Bookbot

Franco Lucentini

    24 dicembre 1920 – 5 agosto 2002

    Carlo Fruttero e Franco Lucentini sono state figure di spicco nel panorama letterario italiano. Come curatori della serie Urania, particolarmente noti per la loro selezione di antologie di fantascienza, hanno plasmato il gusto dei lettori per due decenni. Il loro lavoro con Urania, svolto tra il 1964 e il 1985, ha lasciato un segno indelebile nel genere della fantascienza.

    Franco Lucentini
    A che punto è la notte
    Oscar Moderni: Il palio delle contrade morte
    Tre pezzi d'occasione
    Storie di fantasmi
    I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti
    ET: Finzioni
    • ET: Finzioni

      • 154pagine
      • 6 ore di lettura

      «Debbo la scoperta di Uqbar alla congiunzione di uno specchio e di un'enciclopedia. [...] Il fatto accadde un cinque anni fa. Bioy Casares, che quella sera aveva cenato da noi, stava parlando d'un suo progetto di romanzo in prima persona, il cui narratore, omettendo o deformando alcuni fatti, sarebbe incorso in varie contraddizioni, che avrebbero permesso ad alcuni lettori - a pochissimi lettori - di indovinare una realtà atroce o banale. Dal fondo remoto del corridoio lo specchio ci spiava». Uscito in Argentina nel 1944 e tradotto da Franco Lucentini nel 1955, Finzioni è il libro che ha rivelato Borges in Italia, e che da allora ha acquistato anche da noi la statura di un classico contemporaneo. Diviso in due parti - Il giardino dei sentieri che si biforcano e Artifici - il volume è composto di racconti che di volta in volta sono fantastici, simbolisti, polizieschi, esoterici, tutti volti a creare una sorta di «enciclopedia illusoria» di cui Borges è il magistrale compilatore.

      ET: Finzioni
      4,3
    • Molti anni fa, il poeta Vittorio Sereni paragonò la presenza di F&L in Mondadori a quella di due terzini della Juventus in panchina, un'affermazione che i due scrittori adottarono con orgoglio. Di fronte alle proposte di scrivere racconti su commissione, hanno sempre mostrato un cinico entusiasmo, mentre alle richieste di partecipare a corsi di scrittura creativa hanno risposto evidenziando la vanità di tali insegnamenti. Nonostante ciò, hanno celato per quasi cinquant'anni la loro ambizione di essere considerati "maestri" e la loro vocazione pedagogica. Domenico Scarpa, con un'analisi approfondita, rivela ora un progetto educativo nell'opera di F&L, indirizzato a chi desidera intraprendere la carriera letteraria. Le introduzioni e prefazioni scritte dai due autori, ritenute eccellenti prove di scrittura, nascondono un ampio disegno morale. Quelli che sembravano semplici scherzi e divagazioni si rivelano in realtà una raccolta organica di esortazioni e consigli pratici per aspiranti scrittori. La «New York Review of Books» ha giustamente paragonato questi scritti agli "Aspects of the Novel" di E.M. Forster e alle celebri "Prefaces" di Henry James. Resta da chiarire il misterioso impulso che ha spinto gli autori a nascondere questa insospettata "teoria letteraria" tra le loro pagine più occasionali.

      I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti
      3,9
    • Storie di fantasmi

      • 414pagine
      • 15 ore di lettura

      Antologia di racconti anglossassoni del soprannaturale. "La più antica, la più forte emozione che l'uomo possa provare è la paura. E la forma più suggestiva e violenta di questa paura è la paura dell'Ignoto...", ha scritto H.P. Lovecraft. E già Shelley parlava della "tempestosa leggiadria del terrore". Tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del nostro, fiorì in Inghilterra una vasta produzione narrativa di storie raccapriccianti e di apparizioni notturne, germogliate in uno scenario di pacifica quotidianità. In questa fortunata antologia, apparsa per la prima volta nel 1960, Fruttero e Lucentini hanno raccolto quindici racconti di nove autori, quali M.R. James, H.G. Wells, H.P. Lovecraft, A.Machen, A.Blackwood, con una varietà di temi e di trovate che dimostrano come la narrativa del soprannaturale non abbia nulla da invidiare a quella che è, in un certo modo, la sua discendente d'oggi: la fantascienza. Eccoci dunque fra case solitarie che non trovano inquilini, scettici personaggi che trasaliscono nel cuore della notte, mostri preumani che si levano dalle brugherie, viscidi abitatori di pozzi e di paludi. "Le storie di fantasmi raccolte in quest'antologia - ha scritto Mario Praz - sono il prodotto unico di un innesto, l'innesto del realismo sul romanticismo: come il tulipano nero, sono il frutto di un incontro felice, rappresentano una fase ben definita della 'letteratura del brivido'".

      Storie di fantasmi
      4,1
    • Tre pezzi d'occasione

      Un pezzo di monologo - Dondolo - Improvviso dell'Ohio

      • 63pagine
      • 3 ore di lettura

      Contenuto: Un pezzo di monologo - Dondolo - Improvviso dell'Ohio con testo originale inglese a fronte.

