A imagem de Santa Bárbara nunca havia saído da igreja matriz de Santo Amaro da Purificação. Mas, requisitada para figurar em uma exposição de arte religiosa, deixou o altar e empreendeu viagem até a cidade da Bahia. O saveiro Viajante sem Porto, conduzido por Mestre Manuel, adentrou a Bahia de Todos os Santos levando a santa católica. Destino da escultura: o Museu de Arte Sacra, onde o diretor, dom Maximiliano von Gruden, um frade alemão, programara exibi-la aos jornalistas e à população, orgulhoso do estudo que desenvolvera sobre a autoria da escultura. Para surpresa geral, ao chegar, Santa Bárbara se transmuta em Iansã, sobe a rampa do Mercado, toma o rumo do elevador Lacerda e some no meio do povo. Em Salvador, ela quer finalizar um trabalho iniciado meses antes, numa Quinta-feira do Bonfim, quando ajudara a jovem e formosa Manela na lavagem das escadarias da igreja. Agora, a divindade aproveita para livrar o espírito de Manela do controle da severa tia Adalgisa. Neste livro de humor contagiante e estilo primoroso, uma santa católica assume sua identidade do candomblé para ensinar aos que encontra pelo caminho o melhor da vida - a alegria e a tolerância -, em uma história que só poderia transcorrer na Bahia de Jorge Amado: lugar onde tudo se mistura e não há separação entre a virtude e o pecado, o bom-senso e o absurdo, a fé e a feitiçaria, a oferenda e o milagre.
Montserrat Mira Libri






L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.
Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.
Manuale del guerriero della luce
- 160pagine
- 6 ore di lettura
Se accade che il clamore del mondo soffochi la nostra voce interiore, vuol dire che è giunto il momento della lotta: dobbiamo risvegliare il guerriero della luce che dorme in ciascuno di noi e intraprendere un cammino disseminato di lusinghe e tentazioni, un sentiero in cui ogni passo può nascondere le insidie di un intero labirinto, un percorso dove la vittoria ha il medesimo volto della sconfitta. Ma chi può soccorrerci nei momenti di difficoltà? Quali parole dobbiamo ascoltare tra le miriadi che ci rimbombano nelle orecchie? Possiamo davvero condividere con gli altri i sogni e i rimpianti? Da Paulo Coelho, maestro di vita e di speranza, ecco la mappa per raggiungere un’isola dove il tesoro è la nostra felicità.
“In Brida, il mio terzo romanzo che ho scritto appena dopo L’Alchimista, racconto l’iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. In esso esploro svariati temi che mi sono cari, come la Grande Madre, le religioni pagane e l’amore. Quando ho scritto Brida e l’ho pubblicato in Brasile più di 18 anni fa, alcune tematiche come il volto femminile di Dio erano ancora estranee alla maggior parte delle persone. Tuttavia ho notato, con il passare del tempo, un cambiamento della percezione – una crescente apertura della gente nei confronti di un approccio intuitivo alla conoscenza, accompagnata da una maggiore insofferenza verso le rigide regole sociali. Come ho scritto nel libro, ‘la cosa più nobile che un essere umano può sperimentare è l’accettazione del mistero’. Ho la sensazione che il mondo stia sempre più prendendo coscienza del mistero, così, cari lettori, vi faccio oggi dono della storia di questa giovane donna.” Paulo Coelho