Il libro raccoglie tutti i racconti scritti da Yehoshua: dodici storie pervase da atmosfere surreali, in bilico tra sogno e realtà. Il narratore pennella i propri personaggi con distacco, ironia, divertimento; la sua prosa è intensa e coinvolgente e tuttavia leggera. Ancora un volta Yehoshua dimostra il grande talento narrativo che ha fatto di lui uno dei maggiori esponenti della letteratura contemporanea.
Avraham B. Jehošua Libri
- A. B. Jehošua
- א. ב. יהושע







Un divorzio tardivo
- 358pagine
- 13 ore di lettura
Nel corso di nove giorni si consuma l'estremo soggiorno in patria di Yehudà Kaminka, fuggito da Israele per rifarsi una vita in America e ritornato per sciogliere ogni legame con Na'omi, sua moglie. Sotto lo sguardo severo dei figli, che in un doloroso rovesciamento di ruoli assumono con lui le pose del genitore, Yehudà gioca la sua partita contro se stesso, cercando un qualsiasi ostacolo che gli impedisca il passo doloroso e necessario del divorzio, ma i figli e la moglie lo tengono a distanza e ne osservano con sadico piacere i tentennamenti. Nove giorni culminanti nella Pasqua (in ebraico "passaggio") che diventa lo spartiacque tra ciò che è stato, e non potrà mai più tornare, e ciò che sarà.
La sposa liberata
- 592pagine
- 21 ore di lettura
Un matrimonio può finire per vari motivi, ma Yohanan Rivlin, professore di storia mediorientale a Haifa, è certo che il divorzio del figlio Ofer sia legato a un segreto nascosto. Dopo cinque anni dal ripudio della moglie Galia, Ofer non ha superato il trauma. Rivlin, ignorando la calma della moglie Haghit, giudice distrettuale, si tormenta per l'infelicità del figlio. Quando scopre la morte improvvisa del padre di Galia, decide di riannodare i legami con la famiglia dell'ex nuora, iniziando visite e indagini nell'albergo di Gerusalemme di proprietà del defunto, ora gestito dalla sorella Tehila. Queste attività devono rimanere segrete per Haghit e Ofer. Tuttavia, Rivlin non può risolvere il mistero da solo e trova aiuto tra gli arabi, che svolgono un ruolo cruciale nel suo percorso. Rashed, il messaggero-autista, e Fuad, il capocameriere-poeta, si uniscono per rendere giustizia a Ofer, che né la Storia né il Diritto possono salvare. Ambientato tra il 1998 e il 1999, periodo di speranze di pace e primi passi dell'Autonomia palestinese, l'opera è un'allegoria potente del destino di due popoli in conflitto, evidenziando la maestria narrativa di Abraham Yehoshua, uno dei grandi scrittori della letteratura mondiale.
In un appartamento londinese, un uomo talmente privo di senso pratico da non saper aprire una latta di sardine osserva incredulo il suo rivale più accanito, impegnato nella preparazione di una frittata. Il primo è Vladimir Jabotinskij, leader della destra revisionista sionista, l'uomo ai fornelli invece è David Ben Gurion, ebreo socialista e futuro fondatore dello Stato d'Israele. È il 1934: mentre sull'Europa incombe lo spettro del nazismo, i due leader, solitamente divisi da un contrasto insanabile, si incontrano per cercare un terreno comune con cui affrontare il destino che li attende e costruire il futuro di Israele. Del resto è la Bibbia a insegnarlo: «Camminano forse due uomini insieme, se prima non si sono accordati?». Mettendo in scena il dramma di due uomini carismatici e tormentati, Abraham Yehoshua ci fa entrare in quelle stanze, solitamente inaccessibili, in cui la Storia si svela.