      Tre pezzi d'occasione
      3,8
    • Una sottile strategia di paura e mistero avvolge i preparativi del Palio. Ma quale Palio? Quello delle 17 contrade vive presenti nella piazza tra squilli di trombe e volteggiar di bandiere... o quello delle 6 contrade morte che oscuramente, beffardamente continuano a correre e vincere?

      Oscar Moderni: Il palio delle contrade morte
      3,8
    • Torino, sera del 25 febbraio. Un'esplosione uccide don Pezza mentre è intento a una strana predica, molto più simile a una rappresentazione teatrale che a una funzione religiosa. E' proprio la tragica morte del sacerdote a dare avvio ad uno dei casi più avvincenti e delicati nella carriera del commissario Santamaria, deciso a fare luce sul legame che unisce i misteriosi affari di un parroco visionario a oscure macchinazioni del mondo dell'alta finanza e della grande industria. E sarà un'indagine senza tregua, all'inseguimento di un assassino abilissimo nel fare perdere le proprie tracce in un dedalo di false piste e di presunti colpevoli. Un giallo serrato e rigoroso, un libro di grande fascino.

      A che punto è la notte
      4,0
    • La donna della domenica

      • 424pagine
      • 15 ore di lettura

      Uscito nel 1972, La donna della domenica è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini, e, a quasi trent'anni dalla prima edizione, resta tuttora l'insuperato capostipite del "giallo italiano". Divertente e godibilissimo, il racconto si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano la vita della borghesia piemontese, tra architetti misteriosamente assassinati, dame dell'alta società tanto affascinanti quanto snob, poliziotti e industriali. Sullo sfondo - ma in realtà la vera protagonista - vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico. Un romanzo paradossale e raffinato, complesso ma leggero, che mantiene ancora intatte le sue doti di freschezza, eleganza e fulminante ironia.

      La donna della domenica
      4,0
    • Oscar Classici - 521: Le avventure di Pinocchio

      Storia di un burattino - Note di Fruttero & Lucentini

      • 214pagine
      • 8 ore di lettura

      La strana storia del burattino-bambino e delle sue drammatiche avventure lungo il cammino verso la saggezza nel testo originale della prima edizione in volume, l'unico sicuramente rivisto da Collodi (1826-90).

      Oscar Classici - 521: Le avventure di Pinocchio
      3,8
    • Enigma in luogo di mare

      • 402pagine
      • 15 ore di lettura

      Nella Pineta della Gualdana, proprietà privata, si nascondono 153 villette, abitate per lo più durante le vacanze estive, Ma una moderata affluenza si registra anche durante l'inverno e per alcuni residenti stabili la pineta rappresenta un rifugio, un nascondiglio fuori dal mondo, sia pure dotato di ogni mondana comodità. Mancano pochi giorni a Natale e fervono i preparativi, quando un omicidio e la scomparsa di due villeggianti rovinano le feste a tutti. Sarà compito del maresciallo dei carabinieri Aurelio Butti ricomporre un complicatissimo puzzle, in cui si intersecano storie del passato e del presente.

      Enigma in luogo di mare
      3,7
    • Runaway Horses

      • 180pagine
      • 7 ore di lettura

      Set against the vibrant backdrop of Siena's Palio, this novel intertwines a murder mystery with a comedic exploration of a deteriorating marriage. As lawyer Enzo Maggione and his wife Valeria find themselves entangled in the chaotic atmosphere of the horse race, they witness the shocking murder of a renowned jockey. Their mundane trip spirals into a surreal experience, reigniting their passion but also exposing them to dangerous entanglements with others involved in the event. The story reveals that in the Palio, everyone plays a role in the unfolding drama.

      Runaway Horses
      2,6
    • Hrdinou tohoto románu je Turín, město šedivé a geometrické, zakládající si na své neokázalosti a civilnosti až k jakémusi snobství naruby. Před přivandrovalci z jihu se zdvořile a nenápadně uzavírá na sedm západů do ulity svého dialektu a předsudků. A tak se pátrání po vrahovi pochybného architekta Garrona mění pro Sicilce komisaře Santamariu v jakousi šachovou partii, kterou s pocitem rostoucí bezmocnosti svádí s neprůhledným „prostředím“. Kostra detektivky umožňuje autorům vylíčit v neobyčejně zábavné řadě karikujících obrázků místopis i živočichopis města, které jim přese všechno přirostlo k srdci. Snad proto s takovou jízlivostí a posměšnou vervou demaskují jeho falešné mýty, konvence a pokrytectví. Ruku v ruce se satirou společenskou jde literární parodie. Autoři si nevážně zahrávají se všemi ingredienty úspěšného čtiva větších či menších ambicí a přitom ani na okamžik neupouštějí od svého hlavního záměru vyprávět poutavý příběh. Výsledkem je román mimořádně přitažlivý jak pro svůj mnohoznačný obsah, tak pro rozmarnou lehkost podání.

