John Rechy è un autore americano che si addentra nelle complessità della cultura omosessuale e della società americana in generale. Pioniere della moderna letteratura LGBT, attinge al proprio background per creare vivide rappresentazioni di comunità emarginate. Le sue opere, che spesso esplorano le intricate sfumature dell'identità e del desiderio, sono caratterizzate da uno stile audace e da uno sguardo penetrante sulla vita americana. Nonostante abbia affrontato la censura per i suoi temi schietti, la sua scrittura ha ottenuto un duraturo riconoscimento per il suo significato letterario e la sua capacità di suscitare profonde risposte nei lettori.
A novel on the golden age of homosexuality, after it became an accepted state and before AIDS put a dampener. The action follows for one day a variety of gays in 1981 Los Angeles, including an old man envious of the freedom enjoyed by the younger generation. By the author of City of Night
In this angry, eloquent outcry against the oppression of homosexuals, the author of the classic City of Night gives "an explosive non-fiction account, with commentaries, of three days and nights in the sexual underground" of Los Angeles in the 1970s--the "battlefield" of the sexual outlaw. Using the language and techniqus of the film, Rechy deftly intercuts the despairing, joyful, and defiant confessions of a male hustler with the "chorus" of his own subversive reflections on sexual identity and sexual politics, and with stark documentary reports our society directs against homosexuals--"the only minority against whose existence there are laws."
La provincia texana, una madre troppo amorevole, un padre balordo: è da questo retroterra che parte il protagonista, giramondo omosessuale, per conoscere se stesso, gli uomini e l'America. Il lungo viaggio attraverso il continente lo porta di città in città a incontrare ogni genere di disperato e di deviante, persone ai margini che tuttavia lo aiuteranno nella sua iniziazione alla vita.