasei libri che spaziano tra romanzi, saggi, testimonianze di viaggio e raccolte di poesie, dimostrando un'ampia versatilità e un interesse per svariati argomenti.

    Fuori collana Salani: Piccolo Albero
    Da Beirut a Gerusalemme
    Stanotte la libertà
    I Miti - 168: Il Faraone Nero
    Avere o essere?
    La forza di chi è solo
    • La forza di chi è solo

      • 471pagine
      • 17 ore di lettura

      "È la storia di un ragazzo, Peekay, che si fa uomo facendo appello alle proprie risorse interiori. Che sperimenta durezze, persecuzioni, orrori. Che vede i suoi "fratelli di latte", i neri, vilipesi, tormentati, oppressi, e prova sulla sua pelle l'ostilità dei boeri. E cresce, imparando a fare del pugilato, deciso a diventare campione del mondo dei pesi welter, persuaso che "il piccolo può vincere il grande" se sa sfruttare "la forza di chi è solo". Ha anche molta fortuna: conosce un uomo come Doc, un musicista tedesco, geniale e innocuo, innamorato dell'Africa e della sua flora, che le autorità coloniali inglesi chiudono in carcere, dove Peekay lo visita e ha modo di frequentare i "delinquenti" neri. Doc, internato come "nemico" per il periodo bellico, insegna a Peekay che cosa significa arte. E soprattutto che l'arte, il ritmo, la bellezza - e dunque anche l'arte di danzare su un ring "come se suonassi Mozart" - sono invincibili al di là di ogni umana degradazione.

      La forza di chi è solo
      4,4
    • Avere o essere?

      • 330pagine
      • 12 ore di lettura

      È la prevalenza della modalità esistenziale dell'avere che per Fromm ha determinato la situazione dell'uomo contemporaneo, ridotto a ingranaggio della macchina burocratica, manipolato nei gusti, nelle opinioni, nei sentimenti dai governi, dall'industria, dai mass media; costretto a vivere in un ambiente degradato, con lo spettro incombente del conflitto nucleare. Fromm delinea quindi le caratteristiche di un'esistenza incentrata sulla modalità dell'essere, in quanto attività autenticamente produttiva e creativa, che offra all'individuo e alla società la possibilità di realizzare un nuovo e più autentico umanesimo.

      Avere o essere?
      4,3
    • I Miti - 168: Il Faraone Nero

      • 358pagine
      • 13 ore di lettura

      Los templos del norte de Egipto están desiertos y los dioses han caído en el olvido. La corrupción y la injusticia campan a sus anchas. Han pasado cinco siglos desde los tiempos esplendorosos de Ramsés, cinco siglos en los que el imperio se ha visto abocado a una situación insostenible de la que parece que nunca va a salir. Sin embargo, un nubio se enfrenta a dicha fatalidad: Pianjy, el faraón negro, que gobierna en su reino del Sur con sabiduría y bondad. Un solo deseo alberga en su corazón: que los dioses vuelvan a instalarse en un nuevo Egipto de justicia y amor. Pero el precio que deberá pagar para conseguirlo tal vez sea demasiado elevado; Pianjy, hombre de paz, deberá enfrentarse al libio Tefnakt, un príncipe norteño autoritario y ambicioso que pretende reinar tras unificar el país con la fuerza de las armas. La guerra es inevitable, y de la victoria de uno u otro depende la supervivencia de un mundo sabio y milenario... ¿Le bastará al faraón negro su valentía para salir vencedor de la contienda? ¿Será la magia de su esposa capaz de conseguir lo imposible? Con su nueva novela, El faraón negro, Christian Jacq se consagra una vez más como uno de los autores de bestsellers de mayor éxito del momento.

      I Miti - 168: Il Faraone Nero
      4,0
    • Dal 1° Gennaio 1947 al 30 Gennaio 1948. Dalla nomina di Lord Mountbatten a vicerè delle Indie all'assissinio di Gandhi.Tredici mesi che cambiarono il volto del mondo e il destino di un popolo raccontati con la vivacità del romanzo e la serena obiettività della storia.

