Gabriel García Márquez è stato un romanziere colombiano, celebre per la sua maestria nel realismo magico. Le sue opere, spesso ambientate nel villaggio fittizio di Macondo, intrecciano elementi onirici con temi profondamente umani, in particolare la solitudine. L'abilità unica di Márquez nel catturare le complessità dell'esperienza umana attraverso una prosa ricca e lirica gli ha assicurato un posto tra gli autori più significativi del XX secolo, guadagnandosi un ampio riconoscimento internazionale.
In 'Cent'anni di solitudine', lo scrittore Gabriel Garcia Marquez, narra la storia di una famiglia in cui componenti vengono al mondo, si casano e muiono per inseguire un destino ineluttabile, in attesa di un figlio con la coda di porco.
Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a nulla, resistendo alle minacce del padre di lei e senza perdere le speranze neppure di fronte al matrimonio d'amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno incrollabile sentimento che Fiorentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all'inattesa, quasi incredibile, felice conclusione. Una storia d'amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo continuo impegno di denuncia sociale per raccontare un'epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell'assolato Caribe e della sua gente. Un affresco nel quale, non senza ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di mode e abitudini, aggiungendo una nuova folla di protagonisti a una tra le più straordinarie gallerie di personaggi della letteratura contemporanea.
"Efortul de a scrie o povestire este la fel de intens ca la inceputul unui roman. Caci in primul paragraf al unui roman trebuie definit totul: structura, ton, ritm, lungime si uneori chiar si caracterul vreunui presonaj. Restul este placerea de a scrie, cea mai intima si solitara care se poate imagina, si daca nu-ti petreci restul vietii corectandu-ti cartea e fiindca aceeasi rigoare de fier care e nevoie ca s-o incepi se impune si ca s-o termini. Povestirea, in schim, nu are nici inceput, nici sfarsit: se leaga sau nu se leaga." Gabriel García Márquez
Il racconto degli anni dell'infanzia e della giovinezza di Gabriel Garcia Marquez, gli anni trascorsi sulla costa caraibica della Colombia, a contatto con una realtà in cui il magico è un elemento del quotidiano, gli anni in cui si va formando quella forza immaginifica che sarà la cifra stilistica dei romanzi di Marquez.
Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, "villaggio bruciato dal sale dei Caraibi", lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Preoccupato per una legge che avrebbe consentito il suo trasferimento in un carcere statunitense, il boss del narcotraffico Pablo Escobar reagisce con una mossa durissima e spettacolare: il sequestro di dieci persone di primo piano della società colombiana. Gabriel García Márquez ha ricostruito la loro vicenda, dando vita a un romanzo realistico e avvincente.
Dispotico, violento, amante insaziabile ma frettoloso, vendicativo, sanguinario e superstizioso, il "patriarca" è il dittatore di una sperduta isola dei Caraibi. Vive in un palazzo in rovina, circondato da postulanti e adulatori, ma la solitudine del potere è spaventosa: poco più che selvaggio analfabeta, il "patriarca" è giunto ormai al termine della sua vita e, quando la morte arriverà, non potrà che mostrare il vero, umanissimo e mostruoso volto del potere.
Un amore romantico e infinito, capace di pazientare, con fede incrollabile, per "cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese". Tanto deve infatti aspettare Florentino Aziza, poeta e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, prima di poter finalmente vedere realizzato il suo sogno con Fermina Daza, la più bella ragazza della Colombia. La cronaca di una lunga e fiduciosa attesa, di un desiderio che non si sopisce ma viene accresciuto dagli anni, superando tutti gli ostacoli. Una storia d'amore e di speranza con la quale, per una volta, Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale, per raccontare un'affascinante epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico e splendido da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell'assolato Caribe e della sua gente.
Nel 1955 il giornale colombiano "El Espectator" pubblicò a puntate il resoconto del naufragio di un marinaio, Luis Alejandro Velasco. A raccogliere le parole del naufrago, un ventisettenne cronista alle prime armi destinato a diventare famoso, Gabriel García Márquez. Ripubblicato in volume nel 1970, il Racconto di un naufrago lascia ampio spazio alla voce stessa di Velasco: è lui che ci narra di come, un giorno dopo l'altro, sia approdato sulla sua zattera bianca a quelle acque in cui i naufraghi perdono la nozione dello spazio e del tempo, a quei cieli in cui si smarriscono anche i gabbiani; le sue paure primordiali, i fantasmi che si agitano nella notte così scura da non vedere il palmo della propria mano, l'inaspettata salvezza. Ma è il romanziere e l'uomo di impegno civile García Márquez ad andare oltre la cronaca, indagando sui retroscena dei fatti e sulle responsabilità del governo colombiano, fino a trasformare un piccolo episodio in un pezzo di storia del suo paese.
