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Maria Federica Oddera

    La moglie
    Il labirinto
    Einaudi tascabili. Scrittori: Sorella del mio cuore
    Fiore di neve e il ventaglio segreto
    Il palazzo delle illusioni
    Il mini dizionario dei proverbi
    • Il palazzo delle illusioni

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Si può sfuggire al Destino? Questa è la domanda che si pone Panchaali, la più bella principessa del Bharat, desiderosa di deviare il corso predetto della Storia. Le profezie del saggio Vyasa annunciano per lei grande gloria e infamia. Nel suo lungo viaggio da bambina a madre e moglie leggendaria, Panchaali scoprirà che ci sono motivi più alti del cuore. Con l'aiuto di un dio e la saggezza della sua terra, comprenderà il vero significato della vita. La storia inizia con due bambini: un futuro re e un povero bramino, cresciuti insieme sotto la guida di un grande saggio. Quando si separano, il futuro re promette che, al loro incontro, metà delle sue ricchezze andrà all'amico. Anni dopo, si rincontrano come nemici, e la promessa rimane inascoltata, dando inizio alla Grande Guerra. Così si sviluppa l'epopea del Mahabharata, un antico poema che mescola mito, amore e filosofia, condensando la cultura indiana in un pantheon di eroi. Tra questi, spiccano Krishna, Vyasa, Dhri e Karna. Chitra Divakaruni riporta alla luce queste storie per i lettori occidentali, ma è nel ritratto di Panchaali, testimone del conflitto, che la sua narrazione raggiunge il culmine. Affidando il racconto a una donna amata e odiata, l'autrice offre una prospettiva nuova su temi antichi, rivelando la freschezza e l'attualità del poema e il suo potere di emozionare.

      Il palazzo delle illusioni
      4,3
    • Fiore di neve e il ventaglio segreto

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      Ottuagenaria e tormentata dai rimorsi, Giglio Bianco ripensa al proprio passato e a Fiore di Neve, l'amica scomparsa da molti anni che ha avuto un ruolo cruciale nella sua esistenza. Poiché le rimane solo il dono del tempo, vuole onorarlo raccontando la storia della sua lao-tong - la compagna di parole segrete - e del tragico equivoco che ha amaramente segnato un legame lungo una vita. Ha inizio così una vicenda di intensa drammaticità ambientata nella Cina del XIX secolo, quando mogli e figlie ancora avevano i piedi bendati e vivevano in uno stato di isolamento pressoché totale. Allora le donne di una remota contea dello Hunan ricorrevano a un codice segreto per comunicare tra loro. Si scambiavano lettere tracciate a pennello sui ventagli o messaggi ricamati sui fazzoletti, e inventavano racconti, sfuggendo così alla propria reclusione per condividere speranze, sogni e conquiste. Un viaggio a ritroso verso un periodo della storia cinese commovente e doloroso insieme, che all'attenzione ai particolari storici e di costume fonde capacità evocativa.

      Fiore di neve e il ventaglio segreto
      4,1
    • Un romanzo avvolto come un sari attorno alla vita di due bambine che diventano donne perdendosi e ritrovandosi fra le tradizioni dell'India e le contraddizioni dell'esistenza. Secondo le leggi del sangue, Anju e Sudha non sono neanche cugine di primo grado. Ma perfino le crepe dei muri, nella loro casa enorme e matriarcale, conoscono la natura intima e preziosa della filigrana che da sempre le unisce. Più e meglio di due gemelle intendono perfettamente il mutamento degli umori, l'altalena dei cicli, la giostra degli sguardi. Ma lontano, fuori da quel paradiso perduto che è la protezione della famiglia, le attendono i segreti del passato e le nebbie del futuro: i fantasmi dei loro padri, scomparsi poco prima che nascessero, i fanatismi dei pregiudizi e dei riti sociali; la fatica quotidiana di madri e zie per allevarle e mantenerle; lo spettro del matrimonio combinato e l'incanto del vero amore. A cercare di dividerle, ostacoli di ogni genere: ombre di antiche maledizioni, suocere come streghe cattive, imperscrutabili capricci del destino e persino due continenti distanti e diversissimi.

