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Andrea Camilleri

    6 settembre 1925 – 17 luglio 2019

    Andrea Camilleri è stato un narratore italiano le cui opere sono caratterizzate da una miscela unica di dialetto siciliano e italiano standard. Le sue creazioni più famose, spesso ambientate in un'immaginaria cittadina siciliana, esplorano le complessità della natura umana attraverso narrazioni con detective distintivi. Lo stile di Camilleri è intriso di umorismo, domande esistenziali e un profondo senso della cultura e delle tradizioni locali. La sua influenza si estende ben oltre l'Italia, lasciando un segno indelebile nella letteratura contemporanea.

    Andrea Camilleri
    Contemporanea: Topiopì
    Piccola enciclopedia di giochi per l'infanzia
    Il cielo rubato. La moneta di Akragas
    Il commissario Montalbano
    Trent'anni di Mafia
    Altri casi per il commissario Montalbano
    • Trent'anni di Mafia

      • 740pagine
      • 26 ore di lettura

      Il libro uscì per la prima volta nel 1990 con il titolo Dieci anni di mafia e venne definito strumento indispensabile per capire le ragioni dei tanti fallimenti dello Stato nella lotta contro la mafia. Da allora viene ininterrottamente ristampato perché purtroppo - è lo stesso Lodato a dirlo - le ragioni di quei fallimenti non sono mai state definitivamente rimosse. Una ricostruzione documentata e plausibile di venticinque anni di delitti, latitanze, omertà, collusioni, inerzie istituzionali, proposte legislative disattese, ma anche di battaglie vinte dallo Stato. L'autore è stato testimone delle vicende raccontate: ha conosciuto Dalla Chiesa e Falcone, Caponnetto e Borsellino, Caselli e il cardinale Pappalardo, ma anche Totò Riina; ha seguito i processi di mafia più importanti che si celebravano in giro per l'Italia.

      Trent'anni di Mafia
      4,5
    • Il commissario Montalbano

      Le prime indagini

      • 591pagine
      • 21 ore di lettura

      Quando è nato il personaggio di Salvo Montalbano? In questo volume sono raccolte le prime tre indagini del commissario più famoso d'Italia, considerato uno dei personaggi più rappresentativi della letteratura italiana. La prima indagine, "La forma dell'acqua" (1994), inizia con l'omicidio dell'ingegnere Luparello, trovato morto nella sua auto in una discarica. Accanto al cadavere c'è una collana d'oro e l'avvocato Rizzo, amico di Luparello, viene avvisato prima della polizia. Salvo Montalbano, commissario quarantino, si occupa del caso. Nel secondo racconto, "Il cane di terracotta" (1996), durante un'inchiesta su un traffico d'armi, Montalbano scopre due cadaveri risalenti a cinquant'anni prima, sorvegliati da un enorme cane di terracotta. Spinto dal desiderio di scoprire una verità dimenticata, il commissario intraprende un'indagine che sembra destinata a non arrivare in tribunale. Infine, "Il ladro di merendine" (1996) racconta di un motopeschereccio siciliano attaccato in acque tunisine, con la morte dell'unico tunisino a bordo. Nello stesso giorno, a Vigàta, viene assassinato il commerciante Aurelio Lapecora e scompare Karina con il piccolo François. Sarà un'intuizione di Montalbano a rivelare il legame tra i due delitti.

      Il commissario Montalbano
      4,4
    • Il cielo rubato. La moneta di Akragas

      • 169pagine
      • 6 ore di lettura

      Il cielo rubato -- la favoletta nera di Camilleri in forma epistolare è deliziosa. (Loredana Lipperini)Come succede con l'immensa narrazione di Georges Simenon, dove l'accumulazione di storie sembra generata da un unico romanzo a priori, anche nel profondo dell'immaginazione di Camilleri si può pensare esista un deposito borgesiano di tutte le storie possibili. Da cui, sollecitati dall'aria del tempo, emergono racconti e romanzi, storie e narrazioni che si inseguono all'infinito. Ma per mettere un segno, seppur instabile in questo universo continuamente in movimento, ci piace esprimere una preferenza per il Camilleri scrittore di romanzi storici e civili. Come La moneta di Akragas. (Pasquale Chessa)

      Il cielo rubato. La moneta di Akragas
      5,0
    • Andrea Camilleri ripercorre e racconta i giochi della sua infanzia. Ritorna indietro negli anni, si sofferma nei luoghi in cui l’invenzione divertita dei bambini, con una abilità che quasi mai si faceva astuzia, trasformava un pezzo di stoffa, una pietra, un bastoncino negli indimenticabili strumenti per ingannare, e incantare, il tempo.