Da un'antica tomba nel convento delle clarisse emerge una lunghissima chioma rossa. Da questo evento ha origine il romanzo, ambientato in una Cartagena de Indias perduta in un oscuro passato coloniale. Una bellissima bambina, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d'amore sono protagonisti di una passione innaturale e distruttiva. García Márquez dà vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore e conduce il lettore in un universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti in nome di una passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita.
Pubblicato nel 1955, “Foglie morte” è il primo romanzo di García Márquez e contiene già in sintesi gli elementi storici e mitici, nonché i personaggi emblematici, del microcosmo di Macondo, il paese immaginario reso poi celebre da “Cent’anni di solitudine”. Qui, tre narratori-testimoni (un ragazzo, sua madre, suo nonno) sono le voci monologanti attraverso le quali è possibile ricostruire, dai diversi punti di vista generazionali, la storia di un suicida. Scritto sotto l’influenza della narrativa di Faulkner (il gioco delle voci e dei livelli temporali diversi oltre al senso incombente della morte), il romanzo trova il valore unitario nell’alone di mistero e di sospensione che sovrasta la figura del medico suicida e che dilatandosi oltre i confini della vicenda stessa assurge a costante dell’invenzione narrativa di Márquez.
Considerata la prosa più riuscita ed equilibrata - per ritmo e misura, per densità e asciuttezza di stile - del Márquez prima maniera, Nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di Macondo che troverà la sua grande sintesi in Cent'anni di solitudine . Il vecchio militare in attesa da quindici anni di una pensione che non arriva mai, e che sacrifica persino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta scommesse e guadagni, appartiene alla galleria di ritratti maschili di cui è ricco l'universo di Macondo. La sua semplicità ne fa uno tra i più riusciti personaggi dello scrittore.
"L'anno dei miei novant'anni decisi di regalarmi una notte di amore folle con un'adolescente vergine". Comincia così il nuovo romanzo di Gabriel Garcia Márquez, il libro con cui il premio Nobel colombiano torna dopo dieci anni alla narrativa. A raccontare è la voce dell'anziano protagonista, un giornalista eccentrico e solitario, che accanto a un'adolescente scopre il piacere inverosimile di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme "senza le urgenze del desiderio o gli intralci del pudore". Scopre forse per la prima volta l'amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che ha incontrato e conosciuto, trovando "l'inizio di una nuova vita a un'età in cui la maggior parte dei mortali è già morta".
Una storia d'amore, scritta con il tocco inconfondibile di Gabriel García Márquez. Ogni anno, Ana Magdalena Bach si reca in agosto su un'isola caraibica per deporre un mazzo di gladioli sulla tomba di sua madre. Dopo, si ritira in un hotel per turisti, dove trascorre le serate da sola al bar, mangiando un toast al formaggio e prosciutto. Quest'anno, però, un uomo la invita a bere qualcosa. Sebbene ciò contrasti con la sua educazione e la sua concezione di fedeltà coniugale, Ana cede alle sue avances e lo porta nella sua stanza. Questa esperienza trasforma profondamente la sua vita. Così, l'anno successivo, si prepara a tornare sull'isola, non solo per visitare la tomba di sua madre. Come sempre, García Márquez incanta con la sua abilità nel delineare i personaggi, le descrizioni ricche di immagini e l'atmosfera densa, oltre alla musicalità della sua lingua. "Ci vediamo in agosto" è un piccolo capolavoro che affascinerà sia i fan di García Márquez che i nuovi lettori.