      Stanotte la libertà
      4,2
    • Da Beirut a Gerusalemme

      • 442pagine
      • 16 ore di lettura

      This extraordinary bestseller is still the most incisive, thought-provoking book ever written about the Middle East. Thomas L. Friedman, twice winner of the Pulitzer Prize for international reporting, and now the Foreign Affairs columnist on the op-ed page of the New York Times , drew on his ten years in the Middle East to write a book that The Wall Street Journal called "a sparkling intellectual guidebook... an engrossing journey not to be missed." Now with a new chapter that brings the ever-changing history of the conflict in the Middle East up to date, this seminal historical work reaffirms both its timeliness and its timelessness. "If you're only going to read one book on the Middle East, this is it." -- Seymour Hersh

      Da Beirut a Gerusalemme
      4,2
    • Fuori collana Salani: Piccolo Albero

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      Un paesaggio vasto, incantato, risonante: i monti Appalachi, i torrenti, gli alberi, gli animali. Un nonno, metà scozzese e metà indiano che conosce i segreti curativi delle piante e legge Shakespeare a tutta la famiglia. Willow John, il vecchio che non sa smettere di soffrire per la perdita della sua terra. Il signor Wine, il venditore ambulante che insegna matematica e spiega come funziona la legge. Grazie a loro “Piccolo Albero” crescerà, senza mai smettere di guardare il mondo con ammirazione e con sorpresa. Imparerà ad avere fiducia nelle persone e a non fidarsi ciecamente delle autorità. Grazie alla natura, agli alberi, agli animali apprenderà a vivere in armonia con ciò che lo circonda; con la voce che scaturisce al profondo della terra.

      Fuori collana Salani: Piccolo Albero
      4,1
    • Un matrimonio per bene

      • 399pagine
      • 14 ore di lettura

      In una cittadina del Sudafrica - linde case coloniali di stile vittoriano, club, eleganti viali alberati; e intorno la foresta vergine, la campagna assolata - Martha si trova a gestire il proprio matrimonio, avvenuto da pochi giorni. Martha ha lasciato la vita libera della fattoria per vivere l'elettrizzante esperienza della "città", e qui si è sposata, a diciannove anni, senza troppo interrogarsi sui suoi desideri e sul suo futuro. Presto, tuttavia, il ménage familiare e la vita sociale diventano molto più complicati di quanto non avesse supposto: il marito, unitamente agli altri giovani della colonia, si fa catturare dall'avventura della guerra e parte per un campo d'addestramento mentre nella cittadina cominciano a costituirsi dei gruppi di ispirazione socialista. Martha, rimasta sola, si trova così ad affrontare un periodo di meditazioni e di tentazioni, che la porteranno a mettere in discussione anche quel "matrimonio per bene", che solo poco tempo prima le era sembrato l'unica scelta di vita desiderabile. Storia di una crisi femminile, questo romanzo, minutamente analitico al principio, assume verso la fine un ritmo rapido e altamente drammatico. Raccontato con insolita spregiudicatezza e senza compiacimenti, cattura l'attenzione del lettore, senza lasciargli tregua.

      Un matrimonio per bene
      4,1
    • Amare non significa possedere in maniera esclusiva, limitare la libertà del partner o escludersi dalla vita del mondo; al contrario l'amore può aprirsi all'intero universo, spalancando inattese prospettive. Un trattato sull'amore che insegna a sviluppare la propria personalità e raggiungere la pienezza affettiva.

      L'arte di amare
      4,1
    • Frank Serpico non è un poliziotto qualunque. Conoscendo la sua passione per l'Opera e per il balletto sarebbe difficile immaginare il suo lavoro. Senza considerare il suo abbigliamento trasandato o i suoi animali domestici: un cane pastore, un topolino bianco e un pappagallo del Guatemala. Eppure non sono tutte queste cose che lo rendono diverso rispetto ai colleghi del New York Police Department. Perché in un ambiente dove, a dispetto delle divise e dei distintivi, un codice omertoso favorisce i corrotti a discapito degli onesti, Serpico sarà costretto a pagare in prima persona il suo rifiuto di assoggettarsi al codice del silenzio che consente a molti colleghi di fare affari con delinquenti di ogni genere. Tratto da una storia vera, portata sul grande schermo da un immenso Al Pacino, Serpico è il ritratto crudo e commovente di un uomo lasciato solo di fronte all'arbitrio dei violenti. Un eroe moderno costretto a rischiare la vita nel nome della giustizia e della verità.

      Serpico
      4,0
    • Il Silmarillion

      • 462pagine
      • 17 ore di lettura

      Il Silmarillion, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "Opera prima", dunque, essa costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la filiazione delle sue favole: Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli, Il cacciatore di Draghi. Il Silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla "musica degli inizi", il momento cosmogonico, alla guerra di Elfi e Uomini contro l'Avversario. L'ultimo dei racconti costituisce l'antecedente immediato del Signore degli Anelli.

      Il Silmarillion
      4,0