Gérard Genette Ordine dei libri (cronologico)
Genette fu fondamentale per reintrodurre un ricco vocabolario di termini retorici, come tropo e metonimia, nella critica letteraria. Il suo lavoro fondamentale sulla teoria narrativa, in particolare "Narrative Discourse: An Essay in Method", ha influenzato enormemente il modo in cui analizziamo le storie. Attraverso la sua serie in più parti "Figures" e la sua trilogia che esplora la trascendenza testuale, ha fornito quadri critici che continuano a risuonare. Sebbene il suo lavoro sia spesso discusso in analisi secondarie piuttosto che studiato isolatamente, concetti come 'paratesto' e 'ipotesto' originati dalla sua ricerca sono diventati strumenti diffusi per l'interpretazione letteraria.







Da un continuo scambio tra le suggestioni di una teoria generale delle forme letterarie (o poetica) e i dati concreti di una tradizionale, e spesso penetrante, analisi critica nascono i saggi di Figure III. Di questa doppia anima l'autore è ben conscio; la raccolta si apre, infatti, col breve scritto su Critica e poetica, che è una riaffermazione della pari e complementare dignità di entrambe. Ad esso fa seguito una ridiscussione dei rapporti tra Poetica e storia, classico tema della possibilità di una storia letteraria, visto da una specola non italiana (ma con risultati che suonano conferma a quelli di scuola italiana). Di questa collaborazione tra poetica, nella specie narratologica, e critica, Genette dà subito prova affrontando la Recherche proustiana, prima sinteticamente, con un magistrale saggio sulla Metonimia in Proust; poi analiticamente, smontando i meccanismi narrativi dell'opera. La lezione di metodo che ne risulta ha così un merito in più: quello di dimostrarsi, fin dalla sua formulazione, utile alla comprensione di un testo straordinariamente complesso, dal quale è lecito estrarre conclusioni generali sui rapporti tra storia, narrazione e racconto.
Metalepsa: Od figúry k fikcii
- 120pagine
- 5 ore di lettura
Autor známy svojimi štrukturalistickými teóriami o kritikovi a umelcovi sa v tejto knihe venuje problematike metalepsy v priestore fikcie a na príkladoch literárnych diel, píše o rozširovaní možností rozprávania, ako aj interpretácie sveta.
A palimpsest is "a written document, usually on vellum or parchment, that has been written upon several times, often with remnants of erased writing still visible". Originally published in France in 1982, Gerard Genette's PALIMPSESTS examines the manifold relationships a text may have with prior texts on the same document.
Fiction et diction
- 160pagine
- 6 ore di lettura
In Narrative Discourse Revisited Genette both answers critics of the earlier work and provides a better-defined, richer, and more systematic view of narrative form and functioning. This book not only clarifies some of the more complex issues in the study of narrative but also provides a vivid tableau of the development of narratology over the decade between the two works.
Seuils
- 400pagine
- 14 ore di lettura
Poétique: Nouveau discours du récit
- 128pagine
- 5 ore di lettura
In Narrative Discourse Revisited Genette both answers critics of the earlier work and provides a better-defined, richer, and more systematic view of narrative form and functioning. This book not only clarifies some of the more complex issues in the study of narrative but also provides a vivid tableau of the development of narratology over the decade between the two works.
Narrative Discourse
- 288pagine
- 11 ore di lettura
Gerard Genette builds a systematic theory of narrative upon an anlaysis of the writings of Marcel Proust, particularly 'Remembrance of Things Past.'Adopting what is essentially a structuralist approach, the author identifies and names the basic constituents and techniques of narrative and illustrates them by referring to literary works in many languages.