Questi racconti precoci di Gabriel García Márquez furono scritti e pubblicati tra il 1947 e il 1955. In questo libro è incluso il suo primo racconto celebre, il "Monologo di Isabel vedendo piovere a Macondo", scenario delle sue opere successive. Il personaggio di Isabel riapparirà nella sua prima romanzo, e il tema della pioggia che cade incessantemente, nella sua personale versione del diluvio universale, si integrerà in modo fluido in "Cento anni di solitudine". Questo racconto, presente in tutte le antologie del racconto latinoamericano contemporaneo, rappresenta la prima pietra di quel gigantesco edificio, tanto immaginario quanto reale, che darà vita allo spazio letterario più potente delle lettere universali del nostro tempo: Macondo.
A new collection of journalism from one of the great titans of 20th century literature "I don't want to be remembered for One Hundred Years of Solitude or for the Nobel Prize but rather for my journalism," Gabriel García Márquez said in the final years of his life. And while some of his journalistic writings have been made available over the years, this is the first volume to gather a representative selection from across the first four decades of his career--years during which he worked as a full-time, often muckraking, and controversial journalist, even as he penned the fiction that would bring him the Nobel Prize in 1982. Here are the first pieces he wrote while working for newspapers in the coastal Colombian cities of Cartagena and Barranquilla . . . his longer, more fictionlike reportage from Paris and Rome . . . his monthly columns for Spain's El País. And while all the work points in style, wit, depth, and passion to his fiction, these fifty pieces are, more than anything, a revelation of the writer working at the profession he believed to be "the best in the world." 'García Márquez always thought of himself as a journalist first and foremost and this brilliant collection goes a long way towards justifying that belief.' Salman Rushdie
The collected stories is a selection of this great storyteller's short works which include tales of love and life, of beauty lost and the magic of women. The stories demonstrate his gradual growth into the magical realism for which he is best known
"A conjurer of literary magic" --The New York Times Nobel Prize-winning author Gabriel García Márquez was one of the most widely translated and beloved writers of his time, and yet, as this revelatory book shows, there were many sides of him that English-language readers do not know. This volume includes the first-ever English translation of García Márquez's final conversation with Spanish journalist Xavi Ayén, along with other rare and never-before-translated interviews from throughout his long career. García Márquez discusses his extraordinarily varied literary work and his often controversial politics, and what emerges is a richer, deeper, more intimate portrait of this great writer than we've encountered before.
"García Márquez has extraordinary strength and firmness of imagination and writes with the calmness of a man who knows exactly what wonders he can perform."--Alfred Kazin, New York Times Book ReviewRenowned as a master of magical realism, Gabriel García Márquez has long delighted readers around the world with his exquisitely crafted prose. Brimming with unforgettable characters and set in exotic locales, his fiction transports readers to a world that is at once fanciful, haunting, and real. Leaf Storm, Gabriel García Márquez's first novella, introduces the mythical village of Macondo, a desolate town beset by torrents of rain, where a man must fulfill a promise made years earlier. No One Writes to the Colonel is a novella of life in a decaying tropical town in Colombia with an unforgettable central character. Chronicle of a Death Foretold is a dark and profound story of three people joined together in a fatal act of violence.Gabriel García Márquez was born in Colombia in 1927. His many books include the novels One Hundred Years of Solitude and Love in the Time of Cholera. He was awarded the Nobel Prize for Literature in 1982.
At age 82, Clifton Fadiman continues his prolific publishing career, here presenting 62 of the world's best short stories from 16 countries. His criteria? "Each story had to be both interesting and of high literary merit." Fadiman fulfills both requirements and much more, offering a cornucopia of superior 20th-century writers that includes Franz Kafka, D. H. Lawrence, Isaac Babel, F. Scott Fitzgerald, William Faulkner, Ernest Hemingway, John Cheever, Sean O'Faolain, Graham Greene, Robert Penn Warren, Colette, John Updike, Donald Barthelme, and James Thurber. (Regrettably, J. D. Salinger is not included due to lack of permission.) Here is a truly remarkable collection of this century's short stories that readers from all over the world will read with delight.
“A Very Old Man with Enormous Wings” is a short story that begins with a couple, Pelayo and Elisenda, finding a very old man in their courtyard during a stormy afternoon. They watch in astonishment the enormous wings attached to the body of the old man as he struggles to get up from the mud. Their neighbour comes over and lets them know that the old man is an angel. Pelayo locks the angel in a chicken coop overnight. Tired of having too many visitors, the couple decides to charge an entrance fee to see the angel. The story progresses and describes the community's reduction of the old man to a freak and its brief fascination with him, only to be replaced with a new spectacle.
