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Eva Schloss

    11 maggio 1929

    Eva Geiringer condivise una storia notevolmente simile a quella di Anna Frank. Entrambe le ragazze si conobbero ad Amsterdam e sopportarono gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, inclusi il nascondersi e l'internamento nei campi di concentramento. Eva sopravvisse ad Auschwitz e, dopo la liberazione, ebbe un inaspettato ricongiungimento con il padre di Anna, Otto Frank. La loro storia condivisa continuò quando Otto sposò in seguito la madre vedova di Eva, rendendo Eva la figliastra di Anna Frank. La sua autobiografia e un successivo adattamento teatrale servono come potenti testimonianze delle atrocità dell'Olocausto e della resilienza umana.

    Eckhaus Geschichte: Amsterdam, 11. Mai 1944
    Anne Frank
    Fuori collana - 215: Sopravvissuta ad Auschwitz. La vera e drammatica storia della sorella di Anne Frank
    Sopravvissuta ad Auschwitz
    • Sopravvissuta ad Auschwitz

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia. Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall’Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini – seppur diversissimi – sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all’Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l’ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.

      Sopravvissuta ad Auschwitz
      4,3
    • Traces the life of the Jewish girl who chronicled her day-to-day life in a diary as she hid in an attic in Amsterdam during World War II

      Anne Frank
      4,4
    • Eckhaus Geschichte: Amsterdam, 11. Mai 1944

      Das Ende einer Kindheit

      • 150pagine
      • 6 ore di lettura

      Am 11. Mai 1944, ihrem 15. Geburtstag, wurde das jüdische Mädchen Eva verhaftet und in das Konzentrationslager Auschwitz verschleppt. Das war das Ende ihrer Kindheit. Es grenzt an ein Wunder, dass Eva den Holocaust überlebt hat. Ihrer Freundin Anne Frank, die sie in Amsterdam kennen gelernt hatte, widerfuhr ein ganz anderes Schicksal. Auch der Vater und der Bruder von Eva wurden ermordet. Eva Schloss erzählt eindringlich und erschütternd, wie ihr Leben einer behüteten Kindheit im Strudel der brutalen Verfolgung durch die Nationalsozialisten zerstört wurde. Das Besondere an diesem Buch ist: Der Leser nimmt zwar starken emotionalen Anteil, geht aber gestärkt und zuversichtlich durch die Schilderung wieder hervor. Evas Mutter und Annes Vater begegneten sich nach dem Krieg wieder in Amsterdam, fanden zueinander und heirateten. Eva Schloss ist Mitbegründerin des Anne Frank Trusts in London und trotz ihres hohen Alters noch immer weltweit als Zeitzeugin unterwegs.

      Eckhaus Geschichte: Amsterdam, 11. Mai 1944