      Piccola enciclopedia di giochi per l'infanzia
      4,5
    • Contemporanea: Topiopì

      • 96pagine
      • 4 ore di lettura

      Questa non è una favola, ma una storia vera... Nenè frequenta la scuola elementare e trascorre l'estate in campagna, dai nonni. Gli piace alzarsi presto per accompagnare la contadina Rosalia a dare da mangiare agli animali: la mula, il cavallo, l'asino, e poi il gallo, le galline, i conigli e le capre. Un giorno Nenè trova ad attenderlo una sorpresa: in fondo al pollaio c'è una cesta con una dozzina di pulcini appena nati, una tenera massa di piume, zampette e minuscoli becchi che pigolano. In disparte c'è un pulcino solitario, più piccolo e spelacchiato degli altri, che comincia a seguire Nenè dappertutto. La nonna dà al nipotino il permesso di tenere il pulcino con sé e, da quel momento, lui e Piopì diventano inseparabili. Finché, un pomeriggio, arriva nel baglio l'asino, carico di quattro sacchi molto pesanti, e Nenè si avvicina per fargli una carezza...

      Contemporanea: Topiopì
      4,3
    • Somalia, Eritrea, Etiopia: da questi Paesi proviene la maggior parte delle persone che oggi salpano dalla Libia per cercare asilo in Italia. Sono spesso volti senza nome che si susseguono nei servizi dei telegiornali, capaci di suscitare pietà ma soprattutto paura. Il Centro Astalli ha voluto dar voce a questi uomini e queste donne, persone normali costrette loro malgrado a vivere esperienze straordinarie, a lasciare la loro casa, il loro Paese, la loro famiglia per ricominciare da zero in una terra straniera. Dieci di loro hanno avuto la forza e il coraggio di confidarci la propria storia, i viaggi disperati, le minacce e le torture subite. Ci hanno raccontato com’era la loro vita prima della fuga e cosa hanno trovato qui in Italia. Ciascuna testimonianza è accompagnata dall'introduzione di uno scrittore italiano (Lerner, Camilleri, Bianchi, De Luca, Arslan, Bellu, Albanese, Lakhous, Mazzucco, Celestini) in una sorta di dialogo a distanza che diventa simbolo di scambio e arricchimento reciproco.

      Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia
      4,2
    • Racconti di Montalbano

      • 656pagine
      • 23 ore di lettura

      Da La prima indagine di Montalbano , dove Salvo Montalbano è un semplice vicecommissario che sogna di essere trasferito in un paese di mare, fino a La finestra sul cortile , ultimo in ordine di tempo e sinora inedito in volume, un vero regalo di Camilleri ai suoi lettori: lungo diciannove racconti, scelti e ordinati personalmente dall'autore per questa antologia, si dipana la carriera del più amato commissario d'Italia e la straordinaria amicizia fra lo scrittore e il suo personaggio

      Racconti di Montalbano
      4,3
    • Ora dimmi di te

      • 107pagine
      • 4 ore di lettura

      Cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno? Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipotina Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri - quando lei sarà grande - a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l'intelligenza del cuore: illuminando i momenti secondo il ruolo che hanno avuto nel rendere Camilleri lo scrittore e l'uomo che tutti amiamo. Uno spettacolo teatrale alla presenza del gerarca Pavolini e una strage di mafia a Porto Empedocle, una straordinaria lezione di regia all'Accademia Silvio D'Amico e le parole di un vecchio attore dopo le prove, l'incontro con la moglie Rosetta e quello con Elvira Sellerio... Con humour e limpidezza, queste pagine ripercorrono la storia italiana del Novecento attraverso quella di un uomo innamorato della vita e dei suoi personaggi. Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende l'esistenza degna di essere vissuta: le radici, l'amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con il coraggio di raccontare gli errori e le disillusioni, con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare - a Matilda e a noi - la lanterna preziosa del dubbio.

      Ora dimmi di te
      4,3