Bookbot

Giuseppe Costigliola

    Il sangue è randagio
    L'inverno di Frankie Machine
    Gli scomparsi
    • Il sangue è randagio

      • 859pagine
      • 31 ore di lettura

      Il deflagrante episodio conclusivo della “American Underworld Trilogy” --- Estate 1968. Gli Stati Uniti sembrano sul punto di esplodere per il caldo che li soffoca e gli scandali che la scuotono. Nell’attraversare un quadriennio infuocato, lo sguardo implacabile di Ellroy si ferma su eventi enormi – l’imperialismo Usa in America Latina, il dilagare del Black Power, la morte di J. Edgar Hoover, la presidenza Nixon – e su esistenze minime, trascinate dal corso di quella spaventosa e magnetica fiumana che è Los Angeles, interrompendosi sull’orlo del Watergate. Cospirazioni, corruzione, una travolgente narrazione iniziata con "American Tabloid" e proseguita con "Sei pezzi da mille".

      Il sangue è randagio2010
      4,0
    • L'inverno di Frankie Machine

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      A sessantadue anni, Frank Machianno, alias Frankie Machine, è un tranquillo uomo d'affari, ancora nel pieno delle sue forze: proprietario di un negozio di esche sul molo di San Diego, agente immobiliare, rifornitore di pesce e tovaglie per ristoranti. Con una figlia da mantenere all'università, una ex moglie cui pagare gli assegni, una fidanzata, giovane e bella, che ama divertirsi. E un amico poliziotto cui ha salvato la vita ma che sa tutto del suo passato, della sua lunga militanza in Cosa Nostra. Quando i suoi antichi "datori di lavoro" si fanno vivi e gli chiedono di intervenire come mediatore in una lite tra famiglie, Frank non può rifiutare. Anche se ciò significa precipitare di nuovo nel mondo della mafia. Per sopravvivere, a Frank Machianno non resta che tornare a essere il terribile Frankie Machine; e nel frattempo cercare nel suo passato, per scoprire chi, tra i suoi vecchi "amici", è così ansioso di vederlo morto.

      L'inverno di Frankie Machine2008
      4,1
    • Gli scomparsi

      • 736pagine
      • 26 ore di lettura

      La storia racconta un viaggio di cinque anni attorno al mondo intrapreso da Daniel Mendelsohn per scoprire cosa sia realmente accaduto allo zio Shmiel durante l’Olocausto. Le storie del nonno rivelano un’infanzia a Bolechow, Polonia, ma si interrompono sul destino del fratello, della moglie e delle quattro figlie. La famiglia evita di parlare di Shmiel, lasciando solo sussurri in yiddish. Da questi frammenti, Daniel inizia la sua ricerca. Anni dopo, scopre lettere disperate di Shmiel al nonno nel 1939, che rivelano un terribile tradimento. Decide quindi di rintracciare i dodici ebrei di Bolechow ancora in vita, testimoni del destino dei suoi parenti. Insieme al fratello Matt, un fotografo le cui immagini accompagnano il libro, il viaggio si snoda attraverso quattro continenti, esplorando le differenze tra verità e finzione, ricordo e fatti. La ricerca culmina nel paese d'origine, dove le tracce di quegli eventi attendono ancora un testimone. Questo racconto è un'odissea nella memoria e nell'infanzia, un'esplorazione di una generazione cancellata, una riflessione sulla tradizione ebraica e sui testi biblici, nonché una cronaca di una tragedia universale, unendo dolore e erudizione per recuperare ciò che il tempo ha smarrito.

      Gli scomparsi2007
      4,1