Nell'estate del 999 il ricco mercante ebreo Ben-Atar salpa da Tangeri alla volta di Parigi, sperduta cittadina nel cuore di un'Europa selvaggia, in fermento per l'appossimarsi dell'Anno Mille. Scopo del viaggio è ritrovare il nipote Raphael Abulafia, suo socio in affari, che fino a un paio di anni prima aveva venduto con profitto la merce dello zio in Francia. La loro collaborazione è stata troncata in seguito alle critiche rivolte alla bigamia del mercante sefardita dalla moglie di Abulafia. Compagni di viaggio di Ben-Atar sono il socio ismaelita Abu-Lufti, le due moglie e un rabbino andaluso, che ha il compito di convincere la devota moglie di Abulafia della legittimità della situazione familiare di Ben-Atar. Prima a Parigi, poi a Worms, il mercante maghrebino subisce due processi che, sebbene diano esito opposto, rappresentano entrambi la sublimazione dello scontro fra due modi diversi di vivere l'ebraismo, tra due diversi codici di comportamento all'interno di una comune fede e tradizione. E Abulafia ben rispecchia il disagio di chi è colto fra queste due realtà, lacerato dallo scontro tra Nord e Sud, tra Oriente e Occidente. Il conflitto troverà parziale soluzione solo nel dolore e nella morte, permettendo il rinsaldarsi della collaborazione commerciale tra zio e nipote. Un riavvicinamento ottenuto a grave prezzo, e ancora offuscato dalla sfiducia e dal sospetto.
L'amante
- 436pagine
- 16 ore di lettura
Una sinfonia di voci narranti diverse dà vita a un'opera considerata un capolavoro. Adam è un israeliano proprietario di un'officina meccanica, mentre sua moglie Asya, un'intellettuale delusa, e la figlia Dafi, una quindicenne ribelle, contribuiscono al racconto. A questi si aggiungono Na'im, un giovane palestinese dipendente di Adam, e la vecchissima Vaduccia, insieme a Gabriel, un giovane francese che diventa amante di Asya e scompare misteriosamente, avviando la trama. Ogni personaggio esprime sensazioni, pensieri e sogni nel contesto di Haifa durante la guerra del Kippur, creando un affresco storico e psicologico. Le voci si alternano, a volte integrandosi e altre scontrandosi, evidenziando l'insanabile estraneità di mondi e culture vicini ma lontani. Il dramma della convivenza e del conflitto tra israeliani e palestinesi emerge attraverso fantasmi, paure e speranze, rivelando un'umanità compromessa e minacciata. Tuttavia, grazie alla letteratura, questa condizione diventa una fonte inesauribile di poesia.
Ritorno dall'India
- 473pagine
- 17 ore di lettura
Un giovane medico israeliano, Benji Rubin, è coinvolto dal dottor Lazar, direttore sanitario dell'ospedale in cui lavora, in un viaggio in India che sconvolgerà la sua vita di studente e figlio modello. Si tratta di andare a riprendere e riportare in Israele la figlia di Lazar, Einat, che si è ammalata laggiù di epatite. Durante il viaggio Benji si innamora non di Einat, ma della madre di lei, Dori. Nasce così un triangolo "impossibile": per gli anni che dividono Benji dall'amante cinquantenne, per il sentimento di amicizia profonda che nel frattempo ha maturato per Lazar. Il senso di colpa spinge il prudente e timoroso Benji a scelte azzardate fino al matrimonio con un'amica di Einat.
La figlia unica
- 168pagine
- 6 ore di lettura
Israel
- 192pagine
- 7 ore di lettura
First U.S. edition 1988 by Harper & Row, 192 pages, illustrated.
Mr. Mani
- 368pagine
- 13 ore di lettura
Five conversations between two people reconstruct the history of the dying Mani clan, describing the lives of six generations of its members from their emigration from Greece to Palestine in 1848 to the mid-1980s. 10,000 first printing.
The Continuing Silence of a Poet
The Collected Short Stories of A.B. Yehoshua
- 376pagine
- 14 ore di lettura
This paperback edition brings together novellas and short stories of the celebrated Jewish writer A.B. Yehoshua, including two stories previously unpublished in English. Mr Mani, which appeared in the previous hardback edition, is now a novel in its own right.
The Story of Crime and Punishment
- 104pagine
- 4 ore di lettura
Desperate to escape his poverty, the poor student Raskolnikov murders his pawnbroker and her sister. At first, nobody suspects him, but his own conscience plagues him incessantly - and it isn't long before a police detective to have his doubts about Raskolnikov's innocence, and is determined to make him confess.
