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Luisa Corbetta

    Kinsey Millhone - 23: K come killer
    Vetri di mare
    Il potere del cane
    • Il potere del cane

      • 303pagine
      • 11 ore di lettura

      Montana, 1924. Tra le pianure selvagge del vecchio West, a cui fa da sfondo una collina rocciosa che ha la forma di un cane in corsa, sorge il ranch più grande dell'intera valle, il ranch dei fratelli Burbank. Phil e George Burbank, pur condividendo tutto da più di quaranta anni, non potrebbero essere più diversi. Alto e spigoloso, Phil ha la mente acuta, le mani svelte e la spietata sfrontatezza di chi può permettersi di essere se stesso. George, al contrario, è massiccio e taciturno, del tutto privo di senso dell'umorismo. Insieme si occupano di mandare avanti la tenuta, consumano i pasti nella grande sala padronale e continuano a dormire nella stanza che avevano da ragazzi, negli stessi letti di ottone, che adesso cigolano nella grande casa di tronchi. Chi conosce bene Phil ritiene uno spreco che un uomo tanto brillante, uno che avrebbe potuto fare il medico, l'insegnante o l'artista, si accontenti di mandare avanti un ranch. Nonostante i soldi e il prestigio della famiglia, Phil veste come un qualsiasi bracciante, in salopette e camicia di cotone azzurra, usa la stessa sella da vent'anni e vive nel mito di Bronco Henry, il migliore di tutti, colui che, anni addietro, gli ha insegnato l'arte di intrecciare corde di cuoio grezzo. George, riservato e insicuro, si accontenta di esistere all'ombra di Phil senza mai contraddirlo, senza mai mettere in dubbio la sua autorità. Ogni autunno i due fratelli conducono un migliaio di manzi per venticinque miglia, fino ai recinti del piccolo insediamento di Beech, dove si fermano a pranzare al Mulino Rosso, una modesta locanda gestita dalla vedova di un medico morto suicida anni prima. Rose Gordon, si vocifera a Beech, ha avuto coraggio a mandare avanti l'attività dopo la tragica morte del marito. Ad aiutarla c'è il figlio adolescente Peter, un ragazzo delicato e sensibile che, con il suo atteggiamento effeminato, suscita un'immediata repulsione in Phil. George, invece, resta incantato da Rose, al punto da lasciare tutti stupefatti chiedendole di sposarlo e portandola a vivere al ranch, inconsapevole di aver appena creato i presupposti per un dramma che li coinvolgerà tutti.

      Il potere del cane
    • Vetri di mare

      • 277pagine
      • 10 ore di lettura

      Honora e suo marito adorano la loro nuova casa: così, quando il proprietario offre loro di acquistarla, non ci pensano due volte. Ma siamo nel 1929 e il crollo della Borsa sconvolge l'economia di tutti gli Stati Uniti e la stabilità economica di tutte le famiglie. Il marito di Honora, costretto a lavorare come operaio in una fabbrica vicina, partecipa attivamente alle lotte sindacali e la vita della coppia finisce per intrecciarsi sempre più con le storie di altri personaggi. Al punto da mettere in discussione persino il loro matrimonio.

      Vetri di mare
    • Kinsey Millhone - 23: K come killer

      • 281pagine
      • 10 ore di lettura

      Rude e disincantata, ma dotata di una straordinaria carica umana e di una rara intelligenza pratica, Kinsey Millhone è una delle investigatrici più simpatiche e accattivanti apparse da molto tempo sulla scena del giallo. Questa volta, alle prese con la morte di Lorna Kepler, una ragazza che non sapeva resistere al fascino del pericolo, Kinsey si trova risucchiata nell'universo oscuro della prostituzione, dove il pericolo è sempre in agguato. Uno dei romanzi più tesi e avvincenti dell'"alfabeto del crimine" di Sue Grafton, autrice che sa unire magistralmente la grande tradizione del giallo all'inglese con l'azione e la ricostruzione di ambienti tipica dei thriller americani.

      Kinsey Millhone - 23: K come killer