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Silvia Fornasiero

    L'uomo vestito di nero
    Prima i bambini
    • L'uomo vestito di nero

      • 123pagine
      • 5 ore di lettura

      «Penso che qualcuno leggerà le mie parole. Resta da chiedersi se ci crederà o no. Quasi certamente no, ma non ha importanza. Non mi interessa essere creduto, ma liberarmi. E ho scoperto che la scrittura può essere una forma di liberazione.» Gary, un uomo molto anziano, avverte il suo corpo sgretolarsi e una nebbia avvolgere i suoi ricordi. Tuttavia, un episodio del suo passato brilla nella memoria: un pomeriggio d'estate, a nove anni, si addentrò nel bosco per pescare e incontrò un uomo vestito di nero, un sconosciuto dagli occhi di fuoco. Il volto spaventoso e le parole terribili di quell'uomo lo hanno tormentato per tutta la vita, come un incubo ricorrente. Ora, avvertendo la fine vicina, sente l'urgenza di mettere per iscritto ogni dettaglio, sperando che la scrittura lo liberi da quell'ossessione e esorcizzi la paura di un nuovo incontro. Questo racconto, uno dei più classici di Stephen King, è presentato in un'edizione speciale con illustrazioni di Ana Juan e include anche «Il giovane signor Brown», il racconto di Nathaniel Hawthorne preferito da King, in omaggio a questo maestro della letteratura americana.

      L'uomo vestito di nero2020
    • Prima i bambini

      • 217pagine
      • 8 ore di lettura

      Protagonista del nuovo romanzo di Toni Morrison – il primo ambientato in epoca contemporanea – è una giovane donna che si è scelta il nome di Bride, di bellezza straordinaria, anzitutto per la pelle di un nero lucente e assoluto, che l’ha resa unica e le ha dato successo. Famosa e richiestissima, Bride pare aver cancellato così l’insicurezza e la fragilità dell’infanzia, segnata da una madre fredda che non l’ha mai accettata proprio per quella pelle d’ebano tanto, troppo, più scura della sua. E le ha negato anche la più semplice delle forme d’amore. Ora, però, il passato torna per metterla alla prova, e per Bride arriva il momento di fare i conti davvero con la bambina che è stata, senza menzogne, né le proprie né quelle degli altri. Quelle di Booker, l’amante pieno di rabbia che è stato testimone della peggiore delle violenze. Quelle di Sweetness, la madre distante che l’ha respinta anche nel momento più difficile. Quelle della stessa Bride, disposta a tutto per una briciola d’affetto. I mali dell’infanzia non si dimenticano mai, è vero, ma si può scegliere di non restarne prigionieri e di essere liberi, per guardare al futuro con serenità.

      Prima i bambini2015
      3,8