A couple, long married, are spending an unaccustomed week apart. Ya'ari, an engineer, is busy juggling the day-to-day needs of his elderly father, his children, and his grandchildren. His wife, Daniela, flies from Tel Aviv to East Africa to mourn the death of her older sister. There she confronts her anguished brother-in-law, Yirmiyahu, whose soldier son was killed six years earlier in the West Bank by “friendly fire." Yirmiyahu is now managing a team of African researchers digging for the bones of man’s primate ancestors as he desperately strives to detach himself from every shred of his identity, Jewish and Israeli. With great artistry, A. B. Yehoshua has once again written a rich, compassionate, rewarding novel in which sharply rendered details of modern Israeli life and age-old mysteries of human existence echo one another in complex and surprising ways.
Abraham B. Jehoschua erzählt in seinem meisterhaft komponierten Roman von einem erfolgreichen Leben und von dem Preis, der dafür gezahlt werden muss. Als der Regisseur Jair Moses zu einer Retrospektive seiner Filme nach Santiago de Compostela eingeladen wird, will er die Reise nach Spanien in Begleitung von Ruth, seiner langjährigen Weggefährtin, genießen. Aber dann ruft ein verstörendes Bild in seinem Hotelzimmer vergessen geglaubte Erinnerungen wach: Eine Filmszene, in der Ruth als junge Frau einem Bettler am Straßenrand die Brust geben sollte, führte zum Zerwürfnis mit dem Drehbuchautor, seinem engsten Freund. Wie konnte es so weit kommen? Die Konfrontation mit seinen alten Filmen, noch dazu in der fremden Sprache, lässt Moses tief in seine Vergangenheit eintauchen und ihn die Ereignisse von damals in einem neuen Licht sehen. Der überwältigende Wunsch nach Versöhnung wird für ihn zum Auslöser für die Auseinandersetzung mit der eigenen Geschichte.
Osvobozená nevěsta
- 640pagine
- 23 ore di lettura
Příběh románu Osvobozená nevěsta (2001) se odehrává v 90. letech a soustřeďuje se na dvě různorodé komunity izraelské společnosti, jež se snaží žít navzájem v míru: na jedné straně na židovskou inteligenci, reprezentovanou hlavním hrdinou, profesorem orientalistiky Jochananem Rivlinem, ajeho ženou Chagit, okresní soudkyní, kteří žijí v Haifě, a na straně druhé na vzdělané Araby v galilejských vesnicích, jejichž život je svázán okupačními pravidly. Pod povrchem vyprávění jsou schována mnohá tajemství. Za láskyplným domácím škádlením Jochanana a Chagit se skrývá Jochananova snaha zjistit, co se pokazilo v krátkém manželství jejich syna, snaha hraničící až s posedlostí; a toto jeho pátrání komplikuje děsivé tajemství, které si znesvářený pár slíbil neprozradit.
L'amant - Texte intégral
- 464pagine
- 17 ore di lettura
Un jeune homme arrive un jour dans la vie d'un couple de Haïfa, et, par sa présence, lui rend la chaleur qu'il avait perdue. Au-delà des barrières morales, Gabriel devient, en même temps que l'amant de l'épouse, celui qui, avant tout, donne et provoque l'amour. C'est pourquoi, lorsque la tourmente de 1973 va l'emporter dans les sables du désert, Adam, le mari, partira lui-même à la recherche de cet amant-là. Mais le garçon, pris au piège d'une guerre dont il ne ressent pas les motivations profondes, a disparu. Est-il mort, a-t-il déserté ? L'amour salvateur viendra aussi d'une autre source : Naïm, le jeune ouvrier arabe du garage que possède Adam, dont le cœur, comme celui de Daffy, fille du couple, sait avec une sagesse d'adulte triompher des conflits ancestraux. Et tenter de retrouver des racines que tous croient perdues. De ces destins entrecroisés, A.B. Yehoshua a tiré un roman puissant qui cerne sans l'épargner la réalité israélienne d'aujourd'hui. Il épouse les pulsations - révolte contre l'absurde, recherche de l'amour - de l'histoire d'une terre tourmentée et vivant dans l'insécurité. Écrit dans une langue pure, L'amant porte, dans sa simplicité, toute la complexité d'un peuple, et redonne force à un mot que certains croyaient tombé dans l'oubli : l'espoir.