This small volume contains four compelling stories of displacement, love and death taken from Strange Pilgrims (1993): 'Bon Voyage, Mr President', 'Sleeping Beauty and the Airplane', 'I Only Came to Use the Phone' and 'Light Is Like Water'.
Every book tells a story . . . And the 70 titles in the Pocket Penguins series are emblematic of the renowned breadth and quality that formed part of the original Penguin vision in 1935 and that continue to define our publishing today. Together, they tell one version of the unique story of Penguin Books. Admired by millions across the world, Gabriel Garcia Marquez first came to prominence as an imaginative writer of genius with his fantastical novel One Hundred Years of Solitude , published by Penguin in 1972. Alternately enchanting and disconcerting, the four tales in this volume describe the frailty of humanity and the bewitching force of the imagination, in a world where the lines between reality and dream are hopelessly blurred.
'César Montero was dreaming about elephants. He'd seen them at the movies on Sunday . . . ' Only moments later, César is led away by police as they clear the crowds away from the man he has just killed. But César is not the only man to be riled by the rumours being spread in his Colombian hometown - under the cover of darkness, someone creeps through the streets sticking malicious posters to walls and doors. Each night the respectable townsfolk retire to their beds fearful that they will be the subject of the following morning's lampoons. As paranoia seeps through the town and the delicate veil of tranquility begins to slip, can the perpetrator be uncovered before accusation and violence leave the inhabitants' sanity in tatters?
Nobel Prize winning author of Òne hundred years of solitude' recreates the final voyage of the greatest political figure in modern South American history - Simon Bolivar
This is a collection of stories by Gabriel Garcia Marquez, most of which are fables. It includes Leaf Storm, a tale about a week-long South American rainstorm, and the story of a tarry angel who crash-lands in a village and is kept in a hencoop.
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Foreword By Gabriel García Márquez - English Edition
143pagine
6 ore di lettura
Swearing to his dying mother that he'll find the father he has never met, a certain Pedro Páramo, Juan Preciado sets out across the barren plains of Mexico for Comala, the hallucinatory ghost town his father presided over like a feudal lord. Between the realms of the living and the dead, in fragments of dreams and the nightly whispers of Comala's ghosts, there emerges the tragic tale of Pedro Páramo and the town whose every corner holds the taint of his rotten soul.
"... lo que hay entre La hojarasca y Cien años de soledad son unos quince años de fastidiarse mucho, de vivir mucho y de estar pendiente de esto todos los días, tratando de ver cómo eran las cosas." - Gabriel García MárquezGabriel García Márquez sostuvo en diversas oportunidades que para escribir un libro primero había que aprender a escribirlo y, solo entonces, enfrentarse a la página en blanco. A él le costó casi veinte años "vivir" en Macondo para aprender a escribir ese portento de la literatura de todos los tiempos que es Cien años de soledad. Esta antología, realizada con el ánimo de rastrear la andadura del premio Nobel, compila todos los textos publicados en los que ese universo mítico fue tomando forma: desde sus "Apuntes para una novela" de 1950 y sus primeros relatos hasta La mala hora en 1966, en lo que supone la efervescente antesala a la creación de Cien años de soledad. Bienvenido, lector, a este Camino a Macondo".CONTENIDO- Prólogo de Alma Guillermoprieto- Nota editorial de Conrado Zuluaga- Primeros textos- La hojarasca- El coronel no tiene quien le escriba- Los funerales de la Mamá Grande- La mala hora
Esta obra lexicográfica proporciona toda la información necesaria para conocer, no solo el significado de una palabra, sino también sus peculiaridades de uso. Las palabras y expresiones recogidas en este diccionario son palabras y expresiones vivas y de completa actualidad. El diccionario - Explicaciones claras que evitan búsquedas innecesarias - Ejemplos de uso en todas las definiciones - Notas prácticas de pronunciación, ortografía, gramática y uso. - Un CD-Rom con el diccionario al completo
Bundeling van de verhalen uit de jaren 1947-1982 van de Colombiaanse Nobelprijswinnaar (1927). Hierin zijn in hun geheel opgenomen de eerder afzonderlijk verschenen bundels 'Ogen van een blauwe hond', 'De uitvaart van Mama Grande', 'De ongelooflijke maar droevige geschiedenis van de onschuldige Erendira en haar harteloze grootmoeder' en 'Twaalf zwerfverhalen'.
