Debra Dean è l'autrice di successo di quattro libri acclamati dalla critica, pubblicati in ventidue lingue. La sua prosa è caratterizzata da una profonda intuizione della psiche umana e da un ritratto sensibile dei personaggi. Dean esplora spesso temi come la memoria, la perdita e la ricerca dell'identità. Il suo stile è descritto come lirico e penetrante, intrecciando magistralmente narrazioni personali con contesti storici e culturali più ampi.
Set in the opulent royal court of eighteenth-century St. Petersburg, Russia, the novel explores themes of love, madness, and devotion. It delves into the intricate relationships and emotional turmoil of its characters, capturing the grandeur and complexities of life in a historical context filled with passion and intrigue.
In Hidden Tapestry, best-selling author Debra Dean reveals the astonishing
untold story of artist Jan Yoors: traveling with a Roma family, fighting with
the French Resistance, and living as a polyamorous bohemian in midcentury New
York City.
La malattia ha fatto a Marina un dono prezioso. La sua mente, erosa dall’Alzheimer, percepisce ogni cosa con la meraviglia di un bambino che scopre il mondo intorno a sé. E mentre le rende estranei gesti compiuti poco prima, sotto lo sguardo colmo d’amore di Dimitrij, le restituisce nitidamente i ricordi di un passato che in lei ha messo radici profonde. 1941. Leningrado è stretta d’assedio dai nazisti, intrappolata in una morsa di fuoco e ghiaccio. Le sue strade, i suoi palazzi sono spettri, i suoi abitanti l’ombra di se stessi. Prima che la guerra portasse a questo, Marina lavorava come guida al museo dell’Ermitage, conducendo i visitatori tra i capolavori che ne animavano le sale. Ora quelle stanze sono vuote, dei quadri che lei ha ammirato fino a imprimerli a uno a uno nella sua mente rimangono solo le cornici, quasi una muta promessa che quelle tele non andranno perdute. Anche Dimitrij, nell’interminabile crepuscolo di un giorno d’estate, le ha fatto una promessa, prima di partire: tornerà, la guerra non negherà un futuro al loro amore. Per sopravvivere all’orrore che la circonda, Marina si aggrappa a quella speranza e si perde nelle immagini dei suoi quadri: i nudi femminili, le scene campestri, le preziose madonne. Fino a quando la realtà intorno a lei non tornerà a tingersi di colore.