Příběh se odehrává v roce 999, kdy se marocký židovský obchodník Ben Atar ožení s druhou manželkou. Tento krok, přirozený v prostředí východoafrické sefardské kultury, je zcela odmítnut jeho obchodním společníkem, synovcem žijícím v Paříži. A tak Ben Atar podnikne krok, jehož neočekávané důsledky zcela změní osud jeho rodiny, vztahy s ostatními lidmi, obchodní zájmy a celý život. Aby zabránil hrozícímu konfliktu, vezme na svou každoroční obchodní cestu do Evropy obě své ženy ve snaze přesvědčit aškenázské příbuzné svého společníka o přirozenosti a výhodách mnohoženství. K vlastnímu překvapení se jeho přesvědčení setkává pouze s nepochopením, a tak se tato cesta stává počátkem hlubokého lidského dramatu, na jehož počátku stojí konflikt věrnosti a touhy, překvapivě rezonující s podobnými dilematy objevujícími se i v dnešní době. Jehošua brilantně načrtává kulisu středověkého světa s jeho morálkou a sensualitou a uvnitř střetu dvou odlišných židovských kultur odkrývá nejhlubší otázky týkající se původu mravního cítění, charakteru, lidských stereotypů a jejich konfliktů s láskou a vášní.
De missie van de human-resourcesmanager
- 254pagine
- 9 ore di lettura
Een personeelschef begeleidt een bij een terreuraanslag omgekomen oud-werkneemster naar haar laatste rustplaats.
Der Tunnel
Roman
Zwi Luria, 72 Jahre alt, pensioniert und glücklich verheiratet, hat plötzlich Schwierigkeiten mit der Erinnerung. Aus Versehen holt er fast ein falsches Kind aus dem Kindergarten ab, er kann sich nicht mehr an Vornamen erinnern, er kauft selbstvergessen sechs Kilo Tomaten ein. Dabei sind sie doch nur zu zweit: Er und Dina. Als sich im Kernspin eine winzige Atrophie der Hirnrinde zeigt, ist das ein Schock. Doch dann macht Zwi, ermutigt von Dina, statt einer Reise ins Vergessen eine Reise zu sich selbst. Und überraschend öffnet sich ihm noch einmal das Leben, in dem ein Tunnel und ein kleines palästinensisches Mädchen ins Zentrum rücken. Ein Roman von eminenter Bedeutungskraft und Tragweite und eine zärtliche Hymne an die Liebe, die kein Alter kennt.
Frühsommer 1970
- 94pagine
- 4 ore di lettura
Anotace Román Molcho předního izraelského spisovatele A. B. Jehošuy byl roku 2007 v anketě literárních kritiků vybrán mezi deset nejvýznamnějších knih moderní hebrejské literatury, a to pro hluboký psychologický vhled i pozo-ruhodné zobrazení různých fazet izraelské společnosti, od aškenázských rodin tragicky postižených holocaustem přes přistěhovalce ze Sovětského svazu až po zapomenuté komunity orientálních Židů. Molchovi, čerstvému padesátníkovi a otci tří téměř dospělých dětí, jednoho podzimního rána umírá po dlouhém boji s rakovinou žena a před ním se otvírá nepoznaná, těžko uchopitelná svoboda. Rok v životě osamělého vdovce je odměřován střídáním ročních období. Molchův příběh provádí čtenáře tragikomickými a zoufale marnými pokusy navázat nový vztah, ale také nejrůznějšími místy v Izraeli a v Evropě, což z knihy současně činí originální cestopis: Molcho navštíví v průběhu roku několikrát Jeruzalém či zapadlé končiny v severní Galileji, cestuje do Paříže, do Vídně a především do Berlína rozděleného dosud zdí na východní a západní zónu. Introspekce do Molchova navenek nenápadného a obyčejného, přesto čímsi bytostně bohatého a důvěrně blízkého vnitřního života nepostrádá situační humor a současně rozehrává základní drama lidské existence: co znamená ztratit svého nejbližšího a ocitnout se ve vakuu samoty.
בתחילת קיץ - 1970
ציורים מאת יגאל תומרקין
Angesichts der Wälder
- 205pagine
- 8 ore di lettura
Exil der Juden
- 181pagine
- 7 ore di lettura























