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Marco Missiroli

    2 febbraio 1981

    Questo autore esplora le complessità dell'infanzia che si confronta con il mondo adulto, i suoi soprusi e le sue violenze. Il suo lavoro affronta spesso temi di maturazione e il passaggio a un'età adulta riflessiva. Stilisticamente, l'autore impiega un linguaggio evocativo che attira i lettori nei complessi paesaggi psicologici dei suoi personaggi. Le sue narrazioni sono apprezzate per la loro profondità emotiva e la loro capacità di catturare la fragilità dell'esperienza umana.

    Marco Missiroli
    Alles haben
    Le strade dell'avventura. Nelle storie di venticinque scrittori
    Fedeltà
    Avere tutto
    Il buio addosso
    Atti osceni in luogo privato
    • Alles haben

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Rimini im Juni, kurz bevor die Touristen kommen. Sandro kehrt in seine Heimatstadt zurück, um seinen Vater Nando zu besuchen. Die Mutter Caterina ist seit ein paar Jahren tot, und ein Freund hat ihm gesagt, der Alte sei nachts ständig unterwegs. Vater und Sohn könnten kaum unterschiedlicher sein. Nando, pensionierter Eisenbahner und passionierter Tänzer, führt ein bescheidenes Dasein. Sandro ist ein Werbetexter ohne Ideen, aber mit jeder Menge Geldsorgen. Allen, die ihm begegnen, stellt er eine Frage, auf die er selbst keine Antwort hat: Wo wärst du mit einer Million Euro auf dem Konto und ein paar Jahren weniger auf dem Buckel? Zwischen den beiden stehen unausgesprochene Verletzungen und Schuldgefühle. In knappen, gerade in ihrer Nüchternheit beeindruckenden Szenen zeigt Marco Missiroli die wortkargen Versuche der beiden Männer, sich anzunähern. Er erzählt von Tanz, Trauer, lebenslangen Träumen, von der Faszination des Kartenspiels und den Momenten, in denen man alles haben - oder alles verlieren kann.

      Alles haben2023
      3,7
    • Avere tutto

      • 159pagine
      • 6 ore di lettura

      I gabbiani a Rimini non urlano mai. In nessuna stagione dell’anno, neanche quando Sandro torna a casa dopo aver vissuto a Milano, e trova suo padre con la testa sempre più dura. Neanche quando passano i mesi e si accorge di essere rimasto lì con lui per affrontare la loro partita più grande, facendo un vecchio gioco: dove vorresti essere con un milione di euro in più e parecchi anni in meno? Da giovane Nando Pagliarani aveva il torace da nuotatore e un destino interrotto. Ha lavorato sui bus turistici, fatto il ferroviere, posseduto il bar America, ma l’unica voce che dovrebbe esserci sul suo documento d’identità è: ballerino. Perché lui e sua moglie hanno ballato come diavoli, in tutte le competizioni della riviera romagnola. Ballavano per vincere. Anche a Sandro piace vincere, è una malattia di famiglia. Ma la sua danza è pericolosa. Le prime volte al tavolo da gioco era lui il tizio da spennare, poi è diventato lo sbarbato da tenere d’occhio. Quel che è certo è che prima aveva un lavoro stabile e programmava con Giulia un futuro. E adesso? Cos’è rimasto a Sandro, che voleva avere tutto? Cosa rimane a ciascuno di noi, ogni volta che sfidiamo la fortuna? Marco Missiroli firma il suo romanzo più potente e maturo, raccontando la febbre di un giovane uomo pieno di slanci e difetti, di una città di provincia che vive alla grande solo una stagione all’anno, di una famiglia arsa dall’amore e dalla smania.

      Avere tutto2022
      3,4
    • Fedeltà

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      «Il malinteso» è il dubbio che mina il matrimonio di Carlo e Margherita. Carlo è stato visto in bagno con una studentessa, e mentre racconta di averla soccorsa, Sofia conferma la sua versione. Nonostante la loro intesa e la passione, il presunto tradimento diventa un'ossessione per Carlo, alimentando le fantasie di Margherita. Sofia rappresenta per Carlo la giovinezza e il talento che lui desidera, mentre Margherita ha sacrificato la carriera di architetto per la stabilità. La sua vita si complica quando incontra Andrea durante una fisioterapia, che la distrae dai suoi progetti familiari e solleva la questione di quanto siamo fedeli a noi stessi e infedeli agli altri. La risposta si intreccia con i legami che la madre di Margherita, Anna, rappresenta, un faro illuminante nel romanzo. Ambientato in una Milano vibrante, tra vie storiche e grattacieli moderni, e una Rimini poetica, il racconto diventa così intimo da non lasciare scampo.

      Fedeltà2019
      3,1
    • Atti osceni in luogo privato

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      La storia inizia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, scopre come si può imparare ad amare. La sua famiglia si è trasferita a Parigi, dove la madre tradisce il padre. Raccontata in prima persona, la narrazione segue Libero mentre si muove tra la separazione dei genitori e il misterioso mondo degli adulti. Misura il fascino della madre, i sogni del padre e il labirinto della città, avvertendo il generoso mondo delle donne. Marie, una bibliotecaria innamorata dei libri e della solitudine, lo chiama Le Grand Liberò e lo guida verso la scoperta della perdita di sé nel sesso e nell’amore. Lunette lo conduce attraverso dedizione, gelosia e strazio. Quando questa passione si strappa, Libero deve cambiare. Da Parigi a Milano, attraversa opere come "Lo Straniero" di Camus e "Il Deserto dei Tartari" di Buzzati, dai Deux Magots all’osteria di Giorgio sui Navigli. Le sue nuove avventure lo portano a un sentimento per Anna. Libero Marsell, le Grand Liberò, è un personaggio che cresce con noi, leggero come la giovinezza nei film di Truffaut e sensibile come i poeti, guidato dai suoi maestri di vita a scoprire l’oscenità che lo libera dalle convenzioni, in nome dello stupore di esistere.

      Atti osceni in luogo privato2016
      3,9
    • Ein einziger Brief reicht, und Pietro gibt alles auf. Er lässt seine Berufung als Priester hinter sich und zieht nach Mailand. Den Brief und damit die Erinnerung an seine große Liebe trägt er stets bei sich. Nach all den Jahren ist ihm damit die Frau wieder nahe, die er für Gott aufgegeben hatte. Ihre Nachricht zeigt ihm seine neue Bestimmung: Er will seinem nie gekannten Sohn beistehen. Pietro beginnt, in Mailand als Portier zu arbeiten. Sein Geheimnis behält er zunächst für sich. Als es fast zu spät ist, erkennt er: Die Wahrheit tut weh und kann doch heilen.

      Das Lächeln des Elefanten2013
      3,1
    • Il buio addosso

      • 207pagine
      • 8 ore di lettura

      Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all'anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l'ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all'amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell'odio di chi la vuole sepolta «in un angolo di terra abbandonata». Solo la curiosità per il mondo là fuori e l'incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.

      Il buio addosso2012
      1,7