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Ingeborg Bachmann

    25 giugno 1926 – 17 ottobre 1973

    Le creazioni letterarie di Ingeborg Bachmann, dalla poesia alla prosa, ai drammi radiofonici e ai saggi, miravano a trasformare la percezione e la coscienza, coinvolgendo i lettori in nuove esperienze, anche di sofferenza. La sua penetrante rappresentazione della soggettività femminile in una società dominata dagli uomini ha innescato un cambiamento significativo nella ricezione della sua opera. Sebbene inizialmente celebrata per la sua poesia lirica, Bachmann si è rivolta sempre più alla prosa, esplorando l'inadeguatezza del mondo e il desiderio di un ordine nuovo e più vero. Le sue opere, spesso sperimentali, rivelano donne danneggiate dalle strutture patriarcali, diagnosticando i mali dell'epoca e postulando che il fascismo abbia origine nelle relazioni interpersonali.

    Ingeborg Bachmann
    Ondina. La ninfa che divenne donna per amore
    Diario di guerra
    Piccola biblioteca Adelphi - 412: Il dicibile e l'indicibile. Saggi radiofonici
    Malina
    Tre sentieri per il lago e altri racconti
    Il trentesimo anno
    • Il trentesimo anno

      • 195pagine
      • 7 ore di lettura

      Edizione con copertina alternativa: link. Dopo aver sbalordito con la precoce perfezione delle sue liriche, Ingeborg Bachmann sembrò ritrarsi, dopo i trent’anni, in un suo nuovo regno della prosa, che qui si manifesta per la prima volta – e con altrettanta perfezione. Letti oggi, questi racconti rivelano con ancor maggiore nettezza l’impressionante agilità e trasparenza della lingua, la sicurezza nello sfuggire alle innumerevoli stoltezze che donne e uomini si raccontano sui loro rapporti e, infine, la capacità di lasciar trasparire, dietro ogni vicenda, l’ombra di una «partenza verso l’assoluto».

      Il trentesimo anno
      4,3
    • [Trovi un'edizione con copertina alternativa per questo ISBN qui] «I racconti di Tre sentieri per il lago sono una delle grandi raccolte narrative del nostro secolo. Senza saperlo e volerlo, la Bachmann si allontanò un poco da se stessa: cancellò o sfumò l'ossessione in cui aveva vissuto; e l'ultimo, elegantissimo racconto, che dà il titolo alla raccolta italiana, è in qualche modo una riconciliazione con la figura paterna e con l'Austria materna, sebbene l'incontro e l'addio siano così dolorosi» (Pietro Citati).

      Tre sentieri per il lago e altri racconti
      4,1
    • Ingeborg Bachmann seppe usare genialmente la radio per scrivere saggi a più voci che hanno ancora natura d’etere e riescono a trasmettere, come una vibrazione, lo stato di grazia che scaturisce dall’incontro con grandi scrittori – in questo caso Musil, Wittgenstein, Simone Weil e Proust. Esemplare è l’esposizione del pensiero di Wittgenstein, che prende, nello svolgersi di pagina in pagina, nelle citazioni reiterate dal Tractatus, un tono commosso, di emozione sospesa. In poche linee è illuminata l’opera, ma anche il pensatore: vediamo sullo sfondo un Wittgenstein schivo, imbozzolito nel silenzio, così come di Musil, in poche righe, ci è data la ricostruzione partecipe di un’esistenza tutta tesa a un solo scopo. Ma non meno impressionante è la vivezza con cui vengono rivendicate l’opera della Weil e quella «dura, rivoluzionaria» di Proust. Clamorosa dimostrazione della possibilità di spiegare un autore con la chiarezza massima, eppure mantenendosi al più alto livello, questi saggi – tra i quali corrono rinvii segreti, parole-spia quali «mistica» e «orrore» – fanno sì che la Bachmann, parlando di chi ama, parli di sé, come lasciando circolare un’unica linfa.

      Piccola biblioteca Adelphi - 412: Il dicibile e l'indicibile. Saggi radiofonici
      3,6
    • First published by Zephyr Press in 2006, Darkness Spoken is the most complete volume of Ingeborg Bachmann's poetry in English and German. Considered one of the premiere poets of her generation, Bachmann's various awards include the Georg Büchner Prize, the Berlin Critics Prize, the Bremen Award, and the Austrian State Prize for literature. Darkness Spoken collects her two celebrated books of poetry, as well as the early and late poems not collected in book form. This volume also contains 129 poems released from Bachmann's archives that had never been translated before 2006. Twenty-five of them also appeared in German for the first time. Continued research by Peter Fikins on Bachmann's writing since 2006 as well as his current work on Bachmann's biography (forthcoming, Yale University Press), has afforded him the opportunity to draw even closer to Bachmann's poems and appreciate more deeply their context and meaning. For this second revised edition, roughly a quarter of the poems collected here have benefitted from revisions in word choice for the purposes of greater clarity, better syntax or rhythm, or in a few instances, corrections in punctuation and of interpretive errors. A few lacunae in the German have also been corrected, allowing this volume to remain the most complete edition of Bachmann's poetry.

      Darkness Spoken: The Collected Poems of Ingeborg Bachmann
      4,2
    • This collection features the first English translation of critical writings by a renowned Austrian poet and novelist, highlighting his impact as a leading postwar German intellectual. The essays and lectures delve into his profound insights on literature and society, showcasing his influential perspectives and contributions to the cultural landscape of the time.

      The Critical Writings of Ingeborg Bachmann