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Alfonso Geraci

    La notte della svastica
    A spasso tra le tombe
    • A spasso tra le tombe

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Flavia de Luce, pur non essendo praticante, è affascinata dall'atmosfera della parrocchia in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di San Tancredi. Mentre il vicario dirige i lavori per aprire il sepolcro, l'undicenne detective abbandona il suo laboratorio di chimica e le liti con le sorelle Feely e Daffy per curiosare. È impegnata in un esperimento sul sangue e sta indagando su un pipistrello morto nell'organo, quando scopre un macabro segreto: dietro la pietra tombale, trova il cadavere dell'organista Collicut, mascherato con un aggeggio di gomma. Collicut, un personaggio strano che era scomparso l'estate precedente, solleva interrogativi sulla sua morte e sulla sorte delle ossa di San Tancredi. Flavia, con la sua astuzia investigativa, si concentra su come sia avvenuto il delitto. La sua avventura si intreccia con la competizione e collaborazione con il severo ispettore Hewitt. La serie mescola il mistero di una giovane detective alla Mrs Marple con l'ambientazione della campagna inglese degli anni '50, ormai al tramonto. Flavia affronta enigmi polizieschi in un'atmosfera tenera e spregiudicata, circondata da personaggi bizzarri, mentre la sua innocenza si mescola a provocazioni che sfidano il mondo che la circonda.

      A spasso tra le tombe
    • La notte della svastica

      • 323pagine
      • 12 ore di lettura

      Il Nazismo ha trionfato, e settecento anni dopo il mondo è diviso tra l'impero tedesco e quello giapponese. Nella parte tedesca, una religione assurda ha preso piede, frutto dell'abolizione della memoria e dell'oblio di scienza, arte e filosofia. Hitler è stato deificato, diventando un dio mitologico, e la società è tornata a una forma di feudalesimo mistico, con le donne tra le prime vittime di questa brutalità. Tuttavia, alcuni sono riusciti a mantenere viva una scintilla di memoria, un libro o una fotografia, come ultime difese contro l'annichilimento dell'umano. Questo testo, scritto nel 1937, anticipa eventi della Seconda guerra mondiale e l'alleanza tra Giappone e Germania, rivelando un legame tra totalitarismo e misticismo irrazionale. Il tema inquietante del rapporto tra biologia e potere emerge con forza: la donna ridotta a macchina per procreare soldati, il disprezzo misogino e la distruzione dell'identità personale prefigurano una futura fantascienza femminista. L'autrice si colloca in una tradizione che include Wells e Huxley, anticipando gli effetti di una società in cui la Storia è stata abolita, ben prima del "1984" di Orwell.

      La notte della svastica