Christian Jacq è un autore e egittologo francese le cui opere immergono profondamente il lettore nel mondo dell'antico Egitto. La sua fascinazione per questa civiltà, nata in gioventù, alimenta i suoi romanzi storici, intrecciando fatti meticolosamente ricercati con avvincenti narrazioni fittizie. Jacq eccelle nel ritrarre le vite di figure potenti, come Ramses II, esplorando temi di amore, potere e intrigo. La sua capacità di dare vita vividamente al passato, informata dalla sua vasta conoscenza dell'egittologia, offre ai lettori un viaggio letterario indimenticabile.
Cheope, Sesostri, Hatshepsut, Amenofi, Akhneton, Tutankhamon, Ramses, Cleopatra: nomi di epoche lontane, ma al tempo stesso, a tutti familiari, che evocano il mondo misterioso dei faraoni. Christian Jacq ci svela in questo libro quanto di reale e quanto di leggendario ci è stato tramandato sui celebri monarchi che regnarono nell'Alto e Basso Egitto: la realtà storica chesi evince dai testi antichi pervenuti fino a noi, ma anche la leggenda cheandò formandosi a partire dalla credenza dell'eternità dei faraoni, ritenuti punto di incontro fra cielo e terra, dei e uomini.
Los templos del norte de Egipto están desiertos y los dioses han caído en el olvido. La corrupción y la injusticia campan a sus anchas. Han pasado cinco siglos desde los tiempos esplendorosos de Ramsés, cinco siglos en los que el imperio se ha visto abocado a una situación insostenible de la que parece que nunca va a salir. Sin embargo, un nubio se enfrenta a dicha fatalidad: Pianjy, el faraón negro, que gobierna en su reino del Sur con sabiduría y bondad. Un solo deseo alberga en su corazón: que los dioses vuelvan a instalarse en un nuevo Egipto de justicia y amor. Pero el precio que deberá pagar para conseguirlo tal vez sea demasiado elevado; Pianjy, hombre de paz, deberá enfrentarse al libio Tefnakt, un príncipe norteño autoritario y ambicioso que pretende reinar tras unificar el país con la fuerza de las armas. La guerra es inevitable, y de la victoria de uno u otro depende la supervivencia de un mundo sabio y milenario... ¿Le bastará al faraón negro su valentía para salir vencedor de la contienda? ¿Será la magia de su esposa capaz de conseguir lo imposible? Con su nueva novela, El faraón negro, Christian Jacq se consagra una vez más como uno de los autores de bestsellers de mayor éxito del momento.
Un viaggio oltre il portico delle più grandi opere dell'umanità, un pellegrinaggio indimenticabile, là dove il confine tra visibile e invisibile si perde e si confonde.
La missione di Setna è raggiungere Pi-Ramses, la magnifica "città turchese", e chiedere al padre, il faraone Ramses, di aprire la tomba maledetta e di far così luce sul mistero della scomparsa del vaso sigillato che contiene il segreto di Osiride, capace di distruggere ogni cosa e di avvelenare il fuoco, l'aria, l'acqua e la terra. Il viaggio del giovane scriba è tuttavia costellato di ostacoli e di trappole e segnato da un altro, ancor più inquietante, la sparizione del Libro di Thot, le cui formule arcane sono così sconvolgenti da dare, a chi le conosce, un dominio assoluto sulla vita e sulla morte. In più, una volta giunto a Pi-Ramses, Setna si ritroverà assediato da minacce e pericoli, contro i quali anche la sua profonda saggezza e i suoi straordinari poteri rischiano di essere perché Ramses si rifiuta di aiutarlo? Cosa vuole davvero il ladro del Libro di Thot?. Come opporsi al Male che sembra stringere in una morsa l'intera corte del faraone? A poco a poco, Setna si renderà conto che c'è una sola persona in grado di rispondere a queste la sacerdotessa Sekhet, la sua fidanzata. Ma prima deve trovarla, perché Sekhet, in costante pericolo di morte, è dovuta fuggire lontano da lui...
L'ultimo nemico di Ramses sembra quasi creato ad hoc per poterci raccontare l'ultima parte della vita di questo grandissimo personaggio storico e giustificare con uno sforzo di fantasia alcuni fatti ricavati dall'interpretazione dei reperti archeologici, come le varie feste di rigenerazione, la costruzione della tomba KV5 dove erano state probabilmente raccolte le mummie di un gran numero dei suoi figli reali, il mantenimento della pace con l'impero ittita, l'ascesa di Iset al ruolo di Grande Sposa Reale e i successivi matrimoni diplomatici. La sua lettura scorre con rapidità e alla fine ho avuto la strana sensazione di perdere un amico, che mi aveva accompagnato negli ultimi mesi. Una sensazione dolce-amara, che mi ha però lasciato un sorriso sulle labbra. Consiglio vivamente la saga non solo agli amanti dell'antico Egitto, ma a tutti coloro che amano le storie che raccontano la vita di grandi personaggi (reali o meno), fatte di intrighi, sentimenti e un po' di magia.
Le donne egiziane, ai tempi dei faraoni erano considerate spiritualmente e materialmente uguali agli uomini. In queste pagine Christian Jacq ci invita a fare la loro conoscenza: donne di potere come le regine e le "grandi spose regali", mogli, madri, amanti, lavoratrici, sacerdotesse, donne d'affari, nutrici... E, oltre alla vita delle più celebri tra loro, ci descrive il mondo meno noto di una donna-visir, delle donne scriba, delle musiciste dei templi. La civiltà dei faraoni assegnò alla donna uno status eccezionale in confronto a tutte le altre culture del mondo antico, status che nemmeno le società moderne hanno saputo eguagliare.
Dopo aver scoperto un complotto contro Ramses II il giudice è stato deportato per un crimine che non ha commesso e condannato a morte. Ma i congiurati responsabili del suo arresto, non hanno tenuto conto dell'amore di Neferet, la giovane donna medico che Pazair ha da poco sposato, e del coraggio del suo amico Souti.