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Domenico Scarpa

    La lettera d'amore
    L'amore non guasta
    Il treno per Istanbul
    Fine di una storia
    La città e la casa - Nuova edizione a cura di Domenico Scarpa
    Le piccole virtù
    • "In ogni pagina di questo libro c'è il modo di essere donna (di Natalia Ginzburg): un modo spesso dolente ma sempre pratico e quasi brusco, in mezzo ai dolori e alle gioie della vita... Tra i capitoli del volume si ricorda 'Ritratto d'un amico', certo la più bella cosa che sia stata scritta sull'uomo Cesare Pavese. E le pagine scritte subito dopo la guerra, che riportano con una forza più che mai struggente il senso dell'esperienza d'anni terribili (e sanno pur farlo, serbando, come 'Le scarpe rotte', un quasi miracoloso senso del comico). Poi, le prove (come 'Silenzio' e 'Le piccole virtù') d'una Natalia Ginzburg moralista, dove una partecipazione acuta ai mali del secolo sembra nascere dalla matrice d'un calore familiare. E soprattutto, perfetto capitolo d'una autobiografia in chiave obiettiva e ironica, 'Lui e io', in cui la contrapposizione dei caratteri si trasforma, da spunto di commedia, nel più affettuoso poema della vita coniugale." (Italo Calvino). L'edizione è corredata dal saggio di Domenico Scarpa "Le strade di Natalia Ginzburg" e da un apparato comprendente le Notizie sul testo, un'antologia della critica, una bibliografia e una cronologia della vita e delle opere. Prefazione di Adriano Sofri

      Le piccole virtù
      4,2
    • Apparso nel 1984, «La città e la casa» è un romanzo epistolare che racconta la disgregazione della famiglia, la crisi dei ruoli tradizionali, il vuoto drammatico che accompagna la vita dei nostri giorni. La mancanza di virilità, l'assenza della figura paterna, l'insicurezza dei figli compongono i frammenti di un'armonia ormai dispersa in un fitto susseguirsi di eventi spesso drammatici tra Roma, l'Umbria e l'America. Lettera dopo lettera, padri, figli, amici, amanti vengono messi di fronte a se stessi e al loro bisogno di verità. L'autrice ricostruisce le schegge di queste vite e racconta nel consueto stile, asciutto e lirico insieme, la perdita di quel senso di appartenenza che ha il suo simbolo più evidente nella casa: perché «uno le case può venderle o cederle ad altri finché vuole, ma le conserva ugualmente per sempre dentro di sé».

      La città e la casa - Nuova edizione a cura di Domenico Scarpa
      4,1
    • Fine di una storia

      • 376pagine
      • 14 ore di lettura

      La storia del romanzo si svolge durante la guerra e nel periodo immediatamente successivo a Londra. Lo scrittore Maurice Bendrix sta preparando un nuovo romanzo. Durante la raccolta di materiale e l'osservazione di una certa classe sociale, Bendrix incontra Sara, moglie di un funzionario ministeriale, Henry. Tra i due protagonisti nasce una relazione clandestina, ma Sara interrompe bruscamente il loro legame, trasformando l'amore appassionato di Bendrix in odio. Anni dopo, Bendrix incontra il marito di Sara e scopre il motivo del gesto di lei: durante un attacco aereo tedesco su Londra, la casa in cui si trovavano i due amanti viene colpita e Bendrix rimane sepolto sotto le macerie. Sara, credendo che Bendrix sia morto, prega Dio di restituirgli la vita, promettendo di rinunciare al suo amore peccaminoso. La purezza dell'amore di Sara porta alla conclusione dell'avventura. Quando Bendrix scopre la verità, è troppo tardi per rimediare: Sara muore di polmonite. Bendrix incontra Dio attraverso la propria sconfitta e si ritrova nel disperazione.

      Fine di una storia
      4,1
    • Il treno per Istanbul

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura

      Graham Greene, lo scrittore spia, scelse il treno per Istanbul, evocando il fascino dell’Orient Express, per mettere in scena un variegato campionario umano. Pubblicato nel 1932, questo romanzo rappresenta il primo grande successo dell’autore, precedendo di un anno il giallo di Agatha Christie. I passeggeri del treno di Greene, a differenza degli eleganti signori vendicativi di Christie, sono «un’umanità spaventata», come scrive Antonio Manzini. Uomini e donne viaggiano attraverso l’Europa e le proprie esistenze: alcuni affrontano per la prima volta l’amore, altri si confrontano con un idealismo in declino, tutti vittime e carnefici di un cinismo diffuso. Coral, una dolce ballerina, attende una compagnia in Turchia e intreccia una relazione carica di illusioni. Il dottor Czinner, comunista e sognatore, teme che il suo sacrificio non avrà risonanza. Mr. Myatt, un ebreo d'affari, deve regolare un conto con un funzionario infedele, mentre Mabel Warren, una giornalista cinica, è consapevole del tradimento imminente della sua amante. Il ladro Grünlich sfrutta la bontà altrui per salvarsi. In questo ingarbugliarsi di vite, il treno scorre come una macchina da presa, rivelando l’ineluttabile crudeltà umana e il crescente antisemitismo. Greene, con il suo umorismo impassibile, offre una rappresentazione senza tempo di una società complessa, rendendo il romanzo attuale e rilevante anche per l’umanità di oggi.

      Il treno per Istanbul
      3,5
    • L'amore non guasta

      • 187pagine
      • 7 ore di lettura

      Robin once had promise. Now he has an unfinished thesis in his drawer. Hidden away in his room in Coventry, he writes a sequence of short stories in four notebooks, each an oblique commentary on his circumstances. Then a comical misunderstanding in a public park lands him in serious trouble. Narrated by: Peter Caulfield Length: 5 hrs and 55 mins

      L'amore non guasta
      3,2
    • Une librairie teintée de rose, dans le New England. Une belle libraire, Helen, divorcée sans regrets et pleine de passion pour son métier. Un éventail varié de clients et de commis. Et une lettre d’amour qui apparaît parmi le courrier, au milieu de publicités et de factures. On ne sait pas qui l’a écrite. On ne comprend pas à qui elle est destinée. Mais ses mots s’insinuent dans l’esprit d’Helen, éveillant des pensées, se propageant parmi les habitants de Pequot comme un refrain insaisissable, ébranlant certitudes et conventions. Jusqu’à la surprise finale, que nul lecteur ne pourra anticiper. Ce roman charmant et astucieux, capable de séduire comme une lettre d’amour, nous introduit avec légèreté à une difficile art – celui de savoir être romantique sans perdre l’ironie.

      La lettera d'amore
      3,0