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Franca Castellenghi Piazza

    Un gioco da bambini
    Gli angeli ribelli
    • Un gioco da bambini

      • 92pagine
      • 4 ore di lettura

      Nel 1988, nell’esclusiva e nuovissima residenza del villaggio di Pangbourne, pochi chilometri fuori Londra, si verifica un massacro: trentadue adulti vengono trovati morti. Sono stati brutalmente uccisi nonostante i dispositivi di sicurezza e i loro tredici figli adolescenti sono scomparsi. Il delitto pare perfetto come il luogo in cui si è consumato, ed è durato solo pochi minuti. Nessuno sa come sia stato possibile e ne riesce a immaginare il motivo. Ma forse la risposta si trova nel fatto che in una società totalmente sana, in un contesto di ricchezza e abbondanza, dove tutto è predefinito e organizzato per ottenere il massimo della felicità, l’unica via di scampo è la follia. E forse sotto l’apparente perfezione si cela una realtà ben diversa. Per risolvere lo sconcertante caso, la polizia chiede l’aiuto di un consulente psichiatrico, il dottor Richard Greville. E saranno le sue indagini a svelare uno scenario inquietante cui nessun vuol credere, giacché sotto l'apparente perfezione pare celarsi una realtà ben diversa.

      Un gioco da bambini2013
    • Gli angeli ribelli

      • 365pagine
      • 13 ore di lettura

      Un accademico appassionato d'arte che ha lasciato un'imbarazzante eredità; una studentessa molto amabile e poco amata; un chimico dedito a singolarissime e fruttuose ricerche sugli escrementi; uno studioso di Apocalissi e Vangeli apocrifi che tardivamente scopre i tormenti dell'eros; una zingara che non ha dimenticato, dopo il matrimonio in Canada, gli antichi costumi e soprattutto la pratica della magia; e, infine, un frate che ha gettato la tonaca (e che forse è il diavolo): grande peccatore, abile imbroglione, meraviglioso affabulatore, che con il suo improvviso ritorno nell'università dove un giorno si laureò mette fine all'armoniosa quiete degli studi. Robertson Davies, "un moralista provvisto di straordinario umorismo", come è stato definito, ha raccolto un cast quanto mai originale, per inscenare una commedia splendidamente comica e nera, che si apre con una guerra fra accademici per il possesso di un manoscritto di Rabelais e attinge, poi, ampiamente al repertorio degli umani vizi (invidia, avidità, superbia, spergiuro, lussuria, sodomia...)così come alla grande Biblioteca Universale: è difficile immaginare un romanzo in cui una tale abbondanza di deliziose citazioni sia stata così sapientemente filtrata in un perfetto meccanismo narrativo.

      Gli angeli ribelli1993
      4,1