A one-time Southampton policeman and BBC literary producer working with such writers as E.M. Forster, John Betjeman and Dylan Thomas, who became a close friend, John Arlott has always considered himself lucky. From his first ten-minute summaries of the 1946 Indian cricket tour until his retirement in 1980 he commentated on every Test match England ever played. This autobiography looks at his schooldays, about great cricketers he has known or watched and about his standing for the Liberals in the 1955 General Election.
John Arlott Ordine dei libri
Questo autore è stato un notevole narratore che ha catturato in modo magistrale l'essenza del gioco del cricket. La sua fraseologia poetica e la profonda comprensione dello sport gli hanno permesso di evocare momenti di cricket con vividezza ed emozione senza pari. Oltre al suo celebre commento, era anche un poeta, le cui parole risuonavano con la passione e l'anima del cricket. La sua eredità risiede nella sua capacità di condividere la bellezza e la profondità di questo sport con il pubblico di tutto il mondo.


- 1992
- 1974
My Favourite Cricket Stories
- 144pagine
- 6 ore di lettura