Pubblicato postumo nel 1966, a oltre vent'anni dalla morte dell'autore, e senza mai aver ricevuto una versione definitiva, "Il Maestro e Margherita" venne subito salutato come uno dei classici irrinunciabili del Novecento. Romanzo assolutamente atipico e dalle infinite chiavi di lettura, in cui si intrecciano, come negli incastri di scatole magiche, una feroce satira delle 'anime morte' della grigia burocrazia moscovita degli anni '20, le ultime ore dell'esistenza di Cristo nel racconto di Pilato e l'amore tra il Maestro e Margherita, il capolavoro di Bulgakov è uno di quei rari libri in cui la densità di significati è pari soltanto alla sfrenata libertà dell'immaginazione. Meditazione sul rapporto e la lotta tra il bene e il male, sulla responsabilità individuale, sul significato della creazione artistica, "Il Maestro e Margherita" trascende ognuno di questi aspetti per fonderli in un'opera di sovrana ambiguità che è la celebrazione della potenza creatrice della Fantasia e dell'Arte.
Diana Lewis Burgin Libri
Diana Lewis Burgin è un'autrice e professoressa di lingua russa il cui lavoro approfondisce l'esplorazione letteraria e una profonda comprensione della cultura russa. Il suo focus accademico si riflette nel suo stile di scrittura, che spesso intreccia un'analisi dettagliata con la narrazione poetica. Burgin si concentra sull'esame dell'esperienza umana attraverso la lente della letteratura e della storia russa. La sua prosa offre ai lettori una prospettiva ricca e riflessiva su temi che risuonano tra le culture.



Anton Chekhov's barbed comment suggests the climate in which Sophia Parnok was writing, and is an added testament to the strength and confidence with which she pursued both her personal and artistic life. Parnok was not a political activist, and she had no engagement with the feminism vogueish in young Russian intellectual circles.
Five Hard Pieces: Translations and Readings of Five Long Poems by Marina Tsvetaeva
- 264pagine
- 10 ore di lettura
Diana Lewis Burgin presents her original English verse translations of five long poems by Marina Tsvetaeva, a prominent figure in twentieth-century Russian poetry. Known for her meticulous approach, Burgin strives for complete fidelity to the original's meter, rhythm, and meaning, while also preserving elements of rhyme. This collection highlights Tsvetaeva's profound artistry, making her work accessible to English-speaking readers through Burgin's scholarly expertise.