Ulisse il traghetto e i suoi amici
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When a tornado crashes through Kansas City, Dorothy and her dog Toto are whisked far away, over the rainbow, to a strange land called Oz. How will they ever get home? And what is at the end of the yellow brick road? Plucky Dorothy and Toto embark on a magical adventure to search for the Wizard of Oz and along theway encounter new friends: the Tin Woodman, the Scarecrow and the Cowardly Lion.
Pepper, feeling low because the other ponies laugh at him when he tries to practice for an upcoming horse show, has a dream that shows him why he is the perfect pony for his owner, Lucy, which gives him confidence to try his best.
Scritti tra il 1843 e il 1848, i Racconti di Natale di Dickens costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con queste storie animate da fantasmi, folletti e fate, l’autore affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei suoi romanzi, anche qui Dickens svela l’altra faccia del mito del progresso, ritraendo l’Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, e attraverso personaggi e situazioni Dickens non perde occasione per scandagliare le possibilità del comico e del grottesco. Contro la realtà gretta e meschina, Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi, e, grazie all’intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall’agrifoglio, davanti a tavole stracolme di cibo.
A freshly baked gingerbread man escapes when he is taken out of the oven and eludes a number of animals until he meets a clever fox.