Avete mai sognato di cambiare vita? Issy lo ha fatto spesso, soprattutto dopo i trenta, ma non ha mai osato rischiare, convinta che un lavoro fisso nella City fosse la scelta più sicura, anche se non la rende felice. Dopo aver perso lavoro e fidanzato a causa della crisi economica, capisce che è il momento di tirare fuori i sogni dal cassetto, in particolare quelli legati alle ricette di nonno Joe, un rinomato fornaio che l'ha cresciuta mentre sua madre viaggiava. Cresciuta con il profumo del pane fresco, Issy si sente al sicuro solo in cucina. Dopo aver osservato il nonno creare dolci squisiti, decide di trasformare la sua passione per la pasticceria in un'attività: il Cupcake Café, un luogo accogliente per chi cerca una pausa golosa dallo stress londinese. Nonostante i numeri non siano il suo forte, con l'aiuto della migliore amica e la fiducia di un affascinante consulente finanziario, Issy affronta le sfide di prestiti e bollette. Reinventandosi con coraggio e fantasia, dimostra che si può sempre ricominciare, anche da un cupcake, basta crederci.
Anna Maria Visser Travagli Ordine dei libri


- 2022
- 2010
Il museo oltre la crisi. Dialogo fra museologia e management
- 254pagine
- 9 ore di lettura
Il libro propone una provocazione, un punto di partenza per una feconda riflessione e un dialogo urgente attorno a quel patrimonio culturale che rappresenta la prima risorsa, identitaria e di crescita civile, del nostro paese, il museo. Il riconoscimento del valore pubblico del museo, luogo di dialogo e sintesi tra museologia e management. Questo il senso profondo della domanda che la crisi economica pone ai musei italiani. La risposta non può che passare attraverso il superamento delle dicotomie ormai storiche di pubblico e privato, di tutela e valorizzazione, di storico dell'arte e manager dell'arte... tramite la loro contaminazione e collaborazione nella centralità di un progetto culturale economicamente sostenibile e duraturo. Progettualità, innovazione e queste le parole chiave per pensare e costruire la nuova gestione museale, da radicare in un forte legame con la comunità nella quale e per la quale sorge il museo - aperto al dialogo con i cittadini e con i visitatori per farne un luogo che non sia più solo oggetto di fruizione, ma soggetto di produzione e costruzione condivisa di cultura, intesa come conoscenza, esperienza, sperimentazione, educazione.