Il santuario delle ragazze morte
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«Se esiste una storia adatta a una notte senza luna, mentre ulula il vento e dal buio giunge uno scricchiolio, eccola.» In una sonnolenta cittadina universitaria, un serial killer semina il terrore con la scomparsa di tre ragazze. La polizia e i cittadini sono impotenti di fronte a questa catena di delitti. Inizialmente, i sospetti ricadono su estranei e un gruppo di attivisti politici, ma quando queste piste si esauriscono, la paura e la diffidenza invadono la comunità, come un morbo misterioso. Ognuno inizia a sospettare del vicino, scatenando un'autentica isteria. Nessuno è al sicuro: il rispettabile direttore del giornale, il poliziotto con un'amicizia inopportuna, il farmacista zelante, il parrucchiere alla moda, l'ambizioso preside e persino il narratore, un professore che ospita giovani studentesse. Con l'incubo che si diffonde, tutti sospettano di tutti, e qualcuno inizia a pensare alla giustizia fai-da-te. Questo romanzo ha entusiasmato Stephen King, che lo ha collocato tra i grandi della letteratura americana, definendolo un'opera con una prosa surreale e un intreccio robusto, capace di toccare profondamente i sentimenti dei lettori. Un libro ricco, spaventoso e pienamente soddisfacente.