      Einaudi tascabili. Scrittori: Sorella del mio cuore
      4,0
    • Il labirinto

      • 342pagine
      • 12 ore di lettura

      1922. L’esercito greco è in rotta tallonato dai turchi. La spedizione inviata nell’Asia minore ottomana ha avuto come unico esito la disfatta. Una brigata, comandata da un anziano generale appassionato di mitologia, attraversa il deserto nel tentativo di raggiungere la costa e imbarcarsi per la Grecia. L’ufficiale è distrutto dai sensi di colpa, dalla morte della moglie, dall’abuso di morfina che lo aiuta a dimenticare un’azione indegna, il cui ricordo si è impresso nella sua mente e in quella dei suoi uomini. E le Furie si accaniscono sulla brigata; inaspettatamente, però, quando le forze stanno per esaurirsi, i soldati disperati arrivano in una cittadina dell’Anatolia in cui la guerra sembra distante anni luce. È un’isola di pace apparente, le cui uniche autorità morali sono un sindaco arraffone e un maestro tormentato da una delusione amorosa. In questo universo chiuso, circondato da una bidonville – il «quartiere arabo», un labirinto di vicoli dove vivono i più derelitti – l’arrivo dei greci in fuga porta curiosità, novità, scompiglio e anche una tragedia che cambia la vita della comunità intera. Finché la colonna militare sparisce all’orizzonte per raggiungere la salvezza verso il mare, e il deserto, crocevia di un incontro interrotto, comincia a inghiottire le povere vestigia della civiltà.

      Il labirinto
      3,8
    • La moglie

      • 432pagine
      • 16 ore di lettura

      Nati a quindici mesi di distanza in un sobborgo di Calcutta durante l'indipendenza indiana, i fratelli Subhash e Udayan, pur somigliando, sono opposti. Subhash, silenzioso e riflessivo, cerca di compiacere i genitori, mentre Udayan, ribelle ed esuberante, mette alla prova il loro affetto. Negli anni Sessanta, Udayan si unisce a un movimento maoista contro le ingiustizie subite dai contadini, consapevole dei rischi, mentre Subhash preferisce allontanarsi e trasferirsi negli Stati Uniti. I loro percorsi divergono: Subhash intraprende una carriera accademica tranquilla nel Rhode Island, mentre Udayan, contravvenendo alle tradizioni, sposa per amore Gauri, una studentessa di filosofia attratta dal suo carisma. La tragedia colpisce quando Subhash scopre cosa è accaduto a Udayan. Sentendosi in dovere di tornare a Calcutta, si prende cura della famiglia, in particolare di Gauri, che porta in grembo una bambina. Gauri diventa simbolo del legame tra i due fratelli e assume un ruolo centrale in una storia di sentimenti complessi, abbandoni e ritorni. Questo romanzo esplora la complessità dei sentimenti, capaci di lacerare e provocare conflitti, ma anche di ricomporli, con Gauri come figura emblematicamente rappresentativa.

      La moglie
      4,0
    • Edizione precedente con copertina alternativa. ISBN 8845909824, ISBN13 9788845909825 «Il mondo... è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i flatlandesi scivolano senza sovrapporsi. La loro è una società rigidamente gerarchica: la casta più vile è quella delle donne, semplici righette con sulla punta un occhio, come aghi; viste dall’altro estremo, le donne diventano invisibili, così che a loro basta rivoltarsi per scomparire. Se un maschio per caso si imbatte nell’invisibile didietro di una donna, può rimanerne trafitto, per ciò la legge impone alle femmine l’obbligo di dimenarsi sinuosamente, senza sosta, per evitare incidenti».

      Flatlandia
      3,8
    • La regina dei sogni

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura

      Rakhi è una giovane artista e madre divorziata di Berkeley, California, la cui vita è in un equilibrio precario, minacciato da drammi imminenti. L'ex marito Sonny cerca di ottenere l'affetto esclusivo della figlia Jona, costringendo Rakhi nel ruolo del genitore severo, mentre lui la vizia. La sua attività ristorativa con l'amica Belle è a rischio a causa dell'apertura di un locale di una catena potente nella stessa strada. La pittura rappresenta un momento di libertà, ma Rakhi riesce a dedicarcisi solo nel tempo libero, affrontando grandi sacrifici. La madre di Rakhi, interprete dei sogni, è un punto di riferimento per molti, ma Rakhi si sente esclusa da questo dono e dal passato indiano della madre, dalle tradizioni mai vissute. Gli eventi dell'11 Settembre pongono Rakhi e la sua comunità multietnica di fronte a una domanda cruciale: sono americani? Un amico di Belle viene aggredito per il suo turbante, evidenziando le tensioni razziali. La ricerca di identità di Rakhi, anche attraverso i "Diari del sogno" della madre, diventa il seme di un riscatto e di una nuova vita, con la speranza di riconquistare armonia nella sua famiglia e nella comunità.

