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Isaac B. Singer

    21 novembre 1903 – 24 luglio 1991

    Isaac Bashevis Singer è stato un maestro narratore, rinomato per la sua evocativa narrativa breve che ha portato in vita il mondo della vita ebraica dell'Europa orientale. Figura cardine della letteratura yiddish, le sue narrazioni approfondiscono temi profondi come la fede, il destino e le complessità della condizione umana. La prosa di Singer è ricca e risonante, attirando i lettori in mondi sia familiari che esotici. Attraverso la sua voce unica, ha esplorato lo spirito duraturo e il tessuto culturale della sua eredità, lasciando un segno indelebile nel panorama letterario.

    Isaac B. Singer
    La distruzione di Kreshev
    L'ultimo demone a cura di Claudio Magris
    La famiglia Moskat
    Ricerca e perdizione
    Shosha
    Una corona di piume
    • Una corona di piume

      • 283pagine
      • 10 ore di lettura

      These richly hypnotic tales enfold the reader into Isaac Bashevis Singer's special world of imps, demons, lovers, and other mischievous creatures. His world is a world of feelings, driven by lust, lechery, greed, madness, and love. All of his creatures are seen with a clear but loving eye; all seem and are in fact possessed by good and evil, caught in fascinating dilemmas, now terrible, now wryly comic. Here is a dazzling new collection of stories from the fertile genius of Isaac Bashevis Singer, one of today's most entertaining and original writers. ( from back cover )

      Una corona di piume
    • La famiglia Moskat

      • 592pagine
      • 21 ore di lettura

      Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat, il capolavoro di Singer, è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve nell'orrore dell'Olocausto. «Alla mia destra è Michele. Alla mia sinistra è Raffaele. Davanti a me è Uriel. Dietro di me è Gabriele. E sul mio capo la divina presenza di Dio.» Così accompagnata, la famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall'inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla «soluzione finale» messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l'Ostjudentum, la società ebraico-orientale ' e in particolare quella di Varsavia ' con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell'Olocausto.

      La famiglia Moskat
    • Like Isaac Bashevis Singer's fiction, this poignant memoir of his childhood in the household and rabbinical court of his father is full of spirits and demons, washerwomen and rabbis, beggars and rich men. This rememberance of Singer's pious father, his rational yet adoring mother, and the never-ending parade of humanity that marched through their home is a portrait of a magnificent writer's childhood self and of the world, now gone, that formed him.

      In my father's court
    • A drama set against the background of 17th century Poland. It is a love story rooted in the folklore of the period. The author also wrote "The Magician of Lublin", "Old Love", "Shosha", "The Estate", "Family Moskat" and "The Image and Other Stories".

      The Slave