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Chiara Gabutti

    Mrs. Kimble
    La camera degli annegati - Quando New York era Nuova Amsterdam
    Il Dio delle piccole cose
    Frank Sinatra ha il raffreddore. Ritratti e incontri
    • Lo chiamano "poeta della quotidianità" e Tom Wolfe lo indica come il padre del New Journalism, ma di se stesso Gay Talese ha solo una cosa da dire: "Non ci ho mai davvero pensato. Io volevo solo scrivere come Fitzgerald". Obiettivo centrato. Le storie che Talese ha raccontato in oltre cinquant'anni sono vere pietre miliari della letteratura americana. Questo libro raccoglie le migliori e le propone per la prima volta ai lettori italiani. C'è lo straordinario ritratto di Frank Sinatra che, uscito nel '66 sull'"Esquire", è ancora oggi tra i dieci articoli più belli mai pubblicati; c'è il pezzo su Joe Di Maggio, universalmente considerato il miglior articolo sportivo mai scritto; ma ci sono anche sarti calabresi, boxeur in pensione e anonimi articolisti del "New York Times". Catturati e immortalati per sempre nella scrittura cristallina e scintillante di un maestro del racconto. "Io credo" scrive Talese "che, scavando abbastanza a fondo nei personaggi, si possa renderli veri quanto basta da farli sembrare inventati. È ciò che voglio: evocare il romanzesco che scorre sotto la superficie della realtà". "Talese usa gli strumenti della narrativa su persone ed eventi reali, e lo fa con una maestria che è più facile trovare in un racconto che in un giornale" (The New York Times).

      Frank Sinatra ha il raffreddore. Ritratti e incontri
      4,4
    • Il Dio delle piccole cose

      • 357pagine
      • 13 ore di lettura

      Il dio delle piccole cose narra la vicenda di una donna che lascia il marito violento e torna a casa con i suoi due bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell'India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come Ammu si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta; a maggior ragione se commette l'errore imperdonabile di innamorarsi di un paria. Non è dunque una vita facile quella toccata ai due gemelli, legati nel profondo da "un'unica anima siamese". Attraverso lo sguardo di Estha e Rahel, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni.

      Il Dio delle piccole cose
      4,0
    • Gretje è sola nella sua casa a Nuova Amsterdam, l'ammasso di baracche e fango che diventerà New York: il cadavere del marito, Anthony il Turco, giace in cortile fra il ghiaccio. La donna vive sola con Tomas, un giovane muto, e Pieter, uno strano ragazzino spuntato dal nulla, che le strappa il racconto del suo passato: mendicante e poi domestica ad Amsterdam, è finita a fare la prostituta, dopo aver avuto a quindici anni una figlia da un giovane marinaio, Anthony il Turco, e averla abbandonata in un orfanotrofio. Arrivata nelle Indie Occidentali, a Nuova Amsterdam, si è costruita con coraggio e tenacia una vita quasi comoda. Ha ritrovato Anthony il Turco, avuto un'altra bambina, ma il marito è ora morto e molti vorrebbero addossargliene la colpa.

      La camera degli annegati - Quando New York era Nuova Amsterdam
      2,6
    • Mrs. Kimble

      • 345pagine
      • 13 ore di lettura

      Tre donne fortemente diverse l'una dall'altra s'innamorano e si sposano con lo stesso uomo: Mr. Ken Kimble. Pur essendo una presenza forte all'interno della vicenda, Ken si rivela al lettore solo attraverso il racconto delle tre mogli. Che lo descrivono inizialmente come l'uomo ideale, per poi tratteggiarne i contorni ambigui e sfuggenti. La prima moglie, Birdie, è solo una studentessa quando s'innamora di Ken. Il loro legame dura poco e la giovane donna viene lasciata sola con i due figli. La seconda moglie, Joan, è una ricca e brillante giornalista afflitta da un male incurabile, che vede nell'uomo la sua ultima occasione di felicità. Dieci anni più tardi, la giovanissima Dinah si affida a quest'uomo evasivo, manipolatore e molto più anziano di lei.

      Mrs. Kimble
      3,7