Torino, sera del 25 febbraio. Un'esplosione uccide don Pezza mentre è intento a una strana predica, molto più simile a una rappresentazione teatrale che a una funzione religiosa. E' proprio la tragica morte del sacerdote a dare avvio ad uno dei casi più avvincenti e delicati nella carriera del commissario Santamaria, deciso a fare luce sul legame che unisce i misteriosi affari di un parroco visionario a oscure macchinazioni del mondo dell'alta finanza e della grande industria. E sarà un'indagine senza tregua, all'inseguimento di un assassino abilissimo nel fare perdere le proprie tracce in un dedalo di false piste e di presunti colpevoli. Un giallo serrato e rigoroso, un libro di grande fascino.
F. Lucentini Libri
Questa coppia di autori è particolarmente nota per il suo lavoro editoriale sulla serie Urania di raccolte di fantascienza italiane, da loro curate dal 1964 al 1985. La loro gestione ha plasmato in modo significativo il panorama e la direzione della fantascienza italiana in un'epoca cruciale. Attraverso un'attenta selezione delle opere, hanno influenzato il gusto del pubblico e introdotto sia talenti emergenti che autori affermati. La loro eredità è evidente nella profonda comprensione e passione per la fantascienza che traspare dal loro contributo.





La donna della domenica
- 444pagine
- 16 ore di lettura
A Torino un architetto alquanto losco, che vive di strani affari, viene trovato morto, con la testa sfracellata da un grosso fallo di marmo. Comincia così una delle più famose indagini poliziesche di cui la letteratura italiana abbia narrato, condotta in modo gentile ma fermo dal commissario Santamaria, poliziotto gentile e compito, ma anche intelligente e determinato, nonché animato da una dolce indignazione etica nei confronti della classe sociale sulla quale è costretto a puntare la sua attenzione di investigatore. È infatti nella Torino-bene che il commissario deve muoversi, aggirandosi fra raffinatezze e snobismi, sarcasmi sublimi e false risate, esibito bon ton e caricata noncuranza, in un gioco di specchi che tenta invano di nascondere il vuoto di vite sostanzialmente sprecate, e che rende oltremodo difficile il compito del piccolo-borghese Santamaria.
Il mistro di Edwin Drood
- 335pagine
- 12 ore di lettura
Ultimo e incompiuto romanzo di Dickens (la stesura fu interrotta dalla morte dell'autore) viene qui presentato in una nuova traduzione così innovativa da rendere pressoché evidente la soluzione del giallo. Perché di giallo si tratta, con tanto di cadavere (forse...) scomparso e di personaggi che indagano. La vicenda, ambientata a Rochester, è quella di un matrimonio contrastato con il futuro sposo che misteriosamente scompare. La mancata sposa è naturalmente contesa da laidi ed equivoci personaggi sui quali ricadono i sospetti della sparizione. L'affascinante indeterminatezza del tutto è significativamente sottolineata ed esaltata dal ricorrente tema dei fumi dell'oppio: il testo si apre e chiude in una fumeria. L'assenza della soluzione è forse metafora dell'apatia generata dalla droga? O piuttosto della caduta in Dickens dell'illusione di poter descrivere la realtà con gli strumenti della letteratura?
The Lover of No Fixed Abode
- 320pagine
- 12 ore di lettura
Set in Venice, over three days in winter. She, a Roman princess, has come to seek undervalued paintings; he is a strange, strikingly erudite tour guide. A touching love story and the revelation of criminal shenanigans in the Venetian art world. But, at the core, the deeply intriguing mystery of the guide's true identity.
Oscar Moderni: Il palio delle contrade morte
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Una sottile strategia di paura e mistero avvolge i preparativi del Palio. Ma quale Palio? Quello delle 17 contrade vive presenti nella piazza tra squilli di trombe e volteggiar di bandiere... o quello delle 6 contrade morte che oscuramente, beffardamente continuano a correre e vincere?