Un minuscolo villaggio sulle coste norvegesi è in preda al panico: è scomparsa una bambina di sei anni. Sulle tracce della bimba, la polizia si imbatte in un'altra tragedia, già compiuta: poco lontano, sulle sponde di un fiabesco laghetto immerso nel bosco, trova il corpo nudo di una giovane donna; è intatto benché lei sia stata affogata con premeditazione. Annie Holland aveva solo quindici anni. Chi l'ha aggredita deve averla colta alla sprovvista, oppure, la conosceva anche troppo bene. Da Oslo arriva il pacato ispettore Sejer, incaricato del caso; e le sue indagini dilavano il nordico lindore del borgo stanando tutto ciò che è sepolto e nascosto
Pierina M. Marocco Libri



Che i negozi di giocattoli siano per ogni bambino (e anche per più di un adulto) mondi incantati, pieni di sorprese e di meraviglie, non è certo un mistero. Ma qual è invece il mistero che si cela dietro l'improvvisa scomparsa, proprio dal reparto giocattoli di un grande magazzino, di Elisabet Hansen, una ragazzina simpatica e volitiva? Semplice: quando ha visto un agnellino di peluche prendere vita e scappar via come un fulmine, Elisabet non ha saputo resistere alla tentazione d'inseguirlo per fargli anche soltanto una piccola carezza... E come darle torto? Tanto più che, ben presto, all'agnellino si sono affiancati alcuni angeli maliziosi e birichini, svariati personaggi biblici, il governatore della Siria, un altezzoso imperatore e altre pecore, formando così una straordinaria comitiva che ha preso a viaggiare a ritroso nel tempo e verso la Terra-Santa. Ma qual è lo scopo di quel viaggio così singolare? A scoprirlo sarà un ragazzino, Joakim, aprendo, giorno dopo giorno, le ventiquattro finestrelle di un calendario dell'Avvento da cui cadono, come per magia, altrettanti misteriosi foglietti che lo trasportano in un altro tempo, in un altro mondo, in un'altra storia che, forse, è la storia di Elisabet... o forse no.
Prima che tu dorma
- 284pagine
- 10 ore di lettura
È notte fonda. Karin, giovane donna, è sdraiata sul letto con il nipotino Sander, aspettando una telefonata che non arriva. Inizia a raccontargli una storia, dando vita a un originale racconto che esplora una famiglia norvegese contemporanea. Attraverso meditazioni e ricordi, Karin ricompone un affresco che abbraccia tre generazioni, esaminando i legami d'amore, affetto e amicizia. Ogni familiare è unico, e Karin riflette su ciò che rappresenta il peso del retaggio familiare. Con immagini vivide e una memoria attiva, presenta figure indimenticabili: la sorella Julie, spaventata dai sentimenti e intrappolata in un matrimonio infelice; la madre, egocentrica e teatrale; il padre, che ha mantenuto un intenso ma sporadico rapporto con lei; il nonno emigrato in America negli anni Trenta, pieno di vitalità; e una zia burbera, anticonformista e critica. Karin esplora anche la propria irrequietezza e la difficoltà di costruire legami stabili, cercando un rapporto 'erotico' con la vita. Non è una classica saga familiare, ma un romanzo intenso e moderno, che evoca film di Ingmar Bergman, per la sua fusione di pensieri e immagini, e per il coraggio e la tenerezza con cui indaga i legami affettivi e il bisogno d'amore.