Scritti tra il 1843 e il 1848, i Racconti di Natale di Dickens costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con queste storie animate da fantasmi, folletti e fate, l’autore affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei suoi romanzi, anche qui Dickens svela l’altra faccia del mito del progresso, ritraendo l’Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, e attraverso personaggi e situazioni Dickens non perde occasione per scandagliare le possibilità del comico e del grottesco. Contro la realtà gretta e meschina, Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi, e, grazie all’intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall’agrifoglio, davanti a tavole stracolme di cibo.
Olga M. Yuste Libri






A classic adventure novel detailing the savagery of life in the northern wilds. Its central character is a ferocious and magnificent creature, half dog, half wolf, through whose experiences we feel the harsh rhythms and patterns of wilderness life among animals and men.
Bílý tesák (adaptace)
- 69pagine
- 3 ore di lettura
Hlavním hrdinou knihy je poloviční vlk, Bílý tesák. Sledujeme jeho životní pouť od štěněte po dospělost. Bílý tesák pobývá mezi indiány, jenže pak ho jeho pán prodá. Stává se drsným bojovníkem v psích zápasech. Dočká se vůbec ještě svobody a volnosti.
Dobrodružství krále Artuše
- 70pagine
- 3 ore di lettura
Po mnoho staletí vznikala nádherná legenda o Artušovi a jeho rytířích. Rodila se ve slovech spisovatelů a ve verších trubadúrů. Tento tajemný svět fikce vytvořil obraz dávného britského válečníka a ušlechtilého vládce. Příběhy o Artušovi probouzejí lidskou představivost a jeho ušlechtilé jednání znovu a znovu inspiruje celá pokolení.
Černý hřebec
- 68pagine
- 3 ore di lettura
Převyprávění klasického příběhu, jehož hlavním hrdinou je kůň Černý krasavec. Životní osudy černého hřebce v kulisách viktoriánské Anglie očima samotného koně.
«Era orribile sentire nel buio tutte quelle creature viscide ammucchiate su di me, come essere in una mostruosa ragnatela.» "'La macchina del tempo' è del 1895, l'edizione definitiva dell'uomo delinquente di Lombroso è del 1897: a Darwin, rapidamente divulgato, era già subentrato il darwinismo, tanto che Wells, che pure aveva fatto un discreto tirocinio prima come studente e poi come docente di biologia, arriva a concepire la regressione per una via tutta formale: se dalla scimmia è derivato l'uomo, si chiede, perché non immaginare un'ulteriore evoluzione non in avanti ma all'indietro ? Perché escludere «l'idea opposta», cioè una «regressione zoologica»? Per questa via Wells giunse a ipotizzare la totale estinzione del genere umano, come inscenato appunto nella parte finale (la cosiddetta «visione ulteriore») della Macchina del Tempo. Dipendendo dal raffreddamento del sole, la visione finale - un mondo senza esseri umani né mammiferi - ha comunque una sua pace; la cupezza della profezia wellsiana è invece tutta nel complementare destino dei ricchi e dei poveri rispettivamente come vegetali e come bruti, secondo la logica di un dissidio tutto interno all'evoluzionismo: da una parte Huxley e Wells, dall'altra un evoluzionista della prim'ora come Herbert Spencer, convinto che l'uomo avrebbe indefinitamente migliorato se stesso." (Dalla prefazione di Michele Mari)
Alice nel paese delle meraviglie
- 204pagine
- 8 ore di lettura
A little girl falls down a rabbit hole and discovers a world of nonsensical and amusing characters.
Sono molte, a tutt'oggi, le riduzioni cinematografiche - la più bella e la più fedele quella del 1925 con Lon Chaney, la più recente quella diretta da Joel Schumacher, trasposizione del musical di Andrew Lloyd Webber - che hanno consacrato la popolarità di questa originalissima opera scritta da Leroux nel 1911. La storia dell'amore di Erik - costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera - per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto inesperta, si svolge tutta nell'ambiente del teatro dell'Opera, che diviene alter ego del Fantasma, luogo che crea l'azione. Campione di tutti gli eccessi, "mostro" al pari di Frankenstein e del Conte Dracula, la educherà, s'impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d'amore una voce sublime. Una macchina narrativa sapientissima consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica.
Ivanhoe
- 479pagine
- 17 ore di lettura
La lealtà, il coraggio e la fedeltà di Ivanhoe, eroe “senza macchia”, taciturno e schivo, hanno affascinato lettori d'ogni cultura e paese. Dotato di rara abilità descrittiva e di una notevole penetrazione psicologica, Scott divulgò un romanticismo privo di tormenti interiori o di aspetti misteriosi e terrifici. I suoi personaggi, tratteggiati con una vivezza quasi tangibile, si muovono entro una fitta rete di relazioni, non solo tra uomo e uomo, ma anche tra l'uomo e la sua terra, l'ambiente, la tradizione, facendo emergere un senso istintivo e forte della storia e dello spirito nazionale.
Teneri e inquietanti, elegantissimi nel loro stile raffinato e studiatissimo e, nel contempo, inaspettatamente pervasi di un'ingenua sincerità, i racconti brevi di Oscar Wilde raccolti in questo volume con testo originale a fronte sono quattro piccoli capolavori della letteratura di tutti i tempi. Nel Fantasma di Canterville Wilde riesce a mescolare magistralmente l'ironia e l'orrore, il patetico e il sublime, in una storia originalissima che testimonia lo sconcertante impatto tra il razionalismo del Nuovo Mondo e il pathos romantico dei castelli inglesi. La sfinge senza enigmi e Il milionario modello sono due straordinari esempi di quello stile brillante e mondano che lo scrittore fece sfavillare sul palcoscenico nelle sue commedie, idolatrate dalla buona società vittoriana. Il delitto di Lord Arthur Savile è invece un'esaltante prova d'autore, la stupefacente dimostrazione di come si possano coniugare il verosimile e l'irrazionale in una storia giallo-rosa di estrema piacevolezza.