      La regina dei sogni
      3,6
    • Le sette morti di Evelyn Hardcastle

      • 526pagine
      • 19 ore di lettura

      Sull'azienda della famiglia Hardcastle si svolge un ballo in maschera che termina tragicamente con un colpo di pistola. Evelyn Hardcastle, la figlia di casa, viene trovata morta, e la sua morte si ripete giorno dopo giorno, finché il colpevole non viene catturato. Aiden Bishop, un ospite, riceve un messaggio misterioso che lo avverte: "Questa sera qualcuno sarà assassinato... Rimedia a questo torto, e ti mostrerò la via d'uscita." Evelyn non muore solo una volta, e Aiden deve rivivere il giorno continuamente, risvegliandosi nel corpo di un altro ospite. Si trova di fronte alla sfida di districare la rete di nemici e amici, mentre qualcuno cerca di impedirgli di lasciare mai Blackheath. Il libro è apprezzato per la sua complessità e originalità, descritto come un avvincente gioco di inganni che cattura il lettore. La trama coinvolgente e i colpi di scena sorprendenti lo rendono un'esperienza di lettura straordinaria, divertente e avvincente. I lettori possono aspettarsi una storia intrigante che li confonde continuamente e li tiene incollati fino all'ultima pagina.

      Le sette morti di Evelyn Hardcastle
      3,8
    • L'angoscia del tempo che fugge e la morte del suo più caro amico innescano una profonda crisi nella vita di Kathleen, cinquantenne giornalista single di origine irlandese e residente a Londra. Da qui il bisogno di tornare a casa, magari con la scusa di un viaggio di lavoro, sulle tracce di uno scandalo ottocentesco. La vicenda riguarda l'adulterio di Marianne, moglie di un proprietario terriero, innamoratasi di un servitore. Ed è la passione ad affascinare Kathleen, una passione che ella stessa ha inseguito invano. Così, al viaggio reale nella propria terra, si sovrappone un viaggio interiore alla riscoperta di un passato burrascoso e alla storia personale si intreccia la storia dell'Irlanda e delle sue donne.

      L'isola nel cuore
      3,6
    • La grande casa

      • 334pagine
      • 12 ore di lettura

      Un giorno di inverno del 1972, un giovane poeta cileno lascia i suoi mobili, tra cui una massiccia scrivania con diciannove cassetti, a una scrittrice newyorchese. Lui tornerà in Cile, dove sparirà nelle carceri della dittatura di Pinochet. Un giorno, a venticinque anni di distanza dall'accaduto, una ragazza, forse la figlia del poeta, rivendica la scrivania. Da qui parte una miriade di racconti che si intreccinao tra loro, e che ruotano intorno alla scrivani, dove l'importante non è la trama, ma l'oggetto, in apparenza inanimato, in realtà, custode di memorie, dolori, lutti e desideri. A unire questi frammenti la scrivania dei diciannove cassetti e le emozioni estreme.

      La grande casa
      3,5
    • Una vecchia signora indiana in una botteguccia di Oakland, California, con le sue mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche, alla ricerca del sapore più squisito o del sortilegio più sottile. E' Tilo, la Maga delle Spezie. La sua storia inizia in uno sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, attratti dai suoi arcani e misteriosi poteri, per portarla su un'isola stregata e meravigliosa. Lì Tilo apprende la magia delle spezie che in America le permetterà di aiutare chi, come lei, si è lasciato l'India alle spalle. Nella Bottega della Maga, dunque, sfilano vite e desideri, fatiche e speranze d'immigrati, e le spezie, con i loro mille, minuscoli occhi, scrutano ogni gesto della loro signora.

      La maga delle spezie
      3,5
    • La storia di Chicago May

      • 318pagine
      • 12 ore di lettura

      Sola, con i capelli ramati e i risparmi di una vita rubati ai genitori, la diciannovenne irlandese May Duignan si imbarca una notte del 1890 per iniziare una nuova vita negli Stati Uniti. May è diversa dalle tante conterranee che in quegli anni cercano fortuna in America. È figlia di contadini, ma indossa un abito elegante e un paio di stivaletti nuovi; in tasca ha un biglietto di classe cabina, un privilegio che pochi possono permettersi. Ed è una fuggiasca, non una semplice emigrante. Una fuggiasca che di là dall’Oceano, dal Nebraska a Chicago, da New York a Detroit, è destinata a vivere una vita da outsider: May indossa di volta in volta i panni della ladra e della ballerina, della truffatrice e della prostituta. La leggendaria «regina dei bassifondi» si lega al famigerato bandito Eddie Guerin: conosce l’omicidio, lo splendore dei diamanti e la miseria più nera. Viaggia in America e in Europa. Balla sorretta da braccia aristocratiche a Rio e langue per anni nelle prigioni francesi. A raccontare la sua storia, a un secolo di distanza, è un’altra irlandese, Nuala O’Faolain. Scrittrice e memorialista di successo, la O’Faolain scopre che, come lei, anche May ha pubblicato un’autobiografia e, mossa «più dall’istinto che dalla ragione», decide di seguirne le tracce.

      La storia di Chicago May
      3,2