Oddělené pokoje
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Pier Vittorio Tondelli è stato uno scrittore influente, la cui opera, sebbene di esiguo numero, ha lasciato un segno indelebile. Tondelli, i cui testi esploravano spesso temi omosessuali, ha affrontato la censura, guadagnandosi tuttavia il riconoscimento per il suo stile distintivo. La sua prosa è caratterizzata da libertà espressiva e un approccio innovativo al linguaggio letterario. Grazie al suo coraggio nell'affrontare argomenti controversi e alla sua visione artistica unica, è diventato una figura significativa nella letteratura italiana.




"Camere separate" è uno straordinario e felice romanzo d'amore e di morte, di nostalgia e maturità, di impotenza e grandezza, nel quale riconosciamo la cisi del nostro tempo e le sue misteriosi ragioni. (Cesare De Michelis)
Altri libertini ha avuto fin dagli inizi una vita avventurosa: pubblicato nel 1980, sequestrato per oscenità e poi assolto dal tribunale ('con formula ampia'), è stato contemporaneamente giudicato dalla critica una delle opere migliori degli ultimi anni e ha imposto Tondelli tra i nuovi autori italiani più letti anche all'estero.I sei episodi, storie di gruppi più che di individui, legittimano l'adozione di una vera e propria soggettività plurale, di un Noi narrativo che fa del romanzo un ritratto generazionale: sullo sfondo della fauna scatenata che si muove nelle pagine di Tondelli c'è l'irrequietezza dell'ambiente studentesco bolognese, che al "realismo" della borghesia e alla rassegnazione del sottoproletariato oppone un vitalismo non eroico, ma disinibito e contagioso. Sia la disinvoltura con la quale Altri libertini, aggressiva opera prima, affronta vecchi tabù sia l'ironica diffidenza con la quale tratta mitologie culturali e politiche testimoniano dell'intima appartenenza dell'autore a una letteratura nuova e combattiva.