Nella sua opera maggiore, Slavoj Žižek affronta l'ideologia dominante, sostenendo la necessità di riappropriarsi di molte "cause perse" e di cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Anche se i regimi di Robespierre, Mao e dei bolscevichi hanno portato a catastrofici fallimenti, non si può ignorare l'aspirazione di "redenzione" presente in ciascuno di essi, un'aspirazione che si perde nelle società liberaldemocratiche, caratterizzate dal rifiuto dell'autoritarismo e dall'ipocrita esaltazione di una politica consensuale. Žižek propone ricette audaci, riproponendo senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è un'utopia stimolante, un balsamo per le nostre menti asfittiche, capace di offrire nuove prospettive sui fenomeni culturali e politici contemporanei. Questo libro invita a "pensare l'impensabile" con strumenti innovativi e sfida la possibilità della disfatta, richiamando il pensiero di Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio."
Cinzia Arruzza Libri
Cinzia Arruzza è una filosofa il cui lavoro si addentra nelle intersezioni della metafisica antica, del pensiero politico e della teoria critica contemporanea. La sua erudizione naviga nelle complessità di Platone e Aristotele, esplorando concetti fondamentali di governo e realtà. Arruzza esamina anche criticamente la teoria marxista e le prospettive femministe, concentrandosi sul capitalismo, il genere e le dinamiche della riproduzione sociale. Le sue ricerche intellettuali mirano a colmare le preoccupazioni filosofiche classiche con urgenti questioni socioeconomiche moderne.




Dalla tragedia alla farsa. Ideologia della crisi e superamento del capitalismo
- 207pagine
- 8 ore di lettura
Per stabilizzare la finanza internazionale, dopo la crisi che ne ha travolto il folle equilibrio, biliardi di dollari sono stati praticamente regalati dai governi alle istituzioni bancarie di tutto il mondo. Perché non è stato mai possibile mobilitare risorse anche solo lontanamente comparabili per affrontare la drammatica piaga della povertà e la rovinosa crisi ecologica? In queste pagine, Slavoj Zizek tratteggia il fallimento morale della modernità nei termini dei due eventi che hanno aperto e chiuso gli anni Zero, il micidiale uno-due della nostra Storia, il diritto della tragedia, il gancio della farsa. Con l'11 settembre 2001 e il credit crunch globale il liberismo è morto infatti due volte: come dottrina politica e come dottrina economica. Zizek smonta l'ingranaggio dell'ideologia liberista individuandone il nucleo utopico e perverso, che ne ha determinato la crisi. E per combattere l'irrazionalità del capitalismo globale, Zizek ritiene necessario imparare dai fallimenti della sinistra novecentesca: solo così si potrà formulare una nuova ipotesi di emancipazione dell'umanità, un'ipotesi che - in un senso, come leggerete, molto speciale - il "gigante di Lubiana" non esita a ri-definire comunista.
Feminism for the 99%
- 96pagine
- 4 ore di lettura
From three of the organisers of the International Women's Strike US: a manifesto for when 'leaning in' is not enough.