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Johann Wolfgang von Goethe

    28 agosto 1749 – 22 marzo 1832

    Johann Wolfgang von Goethe è stato un poeta, drammaturgo e pensatore tedesco che ha segnato profondamente la letteratura europea. Scriveva con uno stile che unisce lucidità intellettuale, immagini naturali molto concrete e una tensione emotiva sempre controllata. In opere come Faust trasforma il contrasto tra desiderio, ragione e responsabilità morale in un conflitto interiore potente, motivo per cui la sua voce continua a parlare ai lettori di oggi.

    Johann Wolfgang von Goethe
    Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive
    Universale Economica Feltrinelli / Classici - 0397: Poesie erotiche
    Viaggio in Italia
    Faust
    Faust e Urfaust
    Universale economica. I classici - 68: Faust e Urfaust
    • Scritto nell’arco di sessant’anni, il Faust rappresenta uno dei punti più alti della letteratura mondiale di ogni tempo. Ispirata dalla figura storica di un alchimista tedesco vissuto nel xvi secolo, la vicenda è incentrata sullo scellerato patto che un uomo sapientissimo, Faust, stipula con un rappresentante del diavolo, Mefistofele, al fine di poter accedere ai segreti più arcani del mondo. Mefistofele servirà Faust con le sue arti magiche, per poi ottenerne in punto di morte l’anima e consegnarla alla dannazione eterna. Diverse sono le scene rese immortali dalla penna di Goethe: la seduzione attraverso mille espedienti di Margherita, il sabba delle streghe nella notte di Valpurga, l’Imperatore tedesco alle prese con l’inflazione, la disperata difesa della propria casa di Filemone e Bauci… Nonostante i tanti misfatti e l’accordo sottoscritto con il Maligno, nel momento finale Faust verrà salvato grazie alla forza creatrice che muove l’universo: il principio femminile dell’Amore.

      Universale economica. I classici - 68: Faust e Urfaust
      4,1
    • Faust e Urfaust

      • 420pagine
      • 15 ore di lettura

      Questa edizione del "Faust" presenta, accanto al testo tedesco stabilito da E. Beutler, una moderna traduzione italiana, frutto del rigoroso impegno d'uno dei nostri maggiori germanisti. Oltre ad essere di valido aiuto a chi voglia gustare il "Faust" nella lingua in cui fu scritto, essa, nella sua aderenza al testo e nell'attenta resa d'ogni sua sfumatura, offre a chi non conosce il tedesco la via più diretta per la comprensione del capolavoro goethiano, un'opera senza la quale la conoscenza umana mancherebbe di una delle più alte espressioni. Testo tedesco a fronte.

      Faust e Urfaust
      4,2
    • Testo originale a fronte

      Faust
      4,0
    • Viaggio in Italia

      1786 - 1788

      • 666pagine
      • 24 ore di lettura

      [Trovi un'edizione con copertina alternativa per questo ISBN qui] Il 3 settembre 1786 Goethe partì improvvisamente dal Granducato di Weimar per l'Italia, dove si trattenne per circa un anno e mezzo. Pubblicato da Goethe in due riprese (1816-17 e 1829), il Viaggio si colloca tra l'autobiografia, il romanzo di formazione, il saggio e il diario di viaggio. Il tessuto narrativo dell'opera rimanda però a una struttura più profonda, a quei principi etici ed estetici che costituiscono la vera Bildung, che Goethe ottantenne ritiene ancora validi e che sono espressamente menzionati o mediati da episodi, sensazioni, descrizioni dei paesaggi, delle città, del patrimonio artistico italiano. L'introduzione di Lorenza Rega indaga le concezioni filosofiche ed estetiche che stanno alla base del Viaggio.

      Viaggio in Italia
      3,9
    • Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive

      Traduzione di Massimo Mila - Con un saggio di Thomas Mann

      • 330pagine
      • 12 ore di lettura

      Il solido matrimonio di Edoardo e Carlotta viene scosso dall'arrivo del Capitano e della giovanissima Ottilia. Ben presto le affinità elettive tendono a unire da una parte Edoardo e Ottilia e dall'altra Carlotta e il Capitano. Se Edoardo si abbandona alla passione, inebriato dai propri sentimenti per Ottilia, Carlotta cerca invece di frenarsi e far vincere la ragione, mentre Ottilia, «la più dolce figlia della natura che sia uscita dalle mani di un artista» (Thomas Mann), risponde alla legge dell'istinto con un sentimento totale ma rigoroso e castissimo. Un capolavoro della letteratura di tutti i tempi nell'eccezionale traduzione di Massimo Mila, che sottrae «al limbo dei così detti "classici" un'opera che può ben dirsi una delle sorprendenti "primizie" del romanzo moderno.»

      Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive
      3,7
    • Poesie d'amore

      • 208pagine
      • 8 ore di lettura

      Alle gioie e ai tormenti dell'amore, al fascino ora intellettuale, ora puramente sensuale della donna, Goethe dedicò opere senza tempo. In questi versi emerge in modo diretto e intimamanete sentito la sua visione dell'amore e della figura femminile.

      Poesie d'amore
      3,6
    • Le affinità elettive

      • 361pagine
      • 13 ore di lettura

      Come i rapporti fra sostanze chimiche, anche le relazioni amorose sono soggette a insondabili leggi di attrazione e repulsione, diventando instabili all’inserimento di un terzo elemento. Edoardo e Carlotta, innamorati sin da bambini, hanno sognato a lungo il matrimonio; ma ora la loro relazione è messa alla prova dall’ospitalità offerta al capitano, vecchio amico di Edoardo, e alla timida orfana Ottilia. Mentre la natura del parco che circonda la dimora viene man mano piegata alla volontà umana, le passioni non sono altrettanto malleabili, e come una furia lenta ma inarrestabile si accingono a travolgere i rapporti esistenti. Edoardo si lascia trascinare dal sentimento per Ottilia, distruggendo il matrimonio con Carlotta, a sua volta attratta dal più razionale capitano; mentre Otto, figlio di Edoardo e Carlotta, manifesta inspiegabilmente nel suo aspetto le passioni recondite dei genitori. Un classico del romanticismo, che mette in scena le passioni impetuose in un tranquillo salotto borghese.

      Le affinità elettive
      3,8
    • Ballate

      • 236pagine
      • 9 ore di lettura

      Goethe ebbe qualche perplessità nel definire e catalogare queste poesie, raggruppate nelle edizioni del 1800 e 1806, sotto il titolo di "Balladen und Romanzen, mentre nel 1815, proprio per l'ambizione di distinzione di fondo, "romanzen" cadrà definitivamente e, da allora in poi, saranno tutte comprese sotto il nome definitivo di "Balladen". Il termine, di origine neolatina, designava una "canzone a ballo", ma passando da Provenza, Italia, Francia all'Inghilterra, il termine ballata acquisiva il significato di poesia popolare scaturita non dall'attività di un autore conosciuto, spesso di contenuto epico o leggendario.

      Ballate
      3,8