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Monica Pesetti

    Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - 536: La conquista dell'inutile
    Gli ingredienti segreti dell'amore
    Con te fino alla fine del mondo
    Il tempo delle ciliegie
    Parigi è sempre una buona idea
    La tigre azzurra
    • 2016

      La tigre azzurra

      • 52pagine
      • 2 ore di lettura

      La mattina dell’ottavo compleanno di Elisa, la maestra decide di portare la classe in visita a un lussureggiante parco di Parigi. L’insegnante chiede ai bambini di fare un disegno ispirato al luogo in cui si trovano: Elisa si sdraia sull’erba e in cielo vede correre una tigre fatta di nuvole. Quand’è il momento di mostrare il disegno, tutti i suoi compagni la prendono in giro: non esiste una tigre azzurra! La maestra cerca di consolarla: è vero, non esistono tigri azzurre, ma il suo disegno è bellissimo. Elisa è molto contrariata, perché ha visto davvero una tigre azzurra e nessuno le crede. Quella notte, sogna di entrare nel suo giardino preferito e di incontrare la tigre: certo che esiste, disegnandola lei le ha dato vita. La tigre la invita a montare sul suo dorso e spicca il volo sopra i tetti di una magica Parigi notturna. C’è un regalo di compleanno più bello?

      La tigre azzurra
    • 2015

      Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza.

      Universale Economica - 8712: La felicità delle piccole cose
    • 2015

      Parigi è sempre una buona idea, e passeggiare per le vie della Ville Lumière è un'esperienza da non perdere. In rue du Dragon, nel cuore di Saint-Germain, si trova un piccolo negozio con un'insegna di legno e un campanello d’argento, la papeterie di Rosalie Laurent. Rosalie, talentuosa illustratrice, è nota per i suoi biglietti d’auguri personalizzati e per la sua passione per i rituali quotidiani: dal café crème al mattino a una fetta di tarte au citron nei giorni difficili, fino a un buon bicchiere di vino rosso dopo il lavoro. Ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie sale i 704 gradini della Tour Eiffel e lancia un biglietto con un desiderio, ma finora senza successo. La sua vita cambia quando un anziano scrittore per bambini, Max Marchais, entra nella sua papeterie e le chiede di illustrare il suo nuovo libro. La collaborazione porta riconoscimenti e amicizia, e il libro, La tigre azzurra, ottiene un posto d’onore in vetrina. Tuttavia, quando un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra nel negozio, Rosalie scopre che l'uomo è convinto che la storia sia sua, portando a una sorpresa amara prima che possa innamorarsi.

      Parigi è sempre una buona idea
    • 2013

      Mon cher Monsieur, vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo. Forse vi aspetta un’avventura che farà di voi l’uomo più felice di Parigi. La Principessa.” Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l’affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d’amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d’amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi. Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco. Ma l’impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no?

      Con te fino alla fine del mondo
    • 2012

      Le coincidenze non esistono, ne è sicura Aurélie Bredin, giovane chef che gestisce il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. Situato in rue Princesse, il locale è il luogo in cui suo padre conquistò la madre con il famoso Menu d'amour. Circondata dai profumi della cucina, Aurélie ha trovato conforto durante i momenti difficili. Tuttavia, dopo una delusione amorosa, nemmeno il suo ottimismo e il calore della cucina riescono a consolarla. Un pomeriggio, triste e sola, si rifugia in una libreria e scopre un romanzo intitolato Il sorriso delle donne, in cui viene menzionato il suo ristorante. Grata per questo inatteso regalo, decide di contattare l'autore per ringraziarlo, ma ogni tentativo di avvicinarsi a lui, un misterioso scrittore inglese, viene ostacolato da André, l'editor della casa editrice. Nonostante le difficoltà, Aurélie persevera e, quando finalmente incontra l'autore, l'incontro si rivela molto diverso da quanto immaginato, risultando più romantico e affatto casuale. Con uno stile fresco e appassionato, l'autore mescola amore, mistero, il fascino di Parigi e la sensualità della cucina, regalando una storia tenera e gustosa che nutre il cuore.

      Gli ingredienti segreti dell'amore
    • 2007

      Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura.

      Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - 536: La conquista dell'inutile