      Paní z neděle
      4,1
    • Das italienische Autorenduo "Die Firma" bietet eine scharfsinnige Kritik an der italienischen Sommerkultur und ihren sinnlosen Ritualen. Die meisterhafte Etüde überrascht mit einem unerwarteten Ende, das die Leser erschauern lässt.

      Du bist so blaß. Eine Sommergeschichte
      3,9
    • Il mistro di Edwin Drood

      • 335pagine
      • 12 ore di lettura

      Ultimo e incompiuto romanzo di Dickens (la stesura fu interrotta dalla morte dell'autore) viene qui presentato in una nuova traduzione così innovativa da rendere pressoché evidente la soluzione del giallo. Perché di giallo si tratta, con tanto di cadavere (forse...) scomparso e di personaggi che indagano. La vicenda, ambientata a Rochester, è quella di un matrimonio contrastato con il futuro sposo che misteriosamente scompare. La mancata sposa è naturalmente contesa da laidi ed equivoci personaggi sui quali ricadono i sospetti della sparizione. L'affascinante indeterminatezza del tutto è significativamente sottolineata ed esaltata dal ricorrente tema dei fumi dell'oppio: il testo si apre e chiude in una fumeria. L'assenza della soluzione è forse metafora dell'apatia generata dalla droga? O piuttosto della caduta in Dickens dell'illusione di poter descrivere la realtà con gli strumenti della letteratura?

      Il mistro di Edwin Drood
      3,8
    • Il libro è una raccolta degli articoli scritti dalla "coppia" di scrittori per il quotidiano La Stampa di Torino (nella rubrica bimensile L'Agenda di F.&L.) nei tredici anni precedenti l'uscita del libro, cui si aggiungono alcuni scritti per i settimanali L'espresso ed Epoca.

      La Prédominance du crétin
      2,7
    • The Lover of No Fixed Abode

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Set in Venice, over three days in winter. She, a Roman princess, has come to seek undervalued paintings; he is a strange, strikingly erudite tour guide. A touching love story and the revelation of criminal shenanigans in the Venetian art world. But, at the core, the deeply intriguing mystery of the guide's true identity.

      The Lover of No Fixed Abode
      3,9
    • Der Rätselhafte Sinn des Lebens

      • 140pagine
      • 5 ore di lettura

      Fruttero & Lucentini, die beiden Turiner, begeben sich auf die Suche nach dem Sinn des Daseins. Die Helden ihres Romans, F & L, tun es ihnen gleich und das im Auftrag der Tageszeitung "Il Giornale". Durchführen wollen sie ihre Recherchen passenderweise an den Stätten des klassischen Griechenlands: Mykene, Athen, Delphi. Schon im Kurswagen des Orientexpresses kommt es dann zu merkwürdigen Begegnungen, die einige Fragen aufwerfen: Was, z. B., hat es mit dem unsterblich verliebten anglikanischen Pastor auf sich? Was mit den drei Archäologinnen aus Heidelberg oder gar dem Journalistenkollegen von der Londoner "Times", dessen Auftrag dem ihren auf verblüffende Weise ähnelt?

      Der Rätselhafte Sinn des Lebens
      2,6
    • Der Palio der toten Reiter

      • 199pagine
      • 7 ore di lettura

      Merkwürdige und geheimnisvolle Begebenheiten erlebt das Mailänder Durchschnittsehepaar Maggioni in Siena, dem Schauplatz des alljährlich stattfindenden Palio. Das Ehepaar weiß vom Palio nur, was im Reiseführer zu lesen ist, nichts von den "toten" Contraden, die ihre Pferde und Reiter auf den Platz schicken, nichts von Korruption und Bestechung, die ebenso wie der Zufall den Sieg entscheiden.Der gräfliche Besitzer des Anwesens, in das sie aufgrund eines Hagelschauers Zuflucht nehmen und in dem bald darauf auch ein Mord geschieht, versucht ihnen zwar die Geheimnisse zu erklären, doch je mehr sie erfahren, desto verworrener erscheint das Ganze, desto undurchdringlicher wird das Rätsel des Palio...

      Der Palio der toten Reiter
      3,1
    • Der unbekannte Begleiter

      • 246pagine
      • 9 ore di lettura

      Zur Entdeckung empfohlen: Franco Lucentinis erste Erzählungen, eindringliche Glanzpunkte des Neorealismus. In den Texten, die in Rom und Wien spielen, entwirft Lucentini ein eindringliches Sittengemälde der entbehrungsreichen Nachkriegsjahre. Ein liebevolles Porträt Lucentinis durch seinen Weggefährten Fruttero rundet die literarische Unterhaltung auf höchstem Niveau ab. 'In den kunstvoll inszenierten Spannungsbögen und der Liebe zum topographischen Detail erweist sich, daß dieser Lucentini der frühen Erzählungen und jener des vierhändigen Schreibens mit Fruttero ein und dieselbe Person ist.' Neue Zürcher Zeitung

      Der unbekannte Begleiter