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Avraham B. Jehošua

  • A. B. Jehošua
  • א. ב. יהושע
19 dicembre 1936 – 14 giugno 2022
Avraham B. Jehošua
L'amante
Viaggio alla fine del millennio
Camminano forse due uomini insieme?
La sposa liberata
Un divorzio tardivo
Tutti i racconti
  • Il libro raccoglie tutti i racconti scritti da Yehoshua: dodici storie pervase da atmosfere surreali, in bilico tra sogno e realtà. Il narratore pennella i propri personaggi con distacco, ironia, divertimento; la sua prosa è intensa e coinvolgente e tuttavia leggera. Ancora un volta Yehoshua dimostra il grande talento narrativo che ha fatto di lui uno dei maggiori esponenti della letteratura contemporanea.

    Tutti i racconti
    4,0
  • Un divorzio tardivo

    • 358pagine
    • 13 ore di lettura

    Nel corso di nove giorni si consuma l'estremo soggiorno in patria di Yehudà Kaminka, fuggito da Israele per rifarsi una vita in America e ritornato per sciogliere ogni legame con Na'omi, sua moglie. Sotto lo sguardo severo dei figli, che in un doloroso rovesciamento di ruoli assumono con lui le pose del genitore, Yehudà gioca la sua partita contro se stesso, cercando un qualsiasi ostacolo che gli impedisca il passo doloroso e necessario del divorzio, ma i figli e la moglie lo tengono a distanza e ne osservano con sadico piacere i tentennamenti. Nove giorni culminanti nella Pasqua (in ebraico "passaggio") che diventa lo spartiacque tra ciò che è stato, e non potrà mai più tornare, e ciò che sarà.

    Un divorzio tardivo
    3,9
  • La sposa liberata

    • 592pagine
    • 21 ore di lettura

    Un matrimonio può finire per vari motivi, ma Yohanan Rivlin, professore di storia mediorientale a Haifa, è certo che il divorzio del figlio Ofer sia legato a un segreto nascosto. Dopo cinque anni dal ripudio della moglie Galia, Ofer non ha superato il trauma. Rivlin, ignorando la calma della moglie Haghit, giudice distrettuale, si tormenta per l'infelicità del figlio. Quando scopre la morte improvvisa del padre di Galia, decide di riannodare i legami con la famiglia dell'ex nuora, iniziando visite e indagini nell'albergo di Gerusalemme di proprietà del defunto, ora gestito dalla sorella Tehila. Queste attività devono rimanere segrete per Haghit e Ofer. Tuttavia, Rivlin non può risolvere il mistero da solo e trova aiuto tra gli arabi, che svolgono un ruolo cruciale nel suo percorso. Rashed, il messaggero-autista, e Fuad, il capocameriere-poeta, si uniscono per rendere giustizia a Ofer, che né la Storia né il Diritto possono salvare. Ambientato tra il 1998 e il 1999, periodo di speranze di pace e primi passi dell'Autonomia palestinese, l'opera è un'allegoria potente del destino di due popoli in conflitto, evidenziando la maestria narrativa di Abraham Yehoshua, uno dei grandi scrittori della letteratura mondiale.

    La sposa liberata
    3,7
  • Camminano forse due uomini insieme?

    Dramma in due atti

    • 80pagine
    • 3 ore di lettura

    In un appartamento londinese, un uomo talmente privo di senso pratico da non saper aprire una latta di sardine osserva incredulo il suo rivale più accanito, impegnato nella preparazione di una frittata. Il primo è Vladimir Jabotinskij, leader della destra revisionista sionista, l'uomo ai fornelli invece è David Ben Gurion, ebreo socialista e futuro fondatore dello Stato d'Israele. È il 1934: mentre sull'Europa incombe lo spettro del nazismo, i due leader, solitamente divisi da un contrasto insanabile, si incontrano per cercare un terreno comune con cui affrontare il destino che li attende e costruire il futuro di Israele. Del resto è la Bibbia a insegnarlo: «Camminano forse due uomini insieme, se prima non si sono accordati?». Mettendo in scena il dramma di due uomini carismatici e tormentati, Abraham Yehoshua ci fa entrare in quelle stanze, solitamente inaccessibili, in cui la Storia si svela.

    Camminano forse due uomini insieme?
    3,3
  • Nell'estate del 999 il ricco mercante ebreo Ben-Atar salpa da Tangeri alla volta di Parigi, sperduta cittadina nel cuore di un'Europa selvaggia, in fermento per l'appossimarsi dell'Anno Mille. Scopo del viaggio è ritrovare il nipote Raphael Abulafia, suo socio in affari, che fino a un paio di anni prima aveva venduto con profitto la merce dello zio in Francia. La loro collaborazione è stata troncata in seguito alle critiche rivolte alla bigamia del mercante sefardita dalla moglie di Abulafia. Compagni di viaggio di Ben-Atar sono il socio ismaelita Abu-Lufti, le due moglie e un rabbino andaluso, che ha il compito di convincere la devota moglie di Abulafia della legittimità della situazione familiare di Ben-Atar. Prima a Parigi, poi a Worms, il mercante maghrebino subisce due processi che, sebbene diano esito opposto, rappresentano entrambi la sublimazione dello scontro fra due modi diversi di vivere l'ebraismo, tra due diversi codici di comportamento all'interno di una comune fede e tradizione. E Abulafia ben rispecchia il disagio di chi è colto fra queste due realtà, lacerato dallo scontro tra Nord e Sud, tra Oriente e Occidente. Il conflitto troverà parziale soluzione solo nel dolore e nella morte, permettendo il rinsaldarsi della collaborazione commerciale tra zio e nipote. Un riavvicinamento ottenuto a grave prezzo, e ancora offuscato dalla sfiducia e dal sospetto.

    Viaggio alla fine del millennio
    3,6
  • L'amante

    • 95pagine
    • 4 ore di lettura

    La storia d'amore di una francese quindicenne con un giovane miliardario cinese, sullo sfondo di un ritratto di famiglia, nell'Indocina degli anni trenta. Racconto-rivelazione di lucidità struggente, di terribile e dolce bellezza. L'amante trasfigura e risolve integralmente in una scrittura spoglia, e prodigiosamente intensa, il complice gioco che la memoria e l'oblio ricalcano sulla trama della vita.

    L'amante
    3,7
  • Ritorno dall'India

    • 473pagine
    • 17 ore di lettura

    Un giovane medico israeliano, Benji Rubin, è coinvolto dal dottor Lazar, direttore sanitario dell'ospedale in cui lavora, in un viaggio in India che sconvolgerà la sua vita di studente e figlio modello. Si tratta di andare a riprendere e riportare in Israele la figlia di Lazar, Einat, che si è ammalata laggiù di epatite. Durante il viaggio Benji si innamora non di Einat, ma della madre di lei, Dori. Nasce così un triangolo "impossibile": per gli anni che dividono Benji dall'amante cinquantenne, per il sentimento di amicizia profonda che nel frattempo ha maturato per Lazar. Il senso di colpa spinge il prudente e timoroso Benji a scelte azzardate fino al matrimonio con un'amica di Einat.

    Ritorno dall'India
    3,4