Einmalige limitierte Sonderausgabe für 25 Euro. Die vier bekanntesten Romane von Gabriel García Márquez in einer hochwertigen Buchkassette: "Hundert Jahre Einsamkeit", das berühmteste Buch von Gabriel García Márquez, gehört zu den großen Romanen der Weltliteratur und ist in Millionen von Exemplaren verbreitet. "Die Liebe in den Zeiten der Cholera" ist ein Roman voller Lebenskraft und Poesie. Dass nichts auf der Welt schwieriger ist als die Liebe, erleben und erleiden Fermina Daza und ihr Mann in ihrer über fünfzigjährigen Ehe. Schmerzlich erfährt das auch Florentino Ariza, Fermina Dazas ewiger Verehrer, der über fünfzig Jahre auf sie gewartet hat. "Von der Liebe und anderen Dämonen", ein zauberhafter Roman, in einer kunstvollen und bildreichen Sprache geschrieben, über irdische, himmlische und geistige Leidenschaften. In "Chronik eines angekündigten Todes" feiert ein Dorf an der kolumbianischen Karibikküste ein rauschendes Hochzeitsfest, aber noch in der Hochzeitsnacht wird die Braut in ihr Elternhaus zurück geschickt. Sie war nicht mehr unberührt. Der mutmaßliche Täter muss sterben. Mit großer Spannung beschreibt García Márquez die Stunden zwischen Ankündigung und Vollzug dieses Todes.
Journalistische Texte und Reportagen aus fünf Jahrzehnten
320pagine
12 ore di lettura
Die großen Romane von Gabriel García Márquez wie »Hundert Jahre Einsamkeit« sind nur die Spitze eines Eisberges, die verborgene Masse ist sein fast unbekanntes journalistisches Werk: Tausende von Reportagen, Glossen, Berichten und Erzählungen, in denen er Aufstände schildert, ins Kino geht, Hemingway begegnet oder der Frau, die ganz allein das beste Wörterbuch Spaniens verfasste. Seine leidenschaftlichste Reportage ist dem Sturz und Fall seines Freundes Allende gewidmet. »Der Leser muss das Gefühl haben, selbst am Schauplatz der Ereignisse zu sein.«Seine Maxime galt für alles, was er schrieb: ein Liebhaber der Welt und ihr treuester Zeuge. Mit einem Nachwort von Dagmar Ploetz »García Márquez hat nicht an eine andere Welt geglaubt, in seinen Augen war diese schon so reich und rätselhaft, so voll Witz, Schrecken und Freude.« Daniel Kehlmann
Skutočné skvosty Márquezovho poviedkového umenia, plného nespútanej fantázie, skutočného magického realizmu, v plnej miere energetického i podnety z kolumbijského či latinskoamerického folklóru a pohnutých dejín tejto nesmierne exotickej časti sveta, sa nachádzajú v už skôr vydaných výberoch poviedok, či v českom súbore V tomto mestečku sa nekradne alebo v slovenských Príbehy z Maconda.
Diccionario del español actual, que contiene: - Explicaciones claras que evitan búsquedas innecesarias - Ejemplos de uso en todas las definiciones - Notas prácticas de pronunciación, ortografía, gramática y uso. Asimismo incluye un manual de estilo para resolver dudas de uso del lenguaje.
История любви, побеждающей все – время и пространство, жизненные невзгоды и даже несовершенство человеческой души. Смуглая красавица Фермина отвергла юношескую любовь друга детства Флорентино Ариса и предпочла стать супругой доктора Хувеналя Урбино, - ученого, мечтающего избавить испанские колонии от их смертоносного бича - чумы. Но Флорентино не теряет надежды. Он ждет – ждет и любит. И неистовая сила его любви лишь крепнет с годами. Такая любовь достойна восхищения. О ней слагают песни и легенды. Страсть – как смысл жизни. Верность – как суть самого бытия…
Taller de escribir guiones de cine dirigida por Gabriel García Márquez. Los participantes incluyen Mónica Agudelo Tenorio (Colombia), Lilia (Pituka) Ortega Helbron (Panamá), Elizabeth Carvalho Vasconcellos (Brasil), Martha Gabriela Ortigoza Mendoza (México), Rubén Gustavo (Guto) Actis Piaza (Argentina), Manuel (Manolo) Rodríguez Ramírez (Cuba), Ignacio Gómez de Aranda Moreión (España), colaborador: Senel Paz (Cuba), editor de las sesiones: Ambrosio Fornet (Cuba).
