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John M. Barry

    John M. Barry è un autore e storico americano il cui lavoro approfondisce momenti cruciali della storia americana e la formazione degli ideali sociali moderni. I suoi scritti esaminano criticamente gli impatti di disastri naturali, come la Grande Inondazione del Mississippi del 1927 e la pandemia influenzale del 1918, analizzando al contempo l'evoluzione di concetti come la separazione tra chiesa e stato e la libertà individuale. L'approccio letterario di Barry è caratterizzato da una profonda ricerca storica, che spesso rivela come questi eventi e idee abbiano plasmato gli Stati Uniti. La sua esperienza in materia di disastri e sanità pubblica lo ha anche coinvolto nella definizione di politiche e strategie di gestione delle crisi, collegando l'indagine accademica all'impatto nel mondo reale.

    The great influenza : the story of the deadliest pandemic in history
    Gestione delle risorse umane
    • Gestione delle risorse umane

      • 451pagine
      • 16 ore di lettura

      Questo libro offre a studenti e professionisti una guida completa, autorevole e aggiornata alla gestione delle risorse umane intesa come leva per la realizzazione delle strategie e il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità e creazione di valore. Il volume esamina tutte le attività in cui si articola il rapporto tra un'azienda e i suoi dipendenti: dalla pianificazione del personale alla selezione, alla valutazione, alla formazione e allo sviluppo. Una particolare attenzione è dedicata alle decisioni relative ai sistemi di retribuzione e incentivazione. L'esposizione, concettualmente rigorosa e attenta ai più recenti sviluppi della letteratura manageriale, è ricca di riferimenti a esempi concreti e casi aziendali. L'edizione italiana è stata completamente adattata alla realtà italiana ed europea, con particolare riferimento alle relazioni sindacali.

      Gestione delle risorse umane
      3,4
    • "At the height of WWI, history's most lethal influenza virus erupted in an army camp in Kansas, moved east with American troops, then exploded, killing as many as 100 million people worldwide. It killed more people in twenty-four months than AIDS killed in twenty-four years, more in a year than the Black Death killed in a century. But this was not the Middle Ages, and 1918 marked the first collision of science and epidemic disease. Revised to reflect the growing danger of the avian flu, this is ultimately a tale of triumph amid tragedy, providing us with a precise and sobering model as we confront the epidemics looming on our own horizon."-- Provided by publisher

      The great influenza : the story of the deadliest pandemic in history
      4,0