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Renato Zatti

    Stockholm Confidential
    Roseanna
    L'uomo sul tetto
    Un assassino di troppo
    Terroristi
    • Stockholm Confidential

      • 354pagine
      • 13 ore di lettura

      Quando la caduta è vertiginosa, risalire è impossibile. A meno di non infrangere tutte le regole, correre tutti i rischi... E sfidare anche la morte. "Un thriller sensazionale" - Bokpar Solveig Berg è la più promettente giornalista d'inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita... ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c'è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita...

      Stockholm Confidential2017
      2,6
    • Terroristi

      • 561pagine
      • 20 ore di lettura

      Nel decimo e ultimo romanzo della saga Martin Beck è alle prese con più casi contemporaneamente: l’omicidio di un regista pornografico e imprenditore del vizio; una strana rapina commessa, a detta dello sbrigativo procuratore, da una ragazza madre fuoriuscita da un mondo incantato; e infine, vicenda principale, l’attentato terroristico progettato contro un potente senatore americano in visita

      Terroristi2011
      4,2
    • L'uomo sul tetto

      • 296pagine
      • 11 ore di lettura

      Una delle caratteristiche del ciclo di Martin Beck, creato dagli scandinavi Maj Sjöwall e Per Wahlöö, è che i personaggi invecchiano in tempo reale. In questo romanzo, la figlia del commissario, già conosciuta da bambina, è ora una giovane in grado di dare consigli influenti al padre. Gli autori mirano a conferire oggettività alla loro opera, dichiarando di lavorare a una seria indagine sociologica sulle relazioni dei poliziotti con la società. La loro intenzione è affrontare il tema da diversi punti di vista, inclusi quelli maschili e femminili. Tuttavia, leggendo oggi questi "romanzi su un crimine", emerge un senso di pessimismo sulla sociologia e scetticismo riguardo all'ordine pubblico. Sjöwall e Wahlöö esplorano la funzione della violenza sociale e i cambiamenti che essa provoca in poliziotti, criminali e vittime, evidenziando sia le circostanze sociali sia i meccanismi psicologici. Questo ha reso il ciclo di Martin Beck un classico del romanzo criminale. L'inchiesta sull'omicidio di un alto papavero della polizia, avvenuto in ospedale, rivela malefatte sempre più efferate, culminando in una vendetta di sangue contro il corpo di polizia, un momento di realismo, suspense e pietà, in un contesto di città capitalistiche che fungono da teatri naturali per il crimine.

      L'uomo sul tetto2010
      4,0
    • Un assassino di troppo

      • 396pagine
      • 14 ore di lettura

      Dai maestri del poliziesco scandinavo anni Settanta, il seguito del primo romanzo presenta il commissario Beck e la sua squadra di disincantati, impegnati in un caso doppio a rischio politico. In una tranquilla località della Scania, una donna scompare e viene ritrovata uccisa; l'omicidio, con tutti i connotati di un delitto a sfondo sessuale, è opera di qualcuno che la conosceva bene. Martin Beck, commissario capo della squadra omicidi di Stoccolma, indaga con l'aiuto del suo amico Kollberg e di un poliziotto locale dal carattere anticonformista. Le indagini sembrano indicare un colpevole, un uomo solitario già condannato per un caso simile risolto in passato da Beck. Nel frattempo, un poliziotto muore in una sparatoria nella stessa regione, e le due inchieste si intrecciano, influenzate da una stampa scandalistica e dall'indifferenza della gente. I tre detective, scettici e disillusi, non ripongono più fiducia nella polizia e nei suoi scopi sociali. I coniugi Maj Sjöwall e Per Wahlöö, noti giallisti nordici, scrissero la serie di Martin Beck per criticare i metodi polizieschi e il controllo sociale in una società che si autodefiniva benestante, rivelando come la polizia gestisse più il disordine che non l'ordine.

      Un assassino di troppo2005
      4,1
    • Roseanna

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      Un giallo degli anni Sessanta ritrovato da Andrea Camilleri, scritto da una coppia di autori scandinavi, marito e moglie, noti per il loro stile distintivo. Sono stati definiti «Simenon scandinavi» e «autori del primo giallo socialdemocratico». Creano il malinconico Martin Beck, investigatore della squadra omicidi di Stoccolma, un poliziotto umano e frustrato dalla sua vita privata, caratterizzato da un mal di stomaco e una lentezza che contrasta con la sua tenacia. Attraverso Beck, gli autori intendono rappresentare una «commedia umana alla Balzac» in chiave poliziesca, senza colpi di scena o momenti di terrore, ma con il logorante lavoro del detective che avanza lentamente verso la soluzione del mistero. In una cittadina scandinava, viene trovato il cadavere nudo di una giovane donna in una diga, senza alcuna informazione su di lei. Mentre passano i mesi, Beck non può dimenticare il caso. Finalmente, un indizio dall'estero riaccende le speranze. Ricostruendo la vita della ragazza, Beck avanza tra spostamenti e conoscenze, stringendo infine il colpevole in un angolo, non senza una lacrima sospesa.

      Roseanna2005
      3,9