Verhaal van een schipbreukeling is het grootste journalistieke succes van Gabriel García Márquez, geschreven in 1955 voor het liberale dagblad El Espectador. In 1970 werd het als boek uitgegeven in Barcelona. García Márquez vertelde aan Time-verslaggeefster Rita Guibert dat elk detail in het verslag authentiek is. Hij interviewde een jonge man van de Colombiaanse marine, die zijn verhaal tot in de kleinste details deelde, zonder zich bewust te zijn van het belang ervan. Door psychoanalyse toe te passen, hielp García Márquez hem zich belangrijke herinneringen te herinneren, zoals het zien van een meeuw boven zijn vlot. Dit leidde tot een reconstructie van zijn avontuur. De publicatie sloeg in als een bom; aanvankelijk was het de bedoeling om het verhaal in vijf of zes afleveringen te publiceren, maar na drie afleveringen was er zoveel enthousiasme van de lezers dat de oplage van de krant enorm steeg. De uitgever vroeg García Márquez om het verhaal uit te breiden tot minstens twintig afleveringen, wat hem ertoe aanzette om elk detail verder te verrijken.
Gabriel García Márquez zeigt sich nicht nur als großer Romancier, sondern auch als bedeutender Journalist. Seine brillanten und fundiert recherchierten Arbeiten bieten eine bewegende Chronik wichtiger politischer und gesellschaftlicher Ereignisse der letzten 25 Jahre.
“¿Qué hago yo encaramado en esta percha de honor, yo que siempre he considerado los discursos como el más terrorífico de los compromisos humanos?” —Gabriel García Márquez. Los textos reunidos en esta colección fueron escritos por el autor para ser leídos en público a lo largo de su vida, desde su primer discurso a los diecisiete años, hasta el que pronunció ante las Academias de la Lengua y los reyes de España al cumplir ochenta. Estos discursos del premio Nobel ofrecen una comprensión más profunda de su vida y revelan sus obsesiones como escritor y ciudadano: su fervor por la literatura, su pasión por el periodismo, su inquietud por el desastre ecológico, su propuesta de simplificar la gramática, los problemas de su tierra colombiana y el recuerdo de amigos escritores como Julio Cortázar y Álvaro Mutis. El lector tiene en sus manos un complemento indispensable a una obra narrativa que seguirá resonando en el futuro.
Gabo. La gente sólo muere para siempre en la vida real. En la literatura uno puede hacer lo que se le dé la gana. Si para eso se inventó, para uno poder desahogar todos sus deseos. Doc. Es verdad... Pero, Gabo, es un guión... Gabo. Ésos son los límites racionalistas que me aterrorizan, porque entonces no podemos hacer nada. ¡Ni siquiera lo de los sueños!
Kniha je souborem úvah tehdy třicetiletého kolumbijského žurnalisty z návštěvy socialistického bloku v roce 1957. Nobelista a král jihoamerické imaginace měl možnost jako mladík navštívit státy "za železnou oponou". Z této tříměsíční cesty vznikl soubor úvah o navštívených zemích. Autenticitu jim dodává velmi osobní pohled na drobné lidské konání. Autor projevuje nejen skvělý pozorovatelský, ale brilantní vypravěčský styl a pod pokličku dění nahlíží bez obvyklého všeodsuzujícího či naopak adorujícího klišé. Máme mimořádnou možnost vidět svou minulost očima tohoto výjimečného autora.
Bár Gabriel García Márquezt a legtöbben prózaíróként, Macondo, Aureliano Buendía ezredes vagy épp Santiago Nasar megalkotójaként ismerik, első igazi szerelme az újságírás volt. Az évszázad botránya című, magyarul eddig sosem publikált kötet páratlan újságírói örökségének állít emléket, és az 1950–1984 között keletkezett cikkeiből válogat. Az ötven írás a García Márqueztől megszokott feltartóztathatatlan elbeszélői lendülettel vezet el a barranquillai évek szárnypróbálgatásaitól a nemzetközi hírnévig. Cikkeiben Pablo Escobar újságírókat terrorizál, a pápa szabadságra megy, a levelek pedig soha nem érnek célba.
