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Sara Rattaro

    Questa autrice approfondisce le complessità della connessione umana e del nostro posto nell'universo attraverso narrazioni ispirate dalle persone che incontra. La sua prosa è caratterizzata da uno sguardo empatico e da una profonda comprensione della psiche umana. Attraverso il suo lavoro, cerca di svelare le sottili sfumature della vita quotidiana e le verità risonanti che legano le nostre esperienze. Il suo approccio alla scrittura è radicato nel desiderio di colmare il divario tra scienza e arte, concentrandosi su come comunichiamo e su come ci influenziamo a vicenda.

    Uomini che restano
    Non volare via
    La giusta distanza
    Niente è come te
    Splendi più che puoi
    Un uso qualunque di te
    • Una felicità semplice

      • 243pagine
      • 9 ore di lettura

      Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio per fare la spesa. Un saluto veloce e gesti automatici, ma all'improvviso un uomo la afferra e le punta qualcosa alla schiena. Quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, un confine tra un prima e un dopo, tra la vita e la morte. In quel momento di ostaggio, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se un velo si squarciasse davanti ai suoi occhi. Si vede per quella che è: una madre con una frattura profonda con sua figlia, una vedova chiusa nel dolore, e una donna convinta di aver già amato abbastanza, forse non meritando più la felicità. Si trova in un istante sospeso, tra mille variabili e possibilità: una follia fatale o un soccorso inaspettato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. Questo romanzo sorprende e mette in discussione il lettore a ogni pagina. Come Cristina, tutti noi siamo sospesi tra occasioni mancate e scorci di felicità che ci spaventano, tra mani che la vita ci tende e opportunità che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino può confonderci, ma solo il nostro coraggio potrà salvarci: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'opportunità di amare di nuovo.

      Una felicità semplice2021
    • Contemporanea: Sentirai parlare di me

      Vita e avventure della prima reporter della storia

      • 144pagine
      • 6 ore di lettura

      «Non ho mai scritto una parola che non venisse dal cuore. Né mai lo farò. Questo è il mio motto. È una frase pronunciata da Nellie Bly, una donna molto coraggiosa che ha sempre lavorato al servizio della verità. Ne avete mai sentito parlare?» Vita e avventure della prima reporter della Storia

      Contemporanea: Sentirai parlare di me2019
    • Non volare via

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      Matteo ama la pioggia, quel tocco leggero sulla pelle che lo fa sentire uguale agli altri. Nato sordo, vive in un mondo di silenzio. Durante una sessione di logopedia, la sua insegnante gli mostra un disegno di tre uccellini. Quando uno vola via, Matteo non risponde alla domanda su quanti ne restano, ma comprende subito che rappresenta il padre, fuggito dalle sue responsabilità. Crescere Matteo non è stato facile, ma la famiglia si è unita per amore. Tuttavia, l'amore di Alberto, il padre, è segnato da un segreto del passato che riemerge inaspettatamente, costringendolo a confrontarsi con i suoi sogni e le sue paure. Ha una famiglia che ha bisogno di lui: Sandra, la madre che ha sacrificato tutto, e Alice, la figlia adolescente che cresce in fretta. Matteo, desideroso di avere il padre al suo fianco, vorrebbe gridare: «Papà, non volare via». La storia esplora temi universali di amore, responsabilità e perdono, rivelando la complessità delle relazioni familiari. È un racconto di un bambino coraggioso, un padre spaventato, una ragazza pragmatica e una madre che non ha dimenticato di essere donna. In questo momento indecifrabile della vita, amore e colpa si intrecciano, creando un'esperienza profonda e toccante.

      Non volare via2014
      3,5
    • Un uso qualunque di te

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      In un'emozionante confessione che tiene incollati alle pagine, Un uso qualunque di te è un romanzo potente, duro ed estremamente commovente. Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame familiare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.

      Un uso qualunque di te2012
      3,9