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Mark C. Taylor

    Mark C. Taylor è un filosofo della religione che approfondisce la complessa interazione tra fede e modernità. Il suo lavoro esamina criticamente come il pensiero religioso si evolve all'interno della società e della tecnologia contemporanee, cercando nuovi quadri di riferimento per comprendere la spiritualità. L'approccio di Taylor è profondamente interdisciplinare e intreccia filosofia, teologia e teoria culturale per esplorare il mutevole panorama delle credenze.

    Die Krankheit zum Tode
    Erring
    Diario del seduttore
    • 2013

      Diario del seduttore

      Edizione integrale - Introduzione di Angelo G. Sabatini

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Il riscatto della sensualità è il primo gradino di un itinerario verso Dio. Questa concezione, diffusa già presso gli antichi, trova in Kierkegaard un’analisi fenomenologica e psicologica di sapore moderno. Nel Diario del seduttore, parte importante della più vasta opera Aut-aut, è contenuta la filosofia dell’estetico cui l’autore dedicò il primo momento della sua riflessione. Nel rapporto intenso e tormentato del giovane Kierkegaard con la ricerca del piacere interviene ben presto il demone della coscienza e dell’interrogazione a trasferire la comprensione della seduzione sul piano intellettuale e ad aprire la strada verso l’esistenza religiosa.

      Diario del seduttore
    • 1987

      Erring

      A Postmodern A/Theology

      • 234pagine
      • 9 ore di lettura

      " Erring is a thoughtful, often brilliant attempt to describe and enact what remains of (and for) theology in the wake of deconstruction. Drawing on Hegel, Nietzsche, Derrida, and others, Mark Taylor extends—and goes well beyond—pioneering efforts. . . . The result is a major book, comprehensive and well-informed."—G. Douglas Atkins, Philosophy and Literature"Many have felt the need for a study which would explicate in coherent and accessible fashion the principal tenets of deconstruction, with particular attention to their theological implications. This need the author has addressed in a most impressive manner. The book's effect upon contemporary discussion is apt to be, and deserves to be, far-reaching."—Walter Lowe, Journal of Religion

      Erring