Takiego wydania wyboru opowiadań Gabriela Garcíi Márqueza jeszcze nie było: po pierwsze, prezentowane są w nim opowiadania z różnych tomów (od "W tym mieście nie ma złodziei" po "Dwanaście opowiadań tułaczych"), po drugie zaś, opowiadania umieszczone w tej specyficznej antologii zostały zilustrowane. Magia literatury wzbogacona zostaje o magię kolorów i obrazów, a przede wszystkim o wyobraźnię bliską baśni.
Najpełniejszy zbiór nowelistyki Gabriela Garcii Marqueza sprzed Dwunastu opowiadań tułaczych obejmujący zarówno tom Dialog lustra (poszerzony, za najnowszym hiszpańskojęzycznym wydaniem, o trzy opowiadania: Tubal-Kain wykuwa gwiazdę, Nataniel składa wizytę i Mężczyzna przychodzi w deszczu) jak i W tym mieście nie ma złodziei oraz Niewiarygodną i smutną historię niewinnej Erendiry i jej niegodziwej babki.
Повесть Габриэля Гарсиа Маркеса "Полковнику никто не пишет" относится к достаточно ранним произведениям автора и написана в реалистическом стиле. Здесь нашли отражение истории, которые произошли в семье писателя, а также социально-экономические реалии Колумбии середины 20 века.
Drieëntwintig romans, novellen en verhalen van José Maria Arguedas, Carlos Fuentes, Cola Debrot, Julio Cortázar, Adolfo Bioy Casares, Gabriel García Márquez, Jorge Luis Borges, João Guimarães Rosa, Juan Carlos Onetti, Octavio Paz, Juan Rulfo, Ernesto Sábato, Luis Sepúlveda, Osvaldo Soriano, Dalton Trevisan, Mario Vargas Llosa en anderenHet is nog maar een kwarteeuw geleden dat de Zuidamerikaanse literatuur de wereld stormenderhand veroverde. Sindsdien zijn meesterlijke vertellers als Gabriel García Márquez, Carlos Fuentes, Joâo Guimarâes Rosa en Mario Vargas Llosa niet meer weg te denken uit de alom gelezen wereldliteratuur. Het groot Meulenhoff Zuid-Amerika leesboek geeft een rijk overzicht van alle aspecten van de magische werkelijkheid van Zuid-Amerika, zoals die wordt opgeroepen in de vierentwintig romans en verhalen die deze bundel telt. Naast vele beroemde namen biedt dit boek natuurlijk ook alllerlei bijzondere ontdekkingen.
"Nada se parece tanto al infierno como un matrimonio feliz!" Asi inicia Graciela -esposa de un hombre acomodado, en la antesala de las bodas de plata de su matrimonio- su monologo, su dialogo frustrado mas bien, sobre la dicha y la infelicidad intima, sobre el paralelismo entre el ascenso social y el crecimiento del desamor. Graciela se dirige a su marido; pero este es un maniqui, un objeto sobre el que proyectar el desencanto de una vida jalonada de perdidas: de la confianza en el, del respeto por el, del valor de sus sentimientos hacia el. Todo para saber que, a pesar de sus rencores, ni siquiera le queda el consuelo de decirle que no le ama. Diatriba de amor contra un hombre sentado, monologo en un acto, es la reconstruccion de una vida compartida y un retrato de una mujer presa de un amor que sabe que no podra compartir, atenazada por una "soledad sonora" sin mistica pero con sordina.
