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Gabriel García Márquez

    6 marzo 1927 – 17 aprile 2014

    Gabriel García Márquez è stato un romanziere colombiano, celebre per la sua maestria nel realismo magico. Le sue opere, spesso ambientate nel villaggio fittizio di Macondo, intrecciano elementi onirici con temi profondamente umani, in particolare la solitudine. L'abilità unica di Márquez nel catturare le complessità dell'esperienza umana attraverso una prosa ricca e lirica gli ha assicurato un posto tra gli autori più significativi del XX secolo, guadagnandosi un ampio riconoscimento internazionale.

    Gabriel García Márquez
    Notizia di un sequestro
    Cronaca di una morte annunciata
    Dodici racconti raminghi
    Cent'anni di solitudine
    Gente di Bogotà, 1954-1955
    Il terrorismo degli Stati Uniti contro Cuba
    • Gente di Bogotà, 1954-1955

      • 808pagine
      • 29 ore di lettura

      A cura di Jacques Gilard . 8vo pp. XCII + 712 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Perfetto (Mint)

      Gente di Bogotà, 1954-1955
      4,0
    • Le vicende del romanzo si svolgono nellimmaginario paese di Macondo, immerso nella foresta colombiana. E la storia della famiglia Buendia; sei generazioni narrate, vite che si intrecciano in questo luogo mitico, in una dimensione alternativa, in un luogo fuori dal mondo

      Cent'anni di solitudine
      4,3
    • Dodici racconti raminghi

      • 210pagine
      • 8 ore di lettura

      "Efortul de a scrie o povestire este la fel de intens ca la inceputul unui roman. Caci in primul paragraf al unui roman trebuie definit totul: structura, ton, ritm, lungime si uneori chiar si caracterul vreunui presonaj. Restul este placerea de a scrie, cea mai intima si solitara care se poate imagina, si daca nu-ti petreci restul vietii corectandu-ti cartea e fiindca aceeasi rigoare de fier care e nevoie ca s-o incepi se impune si ca s-o termini. Povestirea, in schim, nu are nici inceput, nici sfarsit: se leaga sau nu se leaga." Gabriel Garcí­a Márquez

      Dodici racconti raminghi
      4,1
    • Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, "villaggio bruciato dal sale dei Caraibi", lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.

      Cronaca di una morte annunciata
      4,0
    • Notizia di un sequestro

      • 306pagine
      • 11 ore di lettura

      Preoccupato per una legge che avrebbe consentito il suo trasferimento in un carcere statunitense, il boss del narcotraffico Pablo Escobar reagisce con una mossa durissima e spettacolare: il sequestro di dieci persone di primo piano della società colombiana. Gabriel García Márquez ha ricostruito la loro vicenda, dando vita a un romanzo realistico e avvincente.

      Notizia di un sequestro
      3,9
    • Un amore romantico e infinito, capace di pazientare, con fede incrollabile, per "cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese". Tanto deve infatti aspettare Florentino Aziza, poeta e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, prima di poter finalmente vedere realizzato il suo sogno con Fermina Daza, la più bella ragazza della Colombia. La cronaca di una lunga e fiduciosa attesa, di un desiderio che non si sopisce ma viene accresciuto dagli anni, superando tutti gli ostacoli. Una storia d'amore e di speranza con la quale, per una volta, Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale, per raccontare un'affascinante epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico e splendido da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell'assolato Caribe e della sua gente.

      L'amore ai tempi del colera
      3,9
    • In un porto dove approdano i galeoni carichi di schiavi provenienti dall'Africa, è comparso un cane idrofobo. Vittima illustre del suo morso è la figlia dodicenne del Marchese di Casalduero, creatura bellissima e trascurata dai genitori, che passa il suo tempo con gli schiavi di colore e ne ha assimilato gli usi, i costumi, la lingua. Secondo Abrenuncio, medico portoghese che ha fama di negromante ma legge segretamente Voltaire, per il muto dolore di Sierva Maria non c'è terapia, perchè "non c'è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità". Ma per il vescovo del luogo la bambina è posseduta dal demonio e deve essere esorcizzata secondo le regole del Sant'Uffizio. Chiusa nelle segrete di un convento, intorno a lei si moltiplicano eventi meravigliosi e "inspiegabili"...

      Dell'amore e di altri demoni
      3,9
    • Il racconto degli anni dell'infanzia e della giovinezza di Gabriel Garcia Marquez, gli anni trascorsi sulla costa caraibica della Colombia, a contatto con una realtà in cui il magico è un elemento del quotidiano, gli anni in cui si va formando quella forza immaginifica che sarà la cifra stilistica dei romanzi di Marquez.

      Vivere per raccontarla
      3,7