Die Geschichten des Literaturnobelpreisträgers Gabriel García Márquez entführen in andere Welten und Zeiten, sie sind anrührend und komisch, phantastisch und faszinierend. Eine Prosa, die den Leser verzaubern und nicht mehr loslassen wird: über Wunder und Alltägliches, über leidenschaftliche Liebe und unerbittlichen Hass, über Treue und Verrat. 'Wenn es einen Geschichtenerzähler gibt, dann heißt er Gabriel García Márquez. Keiner unter den Lebenden kommt ihm gleich.' DIE WOCHE
In den Gesprächen, die der kolumbianische Schriftsteller Plinio Apuleyo Mendoza mit Gabriel García Márquez führt, klingen bereits alle Themen an, die in der großartigen Autobiographie „Leben, um davon zu erzählen“ vertieft und erweitert werden. Die Kindheit in Aracataca, die große Familie, die Arbeit als Journalist, die Entstehung seiner Werke - ein bewegendes und authentisches Dokument über Leben und Werk eines weltberühmten Autors. „Eine Fundgrube für García Márquez-Leser.“ Kölner Stadt-Anzeiger
Dieselbe Geschichte, nur anders/Der Mann auf der Strasse/Der Matrose von Amsterdam - bk1234; Kiepenheuer & Witsch Verlag; Gabriel Garzia Marquez/Georges Simenon/Guillaume Apollinaire; pocket_book; 1995
О чем бы ни писал Маркес, он пишет, в сущности, о любви. О любви - и "Сто лет одиночества", "Вспоминая моих несчастных шлюшек", и, разумеется, "О любви и прочих бесах". Юную маркизу Марию сочли одержимой бесами
21 Erzählungen aus rund 25 Jahren. Gemeinsam ist ihnen allen das Thema von der unentrinnbaren Zeit, von Tod im Leben, von Gewalt und Einsamkeit. Weltabgeschiedene Orte der Karibik, irgendwo zwischen Meer und Wüste, sind die Schauplätze. In dieser Welt mit ihrem alltäglichen Elend wird das Unglaubliche alltäglich, das Wunder Wirklichkeit.
Un empobrecido coronel aguarda desde hace quince años una pensión de guerra que les permita vivir a él y a su esposa asmática. Resignado a no recibir jamás la pensión prometida, el coronel cifra sus esperanzas en los ingresos que pueda proporcionarle la venta de su sola posesión de valor: el gallo de pelea que le dejó su único hijo tras morir.
En Los funerales de la Mamá Grande (1962) se reunen siete cuentos y la novela corta que da titulo al volumen, en la que se narran las fastuosas exequias de esa mujer muerta en olor de santidad a los noventa y dos anos de edad, autentica soberana de Macondo.
Miguel Littín est chilien et metteur en scène de cinéma. Il fait partie des 5 000 Chiliens qui sont interdits de séjour dans leur pays. Au début de l'année 1985, pourtant, Miguel Littín est rentré clandestinement au Chili. Pendant six semaines, grâce à la résistance intérieure, il a réussi à diriger trois équipes de nationalités différentes pour filmer clandestinement, jusque dans le palais présidentiel, la réalité du pays sous la dictature militaire. Le résultat visible de cette aventure est un film de quatre heures pour la télévision et une version de deux heures pour les salles de cinéma. Le résultat lisible est autre chose encore : l'aventure de Miguel Littín, c'est de retrouver son pays sans avoir le droit de s'y montrer autrement qu'en étranger ; c'est aussi de confronter ses opinions d'exilé avec la réalité de la résistance d'aujourd'hui. C'est enfin de s'interroger sur la validité et sur l'utilité de la création dans une lutte politique. On comprend dès lors les raisons pour lesquelles Gabriel Garcia Marquez a tenu à écrire ce récit.
Bogotá. 20 cm. 124 p. Encuadernación en tapa blanda de editorial ilustrada.. Este libro es de segunda mano y tiene o puede tener marcas y señales de su anterior propietario.
Con la presente obra, Roa Bastos, galardonado con el premio Cervantes, realizó su contribución al quinto centenario del descubrimiento de América. "Quiere este texto recuperar la carnadura del hombre común, oscuramente genial, que produjo sin saberlo, sin proponérselo, sin presentirlo siquiera, el mayor acontecimiento cosmográfico y cultural registrado en dos milenios de historia de la humanidad. Este hombre enigmático, tozudo, desmemoriado para todo lo que no fuera su obsesión, nos dejó su ausencia, su olvido. La historia le robó su nombre. Necesito quinientos años para nacer como mito". Escrita desde el lado del nuevo mundo descubierto por Colón, Vigilia del Almirante plantea una reivindicación del universo indígena que, en esta apasionante novela, el propio navegante reclama para los habitantes primitivos. Repleta de sorpresas literarias e históricas, Vigilia del Almirante supone una contribución polémica y audaz a la mejor literatura de nuestro tiempo